5 e 6 marzo 2016

da | Nov 6, 2016 | Assemblea Generale

Sabato 05 Marzo 2016
Assemblea plenaria
10.13 Claudio Pozzi da il benvenuto ai presenti e introduce i lavori della giornata.
L’assemblea comincia con la presentazione e l’approvazione del bilancio consuntivo 2015
10.18 Nirav illustra le voci del bilancio accompagnandosi alle proiezioni elaborate dal
gruppo comunicazione. È risultata una leggera flessione dei tesseramenti apparentemente in linea
con gli sforzi dell’associazione per aumentare la qualità delle relazioni tra i soci attraverso lavori di
comunicazione.
Il 27% delle uscite è rappresentato dalle spese di segreteria, diminuite rispetto all’anno precedente
grazie a una razionalizzazione delle stesse. Anche le spese di promozione sono diminuite pur non
conoscendo cali nell’efficacia. È fatto notare come nelle spese di consulenza risultino anche
prestazioni dirette al supporto di altre associazioni già in relazione con Wwoof Italia. Un ulteriore
23% delle uscite è rappresentato dai costi assicurativi dei soci, mentre le spese interne (tra cui i
rimborsi ai coordinatori e la gestione delle assemblee) incidono per il 18%. L’8% del bilancio è
stato invece destinato al sostegno dei progetti patrocinati dal Wwoof Italia. Altre voci minori sono
costituite dal sostegno prestato ad altre associazioni attraverso contributi spesso alternativi al
denaro, dagli ammortamenti, dai costi di gestione bancaria (transazioni) e dall’utile di gestione.
Viene infine evidenziato come le variazioni tra le voci del bilancio 2015 rispetto ai bilanci degli
anni precedenti siano rimaste sostanzialmente equilibrate.
10.40 È fatto girare tra i presenti un cartellone contenente i dettagli delle cifre.
10.45 Dino chiede se sia possibile effettuare un confronto fra il bilancio preventivo 2015 e
il bilancio consuntivo 2015. La differenza tra i due bilanci risulta corrispondere alla flessione
imprevista dei tesseramenti.
Cinzia approfitta per sottolineare come molte delle spese di Wwoof Italia non vadano intese come
dei costi, bensì come una ridistribuzione della ricchezza.
Si approfitta per illustrare all’assemblea l’esperienza di due dei progetti sostenuti da Wwoof Italia,
ossia il progetto LLOOF e VieWWOOF.
10.58 Viene illustrato all’assemblea lo stato patrimoniale di Wwoof Italia e il patrimonio
netto risulta essere sia in utile che in aumento. Claudio racconta i motivi storici di sicurezza che
hanno portato alla costituzione di questo patrimonio e le ragioni etiche per cui esso è mantenuto
ancora oggi.
11.11 Si ascoltano gli interventi dei partecipanti.
Antonella chiede quanto la quota assicurativa incida sulle singole tessere. L’ammontare è variabile
in quanto si tratta di una cifra dipendente dal numero totale degli associati, che è in continua
variazione. Attualmente l’importo oscilla tra i 9€ e i 10€.
Dino Chiaraviglio chiede che nella restituzione dei progetti venga inclusa una rendicontazione.
Questo è un dato solitamente raccolto da Wwoof Italia, tuttavia quest’anno sono occorse alcune
mancanze nelle comunicazioni.
Luca domanda se non sia possibile ridurre i costi di transazione bancaria all’atto del tesseramento.
Purtroppo non è possibile azzerare i costi per l’associazione senza scaricare le spese sui soci. Viene
raccolta la proposta di pubblicare sul sito alcune indicazioni sugli eventuali risparmi ottenibili
attraverso le differenti forme di pagamento.
11.20 Si procede alla votazione del bilancio consuntivo 2015 che viene approvato
all’unanimità dall’assemblea dei soci.
11.25 Nirav introduce il bilancio preventivo per il 2016 che è stato elaborato in forma
prudenziale, ipotizzando che i tesseramenti seguano il nuovo andamento di flessione. Il bilancio
prevede un aumento delle spese di segreteria, causato dal passaggio di Claudio ad un incarico a
tempo pieno piuttosto che part-time. La variazione retributiva consentirebbe un aumento
dell’impegno verso Wwoof Italia, anche in funzione formativa.
Vengono raccolte diverse impressioni positive per questa modifica. Rosa sottolinea l’enorme valore
dei contributi dati da Claudio al Wwoof Italia nel corso degli anni. Mario sottolinea come questa sia
l’occasione per favorire un ricambio generazionale all’interno dell’associazione.
Maria chiede se non sia il caso prevedere nel bilancio delle variazioni dei costi dovute alle diverse
possibilità di spedizione dei nuovi calendari.
Essendo il bilancio preventivo in futuro sarà comunque suscettibile di modifiche.
Luca chiede chiarimenti sul dettaglio dei costi del calendario, in particolare stampa e distribuzione.
Risulta che nel 2015 questi costi sono già stati ridotti al minimo per lo standard qualitativo
individuato.
11.40 Si procede alla votazione del bilancio preventivo 2016 così come era stato
presentato. Il bilancio viene approvato dall’assemblea con le astensioni di Claudio e di Ciro.
11.45 Cinzia illustra l’organizzazione dei gruppi di lavoro per il pomeriggio, distribuiti su
due turni. I referenti dei gruppi (comunicazione, ambiente, bilancio sociale, formazione e fondo di
solidarietà, agricoltura sociale, viewwoof, legge sull’agricoltura contadina) presentano i temi attorno
a cui si articolerà ciascun dibattito. I gruppi si riuniranno ognuno in sale differenti, viene quindi
chiesto ai presenti di palesare la loro partecipazione.
12.45 Viene comunicato all’assemblea il programma delle attività conviviali della serata.
12.50 Viene chiesto ai partecipanti di condividere con l’assemblea eventuali tematiche non
presenti tra gli ordini del giorno. Roberto condivide con l’assemblea l’attaccamento che chi coltiva
ha con i terreni da lui lavorati e propone di dare ai soci la possibilità di usufruire di un’ ospitalità
diffusa all’interno dell’associazione. Antonella fa notare come sia un sentimento già abbastanza
diffuso tra i soci.
Claudia propone all’assemblea di approfondire il tema della geotermia.
Ciro chiede se si possa mettere in discussione la tecnica di votazione adottata dall’assemblea in
favore del metodo del consenso. È un metodo che è già usato agli incontri dei coordinatori ma è
piuttosto difficile da implementare (secondo Claudio e Cinzia) in assemblee molto più partecipate,
brevi e variegate. L’assemblea recepisce lo stimolo.
Nicoletta raccoglie l’appello di Dino e relaziona brevemente sul lavoro di contrasto al TTIP.
Ursula chiede all’assemblea come continuare la comunicazione con tre wwoofer brasiliani
problematici, che hanno contattato diversi host. Non è necessario continuare la comunicazione.
Enrico segnala come diversi wwoofer lamentino la mancanza di un sistema di feedback pubblico. È
una tematica che sarà affrontata all’interno dei gruppi di lavoro sulla comunicazione e bilancio
sociale.
Niccolò chiede ragguagli sullo stato di avanzamento della costituzione del Centro Formazione di
Wwoof Italia. Si stanno ancora definendo le modalità attuative e valutando terreni.
13.15 Vengono illustrati i locali dove si svolgeranno i gruppi di lavoro.
13.18 Pranzo.
15.00 Inizia il primo turno dei gruppi di lavoro.
17.00 Pausa.
17.30 Secondo turno dei gruppi di lavoro.
19.30 Fine dei lavori.
Domenica 6 Marzo
Restituzione dei gruppi di lavoro
9.09 Cinzia introduce i lavori della giornata. Dopo due ore di restituzione del lavoro
svolto sabato dai diversi gruppi si darà spazio ai laboratori su trazione animale, viewwoof e
attrezzeria manuale.
9.11 Il gruppo di lavoro su formazione e fondo di solidarietà ha individuato i seguenti
punti:
• Vanno stabilite linee guida per l’individuazione dei destinatari del fondo
• Molte risorse andranno spese per prevenire le emergenze attraverso interventi di consulenza
e formazione.
• Andranno individuate forme di finanziamento del fondo, come percentuali sui prodotti
scambiati tra i soci, sulla quota associativa e sull’acquisto di gadget del Wwoof Italia.
• Per diversi aspetti sarà utile lavorare in concerto col gruppo comunicazione
Vengono chiariti ai presenti il concetto di fondo di solidarietà e le motivazioni dietro la sua
proposta di costituzione.
Walter domanda come saranno scelte le persone che andranno ad individuare i criteri di accesso al
fondo. Le modalità di scelta risultano essere tra gli obiettivi del gruppo. È inoltre necessario
attendere assestamenti sul piano normativo, che potrebbero restringere il campo delle possibilità.
Ciro domanda se il fondo si concretizzerebbe in investimenti a fondo perduto o in operazioni di
microcredito e se non sia possibile destinare a tale scopo i fondi già in possesso di Wwoof Italia. Il
capitale di Wwoof Italia investito in banca etica e MAG6 risulta già impegnato in attività di
finanziamento etico.
9.30 Il gruppo di lavoro sull’ambiente si è occupato di varie tematiche distinte, rilevando
in ognuna come obiettivo principe la custodia del territorio.
Alessio ha relazionato sul progetto di rimboschimento “Un albero nel cuore”. Sarà fissato un
calendario degli interventi anche a disposizione dei soci Wwoof Italia.
Carla ha relazionato sulle competenze formatesi attraverso gli interventi di ingegneria naturalistica
operati in Abruzzo con il sostegno di Wwoof Italia.
Marco ha introdotto obiettivi e modalità del progetto viewwoof, valutando le possibili integrazione
con gli altri progetti del gruppo.
Mario Gala ha illustrato lo stato dell’arte sul progetto di trazione animale. Gli interventi si sono
concentrati sull’uso di attrezzi più che sull’addestramento degli animali.
Mario Carbone ha presentato il progetto Acqua che si occupa di recuperare tecnologie soprattutto
rurali utili alla gestione e alla salvaguardia delle acque in ambienti aridi, rielaborandole attraverso
approcci permaculturali.
Miriam e Giovanni hanno portato alla visione del gruppo alcuni strumenti agricoli manuali
innovativi, destinati a situazioni di ridotto investimento. Ai partecipanti è richiesto di raccogliere
idee e pareri sulla realizzazione di un officina per la produzione e la diffusione degli stessi attrezzi.
9.52 Il gruppo di lavoro sull’agricoltura contadina ha individuato alcune criticità delle
proposte di legge, particolarmente sui requisiti poco chiari di definizione del contadino e sulla
mancanza di garanzie sull’affido dei terreni abbandonati.
Ursula domanda chi effettivamente potrà rientrare nella definizione di contadino. I limiti non
sarebbero individuati nelle estensioni di terreno o nelle percentuali di produzione ma
esclusivamente sulle modalità di lavoro.
Roberto suggerisce come anche osservare la distribuzione dei prodotti possa fungere da discrimine,
piuttosto che le percentuali di produzione.
Carla fa notare come la legge possa diventare un’ulteriore incubo burocratico, ma non dovrebbero
essere presenti percentuali da rispettare sulla produzione.
Luca domanda se le modalità di affido dei terreni valgano anche per proprietà demaniali.
Teoricamente si.
Rosa teme che possano emergere problematiche per l’utilizzo di particolari ingredienti non ottenibili
in azienda. Si spera che questi ingredienti verranno esclusi dal conteggio.
Sarebbe inoltre previsto il lavoro avventizio e il volontariato. La presenza di dipendenti sarebbe
pregiudiziale.
10.20 Il gruppo di lavoro sulla comunicazione illustra gli interventi pianificati per gli
ambiti virtuale e stampato. Viene presentata l’intenzione di migliorare l’infrastruttura e l’identità
grafica del sito web di Wwoof Italia , anche sviluppando collaborazioni con FOWO. Gli obiettivi
sono aumentare la visibilità interna e migliorare la chiarezza delle funzioni. Si prevede una
funzionalità per consentire il primo contatto tra host e wwoofer attraverso il sito e non più
esclusivamente attraverso e-mail private, un ticket system per alleggerire il lavoro dell’ufficio e
migliorare la reattività nelle risposte, l’inserimento di questionari utili al bilancio sociale e un
rinnovamento del forum di discussione per risolvere le attuali difficoltà di approccio e utilizzo.
Il gruppo comunicazione si occuperà nuovamente della realizzazione di un calendario per veicolare
i valori di Wwoof Italia. Vengono individuate tre possibili modalità di diffusione del calendario tra i
soci: per posta, attraverso l’azione diretta dei coordinatori e una modalità ibrida incentrata
sull’azione dei coordinatori riservando la spedizione postale esclusivamente per i soci
logisticamente irraggiungibili.
Si illustra infine all’assemblea come la mancata presenza di Wwoof Italia sui canali di social media
abbia fatto emergere situazioni critiche, lesive dell’immagine dell’associazione. Per risolvere il
problema il gruppo chiede all’assemblea un mandato per ufficializzare la presenza del Wwoof Italia
sui social media (dunque anche l’apertura e la gestione di una pagina facebook).
Nicoletta chiede se sia possibile evitare un voto maggioritario e provare a ricorrere al metodo del
consenso.
Laura chiede se sia possibile effettuare un rodaggio della pagina facebook prima della
pubblicazione per aiutare i soci a comprendere le implicazioni dell’intervento.
Alessio sostiene di non conoscere bene lo strumento facebook, ma di avere fiducia nel lavoro del
gruppo comunicazione e ricorda come fosse già stato dato mandato durante l’assemblea dei
coordinatori di Settembre.
Mario interviene per segnalare come all’assemblea dei coordinatori di Settembre non fosse stata in
realtà presa nessuna decisione in merito ed esprime la sua ferma contrarietà a qualsiasi presenza di
Wwoof Italia su facebook.
10.45 Numerosi dei presenti manifestano il desiderio di esprimere un parere sull’argomento
e l’assemblea registra come sia necessario dedicare più spazio alla trattazione dell’argomento. Si
registrano diverse preoccupazioni, contrarietà nonché pareri positivi ed emergono sostanzialmente
due posizioni. Chi sostiene la necessità di una presenza ufficiale del Wwoof Italia sui social media
per difenderne l’immagine e sostenerne i valori sui più partecipati canali di comunicazione
contemporanei e chi ritiene come sia svilente, inutile e deleterio per l’associazione “inseguire” chi si
lascia irretire da queste forme di comunicazione, adattandosi ai loro ritmi.
La mole degli interventi è tale da far sforare abbondantemente i tempi. Cinzia fa notare come sia
necessario decidere se far proseguire il dibattito o dar seguito ai laboratori all’aperto. L’insistenza
dei partecipanti ad esprimere opinioni sul tema facebook tuttavia impedisce di raggiungere una
decisione. Cinzia assume il compito di moderare tutti gli interventi e dar voce solo a chi abbia
proposte utili ad individuare un metodo per giungere a una decisione.
Dino ritiene che sia necessario arrivare a una decisione usando necessariamente il metodo del
consenso.
Alessandro illustra perché si è giunti a ritenere necessaria una presenza ufficiale di Wwoof Italia sui
social media.
Il dibattito si dilunga ulteriormente senza che vengano registrate proposte utili. Vengono espresse
con insistenza idee numerose e variegate.
Cinzia interrompe i presenti proponendo di rimandare ogni discussione a spazi e momenti più
adeguati, da individuare. I soci partecipanti all’assemblea sono d’accordo.
11.17 Dato lo sforamento dei tempi e il contemporaneo avvio dei laboratori all’aperto i
lavori dell’assemblea vengono conclusi tagliando la restituzione del gruppo di lavoro
sull’agricoltura sociale
Claudio sottolinea l’importanza, per il futuro, di lavorare sul concetto di fiducia

Pubblicato da Claudio per WWOOF Italia

Nello Staff di WWOOF Italia mi occupo fra le altre cose di comunicazione. Se hai notizie di iniziative o progetti da pubblicare contattami all'indirizzo claudio.pozzi@wwoof.it o chiama al 3510810820

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