{"id":1020,"date":"2016-12-11T12:16:32","date_gmt":"2016-12-11T12:16:32","guid":{"rendered":"http:\/\/wwoof.sviluppo.host\/2016\/12\/11\/rete-semi-rurali-notizie-dicembre\/"},"modified":"2023-10-02T16:19:16","modified_gmt":"2023-10-02T16:19:16","slug":"rete-semi-rurali-notizie-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2016\/12\/rete-semi-rurali-notizie-dicembre\/","title":{"rendered":"Rete Semi Rurali &#8211; Notizie Dicembre"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2971\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/96bf577e2682bc7925dad067c2022909.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Notizie &#8211; n. 67 \u2013 dicembre 2016<\/p>\n<p>COMUNICAZIONI<br \/>Incontro annuale RSR 2016 \u2013 Si svolger\u00e0 a Passignano sul Trasimeno nei giorni 16-17 dicembre e proporr\u00e0 un programma volto al dibattito sulle strategie di sviluppo per i sistemi sementieri informali, tema che riguarda da vicino il mandato stesso della nostra associazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Rete Semi Rurali<br \/>www.semirurali.net<br \/>https:\/\/www.facebook.com\/semirurali\/<br \/>info@semirurali.net<br \/>&nbsp;<br \/>Notiziario RSR n. 15 \u2013 Il numero appena uscito contribuisce al percorso intrapreso in questi mesi da RSR offrendo contributi di approfondimento che crediamo utili per il didattito sui sistemi sementieri informali. Gli articoli principali sono dedicati alle popolazioni e alla figura di Nikolaj Vavilov.<br \/>&nbsp;<br \/>FILIGRANE TOSCANE \u2013 Il 2 dicembre presso il Centro per la Diversit\u00e0 Alimentare di Villa Pertusati a Rosignano M.mo si svolger\u00e0 la seconda edizione di Filigrane Toscane che vuole offrire un\u2019occasione di riflessione sulla crescita ormai evidente della produzione delle vecchie variet\u00e0 di grano: crescita indispensabile che \u00e8 importante riuscire a governare dal basso.<br \/>&nbsp;<br \/>FILIGRANE \u2013 Trasparenti Filiere per l\u2019innovazione dell\u2019economia contadina e delle relazioni sui territori, esperienze e progetti a confronto \u2013 L&#8217;incontro nazionale tra le nuove esperienze di filiere cerealicole si terr\u00e0 a il 27-28 gennaio 2017 a Marsicovetere in Basilicata. Nel corso delle prossime comunicazione daremo maggiori dettagli.<br \/>&nbsp;<br \/>CERERE \u2013 Con la riunione del 17-18 dicembre presso l\u2019Universit\u00e0 di Reading in Gran Bretagna ha preso il via il progetto CERERE che ha l&#8217;obiettivo di rafforzare le relazioni tra le nuove filiere cerealicole europee. Rete Semi Rurali \u00e8 uno dei partner italiani con l\u2019Universit\u00e0 di Firenze e Formica blu.<br \/>&nbsp;<br \/>MAIS RSR \u2013 In vista della stagione 2017 e Per dare corpo alla protocollo di lavoro con il CREA-Maiscoltura la RSR e il DESBRI Brianza organizzano il 15 gennaio 2017 in Lombardia il terzo incontro dei produttori di mais locale e a libera impollinazione; In questo giornata verranno presentati i risultati della sperimentazione della stagione 2016 e proposto un piano di semina delle variet\u00e0 messe a disposizione dalla Banca del Germoplasma di Bergamo per il 2017; l&#8217;incontro sar\u00e0 l&#8217;occasione per condividere i temi temi tecnici di coltivazione e tecnologici di trasformazione pi\u00f9 rilevanti e per presentare il progetto di selezione evolutiva a partire da popolazioni di Mais. Presso sala civica di Brivio LC. Quota di iscrizione da definire che comprende un pranzo; possibilit\u00e0 di pernotto.<br \/>&nbsp;<br \/>Coltiviamo la Diversit\u00e0! Campagna di semina 2016 \u2013 Si \u00e8 conclusa la Campagna di semina di quest&#8217;anno con la distribuzione di 62 kg di semente a 64 agricoltori e la semina dei campi sperimentali presso i quali tra maggio e luglio 2017 si svolgeranno le consuete visite di Un mese di cereali.<br \/>&nbsp;<br \/>Questionario CAPSELLA\/RSR &#8211; Vi invitiamo a rispondere al questionario raggiungibile dal link, la cui compilazione richiede soltanto pochi minuti! Si proponedi raccogliere impressioni, grado di soddisfazione e aspettative rispetto agli strumenti di gestione e divulgazione di informazioni, campagne e eventi formativi della Rete Semi Rurali. Le risposte contribuiranno a identificare dove e come gli strumenti ad oggi utilizzati possano essere aggiornati e migliorati. La Rete Semi Rurali li user\u00e0 solo ai fini del presente questionario e non li render\u00e0 pubblici sotto nessuna circostanza.<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>CALENDARIO<br \/>&nbsp;<br \/>1-4 dicembre \u2013 Crocevia &#8211; 13\u00b0 Festival delle Terre, Roma<br \/>Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversit\u00e0 presenta ogni anno fino a 30 opere tra documentari, film d\u2019inchiesta e animazioni per testimoniare l\u2019universo dei diritti legati alla terra attraverso gli occhi e le parole di chi ne \u00e8 protagonista: piccoli produttori di cibo, comunit\u00e0 locali, popoli indigeni e tutti coloro che si battono in difesa della terra e del territorio.<br \/>&nbsp;<br \/>2 dicembre \u2013 Filigrane Toscane, Rosignano Marittimo \u2013 LI<br \/>La seconda edizione di Filigrane Toscane vuole offrire un\u2019occasione di riflessione sulla crescita ormai evidente della produzione delle vecchie variet\u00e0 di grano: crescita indispensabile che \u00e8 importante riuscire a governare dal basso.<br \/>&nbsp;<br \/>5 dicembre \u2013 Terra!Onlus \u2013 Il lato oscuro del cibo, Genova<br \/>Sar\u00e0 l&#8217;occasione per presentare \u201cSpolpati\u201d, il nuovo rapporto, curato da Terra! onlus per la campagna #FilieraSporca, che ricostruisce il viaggio dei pomodori in Italia dal campo allo scaffale del supermercato. Un viaggio lungo la filiera che verr\u00e0 raccontato anche tramite il libro \u201cI signori del cibo\u201d che svela come il cibo che mangiamo sia diventato una merce, scambiata da poche grandi aziende che ne controllano la produzione, la trasformazione e la commercializzazione.<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>NOTIZIE<br \/>&nbsp;<br \/>Notiziario Quarantina N\u00b0 127 del 29 novembre 2016<br \/>Decisione UE 2016\/2050 autorizza la messa in commercio di garofano OGM<br \/>Comunicato stampa &#8211; Mais Rostrato Rosso Rovetta variet\u00e0 da conservazione<br \/>Terra! onlus &#8211; Terzo rapporto #Filierasporca<br \/>NoPatentOnSeeds &#8211; No Patent on Beer!<br \/>Notiziario Quarantina N\u00b0 126 del 10 novembre 2016<br \/>Terra!onlus Newsletter Novembre 2016<br \/>Aprebes &#8211; Updates on Plant Variety Protection issue # 25, 21 ottobre 2016<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>Calendario eventi scambio sementi 2017<br \/>&nbsp;<br \/>15 gennaio \u2013 Il Mandillo dei semi, Ronco Scrivia \u2013 GE<br \/>Organizzato da Consorzio della Quarantina<br \/>&nbsp;<br \/>29 gennaio \u2013 LiberoScambioSemi, Sorrivoli \u2013 FC<br \/>Organizzato da Soffiditerra<br \/>&nbsp;<br \/>5 febbraio \u2013 Una Babele di Semi, Torino<br \/>Organizzato da ASCI Piemonte<br \/>&nbsp;<br \/>12 febbraio \u2013 LiberoScambioSemi, Marzabotto &#8211; BO<br \/>Organizzato da Soffiditerra<br \/>&nbsp;<br \/>19 febbraio \u2013 Fierucolina dei semi, Firenze<br \/>organizzata da Associazione La Fierucola<br \/>&nbsp;<br \/>1 aprile \u2013 Festival di Primavera, Vecchiano &#8211; PI<br \/>Organizzato da Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno<br \/>&nbsp;<br \/>8 aprile -Giornata di scambio semi di GEART, Savigno \u2013 BO<br \/>Organizzato da Associazione GEART<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>I 5 punti sullo scambio sementi di RSR<br \/>&nbsp;<br \/>autoproduzione. Quanto portato in scambio sia di propria produzione o del gruppo con il quale si lavora, senza alcun utilizzo di chimica di sintesi;<br \/>&nbsp;<br \/>reciprocit\u00e0. L&#8217;atto dello scambio si svolga in termini di reciprocit\u00e0;<br \/>&nbsp;<br \/>modiche quantit\u00e0. Le quantit\u00e0 di ci\u00f2 che si scambia devono essere ridotte: assumono pi\u00f9 valore incentivandone la riproduzione, in loco, ci\u00f2 ne favorisce la conoscenza delle caratteristiche e delle migliori modalit\u00e0 di coltivazione;<br \/>&nbsp;<br \/>informazioni. Come abbiamo sempre affermato la biodiversit\u00e0 agricola non \u00e8 rappresentata solo dal materiale da riproduzione ma anche dalla conoscenza a esso associata. Corredare il materiale scambiato con informazioni utili alla sua conoscenza \u00e8 essenziale per indirizzare al primo utilizzo e per la condivisione di informazioni nell&#8217;ambito delle reti di scambio;<br \/>&nbsp;<br \/>pubblico dominio. Il materiale scambiato non \u00e8 soggetto a alcun tipo di propriet\u00e0 intellettuale in quanto in pubblico dominio. Non si tratta cio\u00e8 di variet\u00e0 iscritte ai cataloghi commerciali e tanto la sua riproduzione quanto il suo scambio in modiche quantit\u00e0 non pu\u00f2 in alcun modo essere considerato atto commerciale ma piuttosto un diritto universale esercitato dalle comunit\u00e0.<br \/>&nbsp;<br \/>* * * * *<br \/>&nbsp;<br \/>LIBRI<br \/>&nbsp;<br \/>novit\u00e0 &#8211; Il Buon Giardino Selvaggio, Manualetto filosofico\u2010tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 , euro 25<br \/>Questo non \u00e8 volutamente un manuale, ma \u00e8 una fonte d\u2019ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi.<br \/>Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicit\u00e0, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perch\u00e9 delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro \u2018buon\u2019 giardino.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>Il Vanto e la Gallanza, di Giuseppina Pieragostini, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<br \/>Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo \u00e8 un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed \u00e8 un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.<br \/>&nbsp;<br \/>Libro &#8211; Il principe giallo, di Vasyl Barka,<br \/>Di questa tragedia, consumata in Ucraina tra il 1932 e il 1933, in Italia si sa poco. Non \u00e8 passata, non si studia a scuola. Eppure a 1300 km dall&#8217;Italia, a 700 da Auschwitz, in due anni \u00e8 stato fatto morire un numero incalcolabile di contadini con le loro famiglie. Chi dice 2 milioni di persone, chi ne ha contate 8 milioni. Non si pu\u00f2 sapere. Ma sappiamo che sono stati fatte morire di morte violenta, deportazione e, soprattutto, per fame. Nelle case tutto il cibo &#8211; tutto &#8211; veniva requisito e a quel punto non restava che attendere di spegnersi, a poco a poco, una persona dopo l&#8217;altra. E chi tratteneva anche solo un poco del proprio grano &#8211; bastavano cinque spighe! Cinque, come quelle che stringe al petto la bambina raffigurata in copertina &#8211; veniva considerato ladro della propriet\u00e0 socialista e passato per le armi.<br \/>&nbsp;<br \/>Chiara cantante e altre capraie, di Doris Femminis, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<br \/>In un villaggio di montagna d&#8217;inizio secolo, durante un inverno straordinario, una giovane sposa partorisce una bambina deforme, nutrendo cos\u00ec le paure dei Cavergnesi che temono le forze del Male. Grazie al trambusto che destabilizza anche la scorbutica Elisa, Vincenzo riesce a conquistarla e, dalla loro unione, nascono Emma e Chiara che, ognuna a modo suo, lotteranno per non farsi annientare dalla dispotica madre. Accanto a loro si intrecciano le vicende di Agata e delle sue scelte laboriose e di Marta, un&#8217;orfana timida marchiata dalla passione. Storie di amicizie tra donne e destini di solitudine, di amori contrastati, violenti e scandalosi, di maternit\u00e0, miracoli, contrabbando, internati e partigiani di passaggio. Sullo sfondo della transumanza e dell&#8217;allevamento, quattro bambine diventano donne in un mondo di rigidi codici, confrontandosi col mutamento inafferrabile della guerra e del progresso che cambieranno per sempre la vita dei contadini.<br \/>&nbsp;<br \/>Il mais \u201cmiracoloso\u201d, storia di una innovazione tra politica, economia e religione, di Emanulele Bernardi, Carocci editore, \u20ac 22<br \/>Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l\u2019uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione \u2013 il mais ibrido \u2013, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambi\u00f2 i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono cos\u00ec i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell\u2019Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>Mescolate contadini mescolate di Salvatore Ceccarelli, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<br \/>Questo<br \/>libro, agile e alla portata di tutti, \u00e8 il frutto di 35 anni di<br \/>ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e<br \/>le contadine del Medio Oriente e del Corno d\u2019Africa, per giungere a<br \/>sostituire alle variet\u00e0 imposte dalle multinazionali del seme,<br \/>uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni<br \/>vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la<br \/>partecipazione collaborativa dei ricercatori.&nbsp; Il passaggio<br \/>dall\u2019uniformit\u00e0 alla mescolanza offre la risposta pi\u00f9 forte e<br \/>convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversit\u00e0,<br \/>e all\u2019odierno modello dominante di agricoltura, indifferente alla<br \/>sovranit\u00e0 alimentare delle comunit\u00e0 rurali, basato sull\u2019industria<br \/>chimica e farmaceutica, sulle monocolture monovarietali, sulle<br \/>manipolazioni genetiche e le mutazioni indotte. Questo libro indica<br \/>la strada per l\u2019agricoltura di domani.<\/p>\n<p>Atlante delle spezie. Con 101 ricette da tutto il mondo, di Daniela Annetta, Ed. Pent\u00e0gora, Savona \u20ac 10<br \/>Le spezie colorano la cucina; la fanno pi\u00f9 ricca, varia e gustosa; rendono la vita pi\u00f9 fragrante. 32 spezie (le pi\u00f9 importanti e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell\u2019atlante, nel quale di ciascuna spezia \u00e8 dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalit\u00e0 di uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare. Le ricette selezionate, frutto di un&#8217;esperienza di ricerca pluridecennale, sono state tutte personalmente cucinate e degustate dall&#8217;autrice.<br \/>&nbsp;<br \/>Atti del Convegno. Agricoltura biologica, dall&#8217;agronomia alla genetica: problematiche attuali, DiversiamenteBio 2015, euro 12<br \/>Cultivar di ortive adatte alla coltivazione in biologico: un quadriennio di prove 2010-2013. Diversamentebio Associazione coltiva biodiversit\u00e0 in campo e tra le persone. E&#8217; urgente compiere passi verso un&#8217;agricoltura di comunit\u00e0 sostenibile a da modulare localmente. Coltivare con metodo biologico per noi \u00e8 un requisito fondamentale per il futuro e questo quaderno vuole essere uno strumento per diffondere buone pratiche e innovazione che istituzioni e semplici persone continuano a far crescere per i nostri campi. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e a coloro che ci aiuteranno per la produzione di cibo, con gradevoli effetti collaterali rispettosi della vita.<br \/>&nbsp;<br \/>Humus, Diario di terra, di Bianca Bonavita, Pent\u00e0gora, Savona 2015, euro 10<br \/>Scrivo della terra che mi lavora, che rivolta la mia anima ogni giorno di pi\u00f9. Scrivo di quei pochi centimetri di terra che sono il mio humus, la mia umanit\u00e0, la mia casa, il mio rifugio, il mio esilio, la mia diserzione.<br \/>Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanit\u00e0, la sua rivolta. Nel suo diario ritrae la meraviglia per il lavorio delle stagioni. Diventa contadina. Ma l\u2019elegia si distorce in invettiva, l\u2019incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna \u00e8 stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. Dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo \u2018Ritorno alla terra\u2019 \u00e8 avvolto nella Rete del Grande Pescatore. La comunit\u00e0 \u00e8 dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile. Questo \u00e8 il suo testamento. O la sua semina.<br \/>&nbsp;<br \/>Biologico etico. Storie di filiere umane e contadini felici, a cura di Roberto Brioschi e Gabriella Lalia, ed. Altreconomia, euro 12,50<br \/>La Terra e il Cielo storica cooperativa agricola che da 35 anni coltiva il senso pi\u00f9 profondo del biologico . Non solo una certificazione ma uno stile di vita condiviso. Non solo un prodotto ma una relazione rispettosa con la terra. Non solo un&#8217;azienda agricola ma un modello economico etico replicabile . Questa narrazione avr\u00e0 le parole di &#8220;contadini felici&#8221; studiosi del territorio amministratori pubblici .<br \/>&nbsp;<br \/>La luna e l&#8217;agricoltura. L&#8217;influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina di Giuseppe Lari, a cura di Agostino Casagrande, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 10<br \/>I giorni pi\u00f9 adatti per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare il mosto, innestare, potare, tosare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio&#8230; spiegati da Lari &#8211; che ne ha scritto agli inizi del secolo XX &#8211; con stile semplice e narrativo.<br \/>&nbsp;<br \/>Pietra su pietra, Costruire, mantenere, recuperare i muretti a secco, di Donatella Murtas, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 12<br \/>Guida pratica, divulgativa e illustrata alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco, perch\u00e9 chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.<br \/>&nbsp;<br \/>L&#8217;origine delle piante coltivate, di Nikolaj Vavilov, Traduzione di Caterina M. Fiannacca, revisione scientifica di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 14<br \/>Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversit\u00e0 \u00e8 essenziale per lo sviluppo dell\u2019agricoltura e la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversit\u00e0 agraria.<br \/>&nbsp;<br \/>Genuino Clandestino, Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere, testi di Michela Potito e Roberta Borghesi, Terranuova ed., Firenze 2015, \u20ac 18<br \/>Un p\u00f2 diario di viaggio e un p\u00f2 reportage, questo libro \u00e8 frutto di un lavoro collegiale dove i testi di Michela Potito e Roberta Borghesi e le foto di Sara Casna e Michele Lapini compongono insieme il racconto in dieci tappe di un&#8217;Italia inedita.<br \/>&nbsp;<br \/>La coltura delle patate, tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione, di Giulio Catoni, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<br \/>Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore pu\u00f2 adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.<br \/>&nbsp;<br \/>Les maisons des semences paysannes: Regards sur la gestion collective de la biodiversit\u00e9 cultiv\u00e9e en France, a cura di RSP, \u20ac 10<br \/>Una raccolta completa sul funzionamento delle case delle sementi in Francia gestite dai soci della Reseau Semences Paysannes.<br \/>&nbsp;<br \/>Parole di Terra, dal saccheggio della terra al ritorno della comunit\u00e0, di Pierre Rabhi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<br \/>Quando sono trattati dalla penna dello studioso, del politico, dell&#8217;economista, del sociologo, del critico&#8230; gli argomenti che riguardano la vita e la morte e la rinascita delle comunit\u00e0 non arrivano a tutti e spesso non arrivano proprio a quelli &#8211; i contadini, chi abita nei paesi, la gente di popolo &#8211; che ne sono diretti destinatari e protagonisti e, a volte, vittime. Perch\u00e9 da quelle penne escono saggi e analisi qualche volte tanto approfondite quanto astratte, senza sangue, e che alla terza pagina o alla terza nota fanno sbadigliare di sonno o d&#8217;impotenza chi non ama o non sa accastellare concetti su concetti, parole astratte su parole astratte. Rabhi, in &#8220;Parole di terra&#8221;, scrive proprio di quegli argomenti e parla delle comunit\u00e0 che, dopo l&#8217;incontro con la nostra civilt\u00e0 e quell&#8217;industria estrattiva chiamata impropriamente agricoltura, diventano periferia e baraccopoli, della terra che diventa deserto, di povert\u00e0 convertita in miseria, di uomini integri che diventano squali su autovetture potenti o stracci alcolizzati. Ma lo fa con penna leggera, con parole di passione, col tatto del racconto mediato dalla finzione narrativa, con la partecipazione e la compassione e la solidariet\u00e0 di chi quegli argomenti non li ha studiati o pensati, ma conosciuti con gli occhi e con la pelle. E facendo cos\u00ec, Rabhi parla a tutti e va dritto al cuore.<br \/>&nbsp;<br \/>I frumenti, dalle variet\u00e0 al campo a cura di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<br \/>Il volume rientra nel progetto Coltiviamo la diversit\u00e0!, promosso dalla Rete Semi Rurali, che ha l&#8217;obiettivo di riportare e diffondere tra gli agricoltori le conoscenze e le tecniche per riconoscere, selezionare in modo partecipativo, riprodurre e conservare le sementi delle loro colture, in particolare quelle delle variet\u00e0 locali tramandate dalle comunit\u00e0 contadine nel tempo delle generazioni.<br \/>&nbsp;<br \/>La chiave e il suo anello. Alle radici dell&#8217;anima popolare di Giuseppe Lisi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 10<br \/>I ferri e le \u2018sferre\u2019, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell\u2019analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell\u2019anima popolare, radicato nel tempo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi testi, Lisi porta a compimento una riflessione sul mondo contadino e popolare e sulle analogie che ne intessono la cultura iniziata oltre quarant\u2019anni fa.<br \/>&nbsp;<br \/>I Frutti della memoria: mele e pere della cultura contadina di Federica Riva, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 10<br \/>Federica Riva, antropologa rurale, ha lavorato per anni nelle sue campagne e tra la sua gente per ricostruire conoscenze, visioni e affetti dei contadini verso le piante da frutto. Facendo tesoro del loro linguaggio, lei non parla di &#8220;fruttiferi&#8221; ma di &#8220;piante&#8221;, non parla di &#8220;variet\u00e0&#8221; ma di &#8220;qualit\u00e0&#8221;, e queste variet\u00e0 non sono n\u00e9 &#8220;tradizionali&#8221;, n\u00e9 &#8220;locali&#8221;, n\u00e9 &#8220;autoctone&#8221;, ma &#8220;vecchie&#8221;, perch\u00e9 la gente le dice cos\u00ec. E attraverso il linguaggio della gente, le racconta con partecipazione, con adesione a quel mondo che nel tempo delle generazioni le ha addomesticate, conservate e tramandate.<br \/>&nbsp;<br \/>Vademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana di Chiara Spadaro, Altreconomia ed., Milano 2013, \u20ac 9<br \/>Tutti possiamo essere custodi della \u201cdiversit\u00e0\u201d di semi e piante, sul nostro balcone o sul davanzale o nel nostro orto. E \u201cimparare\u201d come fare grazie al \u201cVademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana\u201d: il nuovo libro di Chiara Spadaro \u00e8 infatti un vero e proprio manuale di biodiversit\u00e0 domestica<br \/>&nbsp;<br \/>Contadini sulla strada. Il declino dell&#8217;agricoltura familiare, a cura di Fabrizio Bottari, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 12<br \/>Il libro contiene un lungo e straordinario reportage INEDITO di John Steinbeck sulla cacciata dei contadini americani dalle loro terre negli anni &#8217;30 e un&#8217;ampia selezione delle celebri fotografie scattate in quegli stessi anni da Dorothea Lange. Proprio da questo reportage, pochi anni pi\u00f9 tardi, Steinbeck prender\u00e0 lo spunto e i materiali per Furore.<br \/>&nbsp;<br \/>Manuale per salvare i semi dell&#8217;orto e la biodiversit\u00e0, di Michel e Jude Fanton, Terranuova ed. Firenze 2013, \u20ac 11,50<br \/>Manuale curato da Civilt\u00e0 Contadina con schede di 117 tra ortaggi, erbe aromatiche e fiori commestibili.<br \/>&nbsp;<br \/>Produrre i propri semi, di Salvatore Ceccarelli, LEF, Firenze 2013, \u20ac 8<br \/>Questo manuale insegna a prodursi i propri semi e a riportare l\u2019evoluzione delle piante alimentari dai laboratori degli scienziati ai campi dei contadini.<br \/>&nbsp;<br \/>Contadini per scelta, di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale, Jaka Book, Milano 2013, \u20ac 18<br \/>Il tema dell\u2019agricoltura sta tornando di attualit\u00e0. Questo \u00e8 un libro dei contadini, nel senso che d\u00e0 la parola alle loro narrazioni. I testimoni che abbiamo incontrato sono i protagonisti di una agricoltura che resiste, che costruisce esperienze plurali e che indica una via d\u2019uscita dall\u2019empasse dell\u2019agricoltura industrializzata.<br \/>&nbsp;<br \/>Minima Ruralia, Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra, di Massimo Angelini, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 13<br \/>Cercare semi \u2026 Variet\u00e0 tradizionali \u2026 I semi del corredo \u2026 Orti di periferia \u2026 Conservare la diversit\u00e0 \u2026 Comunanze \u2026 Prezzo giusto \u2026 Autocertificazione \u2026 Il tempo dei contadini \u2026 Costumi di un altro tempo \u2026 Fatevi le vostre variet\u00e0 \u2026 Contadini, dunque villani \u2026 Scambio dei semi e diritto originari \u2026 La nostalgia non serve \u2026 L\u2019importanza del gallo \u2026 Semi della terra, semi dell\u2019anima: sono alcuni tra gli argomenti presentati in questa raccolta dove \u00e8 comunicato il percorso di riflessione e di azione intrapreso dall\u2019autore dentro e intorno al mondo rurale.<br \/>&nbsp;<br \/>* * * * *<br \/>&nbsp;<br \/>CAMPAGNE<br \/>&nbsp;<br \/>CAMPAGNA PER L&#8217;AGRICOLTURA CONTADINA<br \/>La rete di associazioni promotrici si \u00e8 riunita a Milano il 29 marzo 2014 riorganizzandosi nel suo coordinamento e in gruppi di llavoro. Restano aperte le relazioni costruite a partire dal testo che traduce in proposta di legge i contenuti della petizione.<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>* * * * *<br \/>&nbsp;<br \/>NoPatentOnSeeds! Campagna per l&#8217;effettiva applicazione della Direttiva Europea 98\/44\/CE<br \/>A livello europeo \u00e8 attiva una Campagna contro la brevettabilit\u00e0 di variet\u00e0, piante e animali, conosciuta con il nome di No Patent on Seeds. Promossa da alcune organizzazioni non governative, come ad esempio Greenpeace, R\u00e9seau Semences Paysannes e Gene Watch, vede oggi la partecipazione di ben 270 organizzazioni europee. La Direttiva 98\/44\/CE escluderebbe dalla brevettazione le variet\u00e0 vegetali ma l&#8217;Ufficio Brevetti Europeo ha riconosciuto oltre 200 brevetti su specie vegetali riprodotte con metodi convenzionali, sotto la continua pressione delle multinazionali del biotech. La Campagna chiede che l&#8217;Ufficio Brevetti si attenga alla legislazione europea. Da quest&#8217;anno anche Rete Semi Rurali \u00e8 entrata ufficialmente nella Campagna.<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>il Report di No-Patent-on-Seeds<br \/>Contiene informazioni approfondite sul funzionamento e l&#8217;attivit\u00e0 di EPO<br \/>&nbsp;<br \/>Comunicato stampa congiunto del 16 ottobre 2013<br \/>&nbsp;<br \/>Lettera aperta ai Membri del Parlamento Europeo e alla Commissione Europea<br \/>No ai brevetti su piante e animali!<br \/>&nbsp;<br \/>* * * * *<br \/>&nbsp;<br \/>Per segnalare notizie e appuntamenti scrivi a <a href=\"mailto:info@semirurali.net\">info@semirurali.net<\/a><br \/>RSR Notizie ha cadenza mensile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizie &#8211; n. 67 \u2013 dicembre 2016 COMUNICAZIONIIncontro annuale RSR 2016 \u2013 Si svolger\u00e0 a Passignano sul Trasimeno nei giorni 16-17 dicembre e proporr\u00e0 un programma volto al dibattito sulle strategie di sviluppo per i sistemi sementieri informali, tema che riguarda da vicino il mandato stesso della nostra associazione.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2971,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[193,665,435,436,663,112,191,52],"class_list":["post-1020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2","tag-biodiversita","tag-legislazione-sementiera","tag-newsletter","tag-notizie","tag-popolazioni","tag-rete-semi-rurali","tag-semi","tag-wwoof"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1020"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15393,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1020\/revisions\/15393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}