{"id":1079,"date":"2017-02-28T18:12:05","date_gmt":"2017-02-28T18:12:05","guid":{"rendered":"http:\/\/wwoof.sviluppo.host\/2017\/02\/28\/rete-semi-rurali-notizie-marzo-2\/"},"modified":"2017-02-28T18:12:05","modified_gmt":"2017-02-28T18:12:05","slug":"rete-semi-rurali-notizie-marzo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2017\/02\/rete-semi-rurali-notizie-marzo-2\/","title":{"rendered":"Rete Semi Rurali &#8211; Notizie Marzo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3053\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/5cf8d68adfbc926b964baa0e9f5b8056.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Notizie &#8211; n. 70 \u2013 marzo 2017 Rete Semi Rurali<\/p>\n<p><a href=\"mailto:info@semirurali.net\">info@semirurali.net<\/a><\/p>\n<p>COMUNICAZIONI<\/p>\n<p>ASSEMBLEA Annuale RSR \u2013 \u00c8 convocata presso l&#8217;Hotel San Giacomo a Monteprandone \u2013 AP, nei giorni 10-12 marzo &#8211; programma. La serata del sabato sar\u00e0 dedicata anche ai festeggiamenti del 10\u00b0 anno della nostra associazione con cena e serata danzante che si svolger\u00e0 presso Cooperativa Aurora ad Offida &#8211; AP. L&#8217;incasso della serata sar\u00e0 donato ad una azienda agricola locale duramente colpita dai recenti terremoti. Si ringrazia fin da adesso REES Marche per l&#8217;attivo supporto all&#8217;organizzazione. Per informazioni 3481904609 \u2013 <a href=\"mailto:info@semirurali.net\">info@semirurali.net<\/a><br \/>Notiziario RSR n. 16 \u2013 In uscita un nuovo numero del notiziario cartaceo con approfondimenti sul controllo di poche aziende sul mercato delle sementi e aggiornamenti sulle attivit\u00e0 in corso.<br \/>DIVERSIFFOD-CAPSELLA \u2013 Il 28 marzo prossimo si svolger\u00e0 un incontro congiunto tra I due progetti europei che vedr\u00e0 coinvolte le reti europee sulle sementi con l&#8217;obiettivo di discutere della gestione dati nei propri ambiti di azione e ricerca.<br \/>Registrazione Sperimentale Popolazioni \u2013 Rete Semi Rurali ha presentato al MiPAAF la richiesta di adesione alla sperimentazione per la commericializzazione di popolazioni. L&#8217;iter attualmente \u00e8 nella fase di registrazione della denominazione delle popolazioni. I materiali iscritti sono: SOLIBAM Tenero Floriddia per l&#8217;areale Centro-Italia e SOLIBAM Tenero Li Rosi per quello sud-Italia. Inoltre SOLIBAM Duro Recchia per le zone di collina e montagna del sud-Italia, SOLIBAM Duro Petacciato per le zone pianeggianti del sud-Italia e Solibam Duro Floriddia per quelle dell&#8217;Italia Centrale.<br \/>Coltiviamo la diversit\u00e0! Un mese di cereali e molto di pi\u00f9 \u2013 Si avvicina il periodo che ogni anno dedichiamo agli incontri sul campo. Alcune date sono gi\u00e0 disponibili sul calendario del sito www.semirurali.net altre sono in corso di organizzazione. Alle tante occasioni di incontro sul campo dedicate ai cereali quest&#8217;anno contiamo di aggiungerne molte dedicate anche a sementi ortive e mais. Ci giungono inoltre solleciti all&#8217;organizzazione di alcuni primi incontri sul campo su riso e grano saraceno. Un decennale da festeggiare in campo!<br \/>CALENDARIO<br \/>2 marzo \u2013 Giornata di scambio semi, Parma<br \/>In concomitanza con il mercato delle genuine produzioni della Mercatiniera avr\u00e0 luogo presso la Casa Cantoniera di Parma la giornata di scambio dei semi. Siamo tutti invitati a portare con noi semi di variet\u00e0 orticole e floreali, marze da frutta, racconti e narrazioni delle nostre coltivazioni.<br \/>3-5 marzo \u2013 Seminiamo la tradizione, Varese Ligure \u2013 SP<br \/>Un fine settimana di approfondimenti, scambio di esperienze, sementi e marze in Val di Vara, manifestazione giunta alla sua quinta edizione.<br \/>4-5 marzo \u2013 Fiera della neoruralit\u00e0, Sulmona-Badia \u2013 AQ<br \/>Il seme sar\u00e0 il filo conduttore della manifestazione. Quel seme che genera vita, cultura, movimento. Una festa&#8230; Un momento in cui proporre&#8230; &#8220;Scambio Semi&#8221;: biodiversit\u00e0, saperi, esperienze&#8230; L&#8217;associazione Seminavalle organizza la tavola rotonda Un seme tra passato e futuro in collaborazione con Consorzio della Solina e Rete Semi Rurali.<br \/>5 marzo \u2013 Scambio semi durante l&#8217;assemblea annuale Wwoof-Italia, Rispescia &#8211; GR<br \/>Momento di scambio di sementi e conoscenze ritagliato durante le giornate dell&#8217;assemblea annuale di Wwoof.<br \/>5 marzo &#8211; Civilt\u00e0 Contadina &#8211; Giornata dell\u2019Arca dei Semi, San Leo \u2013 RN<br \/>La banca semi di comunit\u00e0 Arca dei Semi \u00e8 un progetto dell\u2019associazione Civilt\u00e0 Contadina ed \u00e8 situata in una storica casa agricola di San Leo, Italia Centrale.<br \/>6 marzo \u2013 ASCI Piemonte \u2013 Seminiamoli, giornata di formazione, Moncalieri \u2013 TO<br \/>La giornata si svolger\u00e0 presso il Vivaio Gariglio. Per la partecipazione \u00e8 necessaria la prenotazione a <a href=\"mailto:ascipiemonte@gmail.com.\">ascipiemonte@gmail.com.<\/a> All&#8217;insegna della reciprocit\u00e0 \u00e8 benvenuto un contributo non in denaro a discrezione del partecipante a favore degli organizzatori (es bottiglia di vino, marmellata, libro ecc ecc).<br \/>19 marzo \u2013 Crocevia Calabria &#8211; Fiera dello scambio, Colosimi &#8211; CS<br \/>Come ogni primavera, anche quest&#8217;anno Crocevia Calabria torna ad animare i borghi attraversati lungo il percorso di ricerca del progetto Semi autonomi &#8211; agosto 2015, per riportare le antiche variet\u00e0 di sementi ai contadini che da sempre le hanno coltivate nel loro territorio.<br \/>19 marzo \u2013 Giornata della biodiversit\u00e0, libero scambio semi, Torricella del Pizzo \u2013 CR<br \/>Con la Giornata dedicata allo Scambio dei Semi si promuove la diffusione di colture ormai quasi dimenticate e conservate gelosamente da un\u2019agricoltura contadina che \u00e8 sempre stata espressione pura dell\u2019intelligenza della terra e delle comunit\u00e0 agricole.<br \/>1 aprile \u2013 Festival di Primavera, Vecchiano &#8211; PI<br \/>Organizzato da Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno il festival offre occasioni di approfondimento e uno spazio dedicato allo scambio di sementi, marze e lieviti.<br \/>2 aprile \u2013 Festa della biodiversit\u00e0, Nettuno &#8211; RM<br \/>La Festa della Biodiversit\u00e0 ha l&#8217;obiettivo di creare un punto di incontro fra tutte le varie realt\u00e0 sensibili al tema della bioversit\u00e1, al recupero di semi antichi, alla salvaguardia di colture locali e allo scambio gratuito e reciproco di semi, piante ed esperienze.<br \/>NOTIZIE<br \/>Comunicato stampa IPC &#8211; Trattato FAO si ritira dall&#8217;iniziativa DivSeek<br \/>Notiziario Quarantina N\u00b0 129 del 21 febbraio 2017<br \/>Promoting Organic Plant Breeding in Europe Project Newsletter February 2016<br \/>Edizione in spagnolo &#8211; Bancos comunitarios de semillas<br \/>Immissione in commercio per la coltivazione delle sementi di due nuove variet\u00e0 di mais OGM<br \/>DIVERSIFOOD High quality food systems &#8211; Newsletter #4<br \/>Calendario eventi scambio sementi 2017 scarica il pdf<br \/>2 aprile \u2013 Chi semina raccolgie VII edizione<br \/>Organizza Gruppo Coltivare Condividendo<br \/>8 aprile -Giornata di scambio semi di GEART, Savigno \u2013 BO<br \/>Organizzato da Associazione GEART<br \/>26 Novembre \u2013 Chiamata a Racccolto VII edizione, Sedico \u2013 BL<br \/>Organizza Gruppo Coltivare Condividendo<br \/>I 5 punti sullo scambio sementi di RSR<br \/>autoproduzione. Quanto portato in scambio sia di propria produzione o del gruppo con il quale si lavora, senza alcun utilizzo di chimica di sintesi;<br \/>reciprocit\u00e0. L&#8217;atto dello scambio si svolga in termini di reciprocit\u00e0;<br \/>modiche quantit\u00e0. Le quantit\u00e0 di ci\u00f2 che si scambia devono essere ridotte: assumono pi\u00f9 valore incentivandone la riproduzione, in loco, ci\u00f2 ne favorisce la conoscenza delle caratteristiche e delle migliori modalit\u00e0 di coltivazione;<br \/>informazioni. Come abbiamo sempre affermato la biodiversit\u00e0 agricola non \u00e8 rappresentata solo dal materiale da riproduzione ma anche dalla conoscenza a esso associata. Corredare il materiale scambiato con informazioni utili alla sua conoscenza \u00e8 essenziale per indirizzare al primo utilizzo e per la condivisione di informazioni nell&#8217;ambito delle reti di scambio;<br \/>pubblico dominio. Il materiale scambiato non \u00e8 soggetto a alcun tipo di propriet\u00e0 intellettuale in quanto in pubblico dominio. Non si tratta cio\u00e8 di variet\u00e0 iscritte ai cataloghi commerciali e tanto la sua riproduzione quanto il suo scambio in modiche quantit\u00e0 non pu\u00f2 in alcun modo essere considerato atto commerciale ma piuttosto un diritto universale esercitato dalle comunit\u00e0.<br \/>* * * * *<br \/>LIBRI<br \/>Il Buon Giardino Selvaggio, Manualetto filosofico\u2010tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 , euro 25<br \/>Questo non \u00e8 volutamente un manuale, ma \u00e8 una fonte d\u2019ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi.<br \/>Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicit\u00e0, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perch\u00e9 delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro \u2018buon\u2019 giardino.<\/p>\n<p>Il Vanto e la Gallanza, di Giuseppina Pieragostini, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<br \/>Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo \u00e8 un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed \u00e8 un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.<br \/>Libro &#8211; Il principe giallo, di Vasyl Barka,<br \/>Di questa tragedia, consumata in Ucraina tra il 1932 e il 1933, in Italia si sa poco. Non \u00e8 passata, non si studia a scuola. Eppure a 1300 km dall&#8217;Italia, a 700 da Auschwitz, in due anni \u00e8 stato fatto morire un numero incalcolabile di contadini con le loro famiglie. Chi dice 2 milioni di persone, chi ne ha contate 8 milioni. Non si pu\u00f2 sapere. Ma sappiamo che sono stati fatte morire di morte violenta, deportazione e, soprattutto, per fame. Nelle case tutto il cibo &#8211; tutto &#8211; veniva requisito e a quel punto non restava che attendere di spegnersi, a poco a poco, una persona dopo l&#8217;altra. E chi tratteneva anche solo un poco del proprio grano &#8211; bastavano cinque spighe! Cinque, come quelle che stringe al petto la bambina raffigurata in copertina &#8211; veniva considerato ladro della propriet\u00e0 socialista e passato per le armi.<br \/>Chiara cantante e altre capraie, di Doris Femminis, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<br \/>In un villaggio di montagna d&#8217;inizio secolo, durante un inverno straordinario, una giovane sposa partorisce una bambina deforme, nutrendo cos\u00ec le paure dei Cavergnesi che temono le forze del Male. Grazie al trambusto che destabilizza anche la scorbutica Elisa, Vincenzo riesce a conquistarla e, dalla loro unione, nascono Emma e Chiara che, ognuna a modo suo, lotteranno per non farsi annientare dalla dispotica madre. Accanto a loro si intrecciano le vicende di Agata e delle sue scelte laboriose e di Marta, un&#8217;orfana timida marchiata dalla passione. Storie di amicizie tra donne e destini di solitudine, di amori contrastati, violenti e scandalosi, di maternit\u00e0, miracoli, contrabbando, internati e partigiani di passaggio. Sullo sfondo della transumanza e dell&#8217;allevamento, quattro bambine diventano donne in un mondo di rigidi codici, confrontandosi col mutamento inafferrabile della guerra e del progresso che cambieranno per sempre la vita dei contadini.<br \/>Il mais \u201cmiracoloso\u201d, storia di una innovazione tra politica, economia e religione, di Emanulele Bernardi, Carocci editore, \u20ac 22<br \/>Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l\u2019uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione \u2013 il mais ibrido \u2013, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambi\u00f2 i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono cos\u00ec i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell\u2019Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.<\/p>\n<p>Mescolate contadini mescolate di Salvatore Ceccarelli, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<br \/>Questo libro, agile e alla portata di tutti, \u00e8 il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d\u2019Africa, per giungere a sostituire alle variet\u00e0 imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori. Il passaggio dall\u2019uniformit\u00e0 alla mescolanza offre la risposta pi\u00f9 forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversit\u00e0, e all\u2019odierno modello dominante di agricoltura, indifferente alla sovranit\u00e0 alimentare delle comunit\u00e0 rurali, basato sull\u2019industria chimica e farmaceutica, sulle monocolture monovarietali, sulle manipolazioni genetiche e le mutazioni indotte. Questo libro indica la strada per l\u2019agricoltura di domani.<\/p>\n<p>Atlante delle spezie. Con 101 ricette da tutto il mondo, di Daniela Annetta, Ed. Pent\u00e0gora, Savona \u20ac 10<br \/>Le spezie colorano la cucina; la fanno pi\u00f9 ricca, varia e gustosa; rendono la vita pi\u00f9 fragrante. 32 spezie (le pi\u00f9 importanti e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell\u2019atlante, nel quale di ciascuna spezia \u00e8 dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalit\u00e0 di uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare. Le ricette selezionate, frutto di un&#8217;esperienza di ricerca pluridecennale, sono state tutte personalmente cucinate e degustate dall&#8217;autrice.<br \/>Atti del Convegno. Agricoltura biologica, dall&#8217;agronomia alla genetica: problematiche attuali, DiversiamenteBio 2015, euro 12<br \/>Cultivar di ortive adatte alla coltivazione in biologico: un quadriennio di prove 2010-2013. Diversamentebio Associazione coltiva biodiversit\u00e0 in campo e tra le persone. E&#8217; urgente compiere passi verso un&#8217;agricoltura di comunit\u00e0 sostenibile a da modulare localmente. Coltivare con metodo biologico per noi \u00e8 un requisito fondamentale per il futuro e questo quaderno vuole essere uno strumento per diffondere buone pratiche e innovazione che istituzioni e semplici persone continuano a far crescere per i nostri campi. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e a coloro che ci aiuteranno per la produzione di cibo, con gradevoli effetti collaterali rispettosi della vita.<br \/>Humus, Diario di terra, di Bianca Bonavita, Pent\u00e0gora, Savona 2015, euro 10<br \/>Scrivo della terra che mi lavora, che rivolta la mia anima ogni giorno di pi\u00f9. Scrivo di quei pochi centimetri di terra che sono il mio humus, la mia umanit\u00e0, la mia casa, il mio rifugio, il mio esilio, la mia diserzione.<br \/>Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanit\u00e0, la sua rivolta. Nel suo diario ritrae la meraviglia per il lavorio delle stagioni. Diventa contadina. Ma l\u2019elegia si distorce in invettiva, l\u2019incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna \u00e8 stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. Dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo \u2018Ritorno alla terra\u2019 \u00e8 avvolto nella Rete del Grande Pescatore. La comunit\u00e0 \u00e8 dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile. Questo \u00e8 il suo testamento. O la sua semina.<br \/>Biologico etico. Storie di filiere umane e contadini felici, a cura di Roberto Brioschi e Gabriella Lalia, ed. Altreconomia, euro 12,50<br \/>La Terra e il Cielo storica cooperativa agricola che da 35 anni coltiva il senso pi\u00f9 profondo del biologico . Non solo una certificazione ma uno stile di vita condiviso. Non solo un prodotto ma una relazione rispettosa con la terra. Non solo un&#8217;azienda agricola ma un modello economico etico replicabile . Questa narrazione avr\u00e0 le parole di &#8220;contadini felici&#8221; studiosi del territorio amministratori pubblici .<br \/>La luna e l&#8217;agricoltura. L&#8217;influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina di Giuseppe Lari, a cura di Agostino Casagrande, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 10<br \/>I giorni pi\u00f9 adatti per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare il mosto, innestare, potare, tosare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio&#8230; spiegati da Lari &#8211; che ne ha scritto agli inizi del secolo XX &#8211; con stile semplice e narrativo.<br \/>Pietra su pietra, Costruire, mantenere, recuperare i muretti a secco, di Donatella Murtas, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 12<br \/>Guida pratica, divulgativa e illustrata alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco, perch\u00e9 chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.<br \/>L&#8217;origine delle piante coltivate, di Nikolaj Vavilov, Traduzione di Caterina M. Fiannacca, revisione scientifica di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 14<br \/>Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversit\u00e0 \u00e8 essenziale per lo sviluppo dell\u2019agricoltura e la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversit\u00e0 agraria.<br \/>Genuino Clandestino, Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere, testi di Michela Potito e Roberta Borghesi, Terranuova ed., Firenze 2015, \u20ac 18<br \/>Un p\u00f2 diario di viaggio e un p\u00f2 reportage, questo libro \u00e8 frutto di un lavoro collegiale dove i testi di Michela Potito e Roberta Borghesi e le foto di Sara Casna e Michele Lapini compongono insieme il racconto in dieci tappe di un&#8217;Italia inedita.<br \/>La coltura delle patate, tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione, di Giulio Catoni, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<br \/>Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore pu\u00f2 adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.<br \/>Les maisons des semences paysannes: Regards sur la gestion collective de la biodiversit\u00e9 cultiv\u00e9e en France, a cura di RSP, \u20ac 10<br \/>Una raccolta completa sul funzionamento delle case delle sementi in Francia gestite dai soci della Reseau Semences Paysannes.<br \/>Parole di Terra, dal saccheggio della terra al ritorno della comunit\u00e0, di Pierre Rabhi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<br \/>Quando sono trattati dalla penna dello studioso, del politico, dell&#8217;economista, del sociologo, del critico&#8230; gli argomenti che riguardano la vita e la morte e la rinascita delle comunit\u00e0 non arrivano a tutti e spesso non arrivano proprio a quelli &#8211; i contadini, chi abita nei paesi, la gente di popolo &#8211; che ne sono diretti destinatari e protagonisti e, a volte, vittime. Perch\u00e9 da quelle penne escono saggi e analisi qualche volte tanto approfondite quanto astratte, senza sangue, e che alla terza pagina o alla terza nota fanno sbadigliare di sonno o d&#8217;impotenza chi non ama o non sa accastellare concetti su concetti, parole astratte su parole astratte. Rabhi, in &#8220;Parole di terra&#8221;, scrive proprio di quegli argomenti e parla delle comunit\u00e0 che, dopo l&#8217;incontro con la nostra civilt\u00e0 e quell&#8217;industria estrattiva chiamata impropriamente agricoltura, diventano periferia e baraccopoli, della terra che diventa deserto, di povert\u00e0 convertita in miseria, di uomini integri che diventano squali su autovetture potenti o stracci alcolizzati. Ma lo fa con penna leggera, con parole di passione, col tatto del racconto mediato dalla finzione narrativa, con la partecipazione e la compassione e la solidariet\u00e0 di chi quegli argomenti non li ha studiati o pensati, ma conosciuti con gli occhi e con la pelle. E facendo cos\u00ec, Rabhi parla a tutti e va dritto al cuore.<br \/>I frumenti, dalle variet\u00e0 al campo a cura di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<br \/>Il volume rientra nel progetto Coltiviamo la diversit\u00e0!, promosso dalla Rete Semi Rurali, che ha l&#8217;obiettivo di riportare e diffondere tra gli agricoltori le conoscenze e le tecniche per riconoscere, selezionare in modo partecipativo, riprodurre e conservare le sementi delle loro colture, in particolare quelle delle variet\u00e0 locali tramandate dalle comunit\u00e0 contadine nel tempo delle generazioni.<br \/>La chiave e il suo anello. Alle radici dell&#8217;anima popolare di Giuseppe Lisi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 10<br \/>I ferri e le \u2018sferre\u2019, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell\u2019analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell\u2019anima popolare, radicato nel tempo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi testi, Lisi porta a compimento una riflessione sul mondo contadino e popolare e sulle analogie che ne intessono la cultura iniziata oltre quarant\u2019anni fa.<br \/>I Frutti della memoria: mele e pere della cultura contadina di Federica Riva, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 10<br \/>Federica Riva, antropologa rurale, ha lavorato per anni nelle sue campagne e tra la sua gente per ricostruire conoscenze, visioni e affetti dei contadini verso le piante da frutto. Facendo tesoro del loro linguaggio, lei non parla di &#8220;fruttiferi&#8221; ma di &#8220;piante&#8221;, non parla di &#8220;variet\u00e0&#8221; ma di &#8220;qualit\u00e0&#8221;, e queste variet\u00e0 non sono n\u00e9 &#8220;tradizionali&#8221;, n\u00e9 &#8220;locali&#8221;, n\u00e9 &#8220;autoctone&#8221;, ma &#8220;vecchie&#8221;, perch\u00e9 la gente le dice cos\u00ec. E attraverso il linguaggio della gente, le racconta con partecipazione, con adesione a quel mondo che nel tempo delle generazioni le ha addomesticate, conservate e tramandate.<br \/>Vademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana di Chiara Spadaro, Altreconomia ed., Milano 2013, \u20ac 9<br \/>Tutti possiamo essere custodi della \u201cdiversit\u00e0\u201d di semi e piante, sul nostro balcone o sul davanzale o nel nostro orto. E \u201cimparare\u201d come fare grazie al \u201cVademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana\u201d: il nuovo libro di Chiara Spadaro \u00e8 infatti un vero e proprio manuale di biodiversit\u00e0 domestica<br \/>Contadini sulla strada. Il declino dell&#8217;agricoltura familiare, a cura di Fabrizio Bottari, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 12<br \/>Il libro contiene un lungo e straordinario reportage INEDITO di John Steinbeck sulla cacciata dei contadini americani dalle loro terre negli anni &#8217;30 e un&#8217;ampia selezione delle celebri fotografie scattate in quegli stessi anni da Dorothea Lange. Proprio da questo reportage, pochi anni pi\u00f9 tardi, Steinbeck prender\u00e0 lo spunto e i materiali per Furore.<br \/>Manuale per salvare i semi dell&#8217;orto e la biodiversit\u00e0, di Michel e Jude Fanton, Terranuova ed. Firenze 2013, \u20ac 11,50<br \/>Manuale curato da Civilt\u00e0 Contadina con schede di 117 tra ortaggi, erbe aromatiche e fiori commestibili.<br \/>Produrre i propri semi, di Salvatore Ceccarelli, LEF, Firenze 2013, \u20ac 8<br \/>Questo manuale insegna a prodursi i propri semi e a riportare l\u2019evoluzione delle piante alimentari dai laboratori degli scienziati ai campi dei contadini.<br \/>Contadini per scelta, di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale, Jaka Book, Milano 2013, \u20ac 18<br \/>Il tema dell\u2019agricoltura sta tornando di attualit\u00e0. Questo \u00e8 un libro dei contadini, nel senso che d\u00e0 la parola alle loro narrazioni. I testimoni che abbiamo incontrato sono i protagonisti di una agricoltura che resiste, che costruisce esperienze plurali e che indica una via d\u2019uscita dall\u2019empasse dell\u2019agricoltura industrializzata.<br \/>Minima Ruralia, Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra, di Massimo Angelini, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 13<br \/>Cercare semi \u2026 Variet\u00e0 tradizionali \u2026 I semi del corredo \u2026 Orti di periferia \u2026 Conservare la diversit\u00e0 \u2026 Comunanze \u2026 Prezzo giusto \u2026 Autocertificazione \u2026 Il tempo dei contadini \u2026 Costumi di un altro tempo \u2026 Fatevi le vostre variet\u00e0 \u2026 Contadini, dunque villani \u2026 Scambio dei semi e diritto originari \u2026 La nostalgia non serve \u2026 L\u2019importanza del gallo \u2026 Semi della terra, semi dell\u2019anima: sono alcuni tra gli argomenti presentati in questa raccolta dove \u00e8 comunicato il percorso di riflessione e di azione intrapreso dall\u2019autore dentro e intorno al mondo rurale.<br \/>* * * * *<br \/>CAMPAGNE<br \/>CAMPAGNA PER L&#8217;AGRICOLTURA CONTADINA<br \/>La rete di associazioni promotrici si \u00e8 riunita a Milano il 29 marzo 2014 riorganizzandosi nel suo coordinamento e in gruppi di llavoro. Restano aperte le relazioni costruite a partire dal testo che traduce in proposta di legge i contenuti della petizione.<br \/>* * * * *<br \/>NoPatentOnSeeds! Campagna per l&#8217;effettiva applicazione della Direttiva Europea 98\/44\/CE<br \/>A livello europeo \u00e8 attiva una Campagna contro la brevettabilit\u00e0 di variet\u00e0, piante e animali, conosciuta con il nome di No Patent on Seeds. Promossa da alcune organizzazioni non governative, come ad esempio Greenpeace, R\u00e9seau Semences Paysannes e Gene Watch, vede oggi la partecipazione di ben 270 organizzazioni europee. La Direttiva 98\/44\/CE escluderebbe dalla brevettazione le variet\u00e0 vegetali ma l&#8217;Ufficio Brevetti Europeo ha riconosciuto oltre 200 brevetti su specie vegetali riprodotte con metodi convenzionali, sotto la continua pressione delle multinazionali del biotech. La Campagna chiede che l&#8217;Ufficio Brevetti si attenga alla legislazione europea. Da quest&#8217;anno anche Rete Semi Rurali \u00e8 entrata ufficialmente nella Campagna.<br \/>il Report di No-Patent-on-Seeds<br \/>Contiene informazioni approfondite sul funzionamento e l&#8217;attivit\u00e0 di EPO<br \/>Comunicato stampa congiunto del 16 ottobre 2013<br \/>Lettera aperta ai Membri del Parlamento Europeo e alla Commissione Europea<br \/>No ai brevetti su piante e animali!<br \/>* * * * *<br \/>Per segnalare notizie e appuntamenti scrivi a <a href=\"mailto:info@semirurali.net\">info@semirurali.net<\/a><br \/>RSR Notizie ha cadenza mensile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/semirurali\/\">https:\/\/www.facebook.com\/semirurali\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizie &#8211; n. 70 \u2013 marzo 2017 Rete Semi Rurali info@semirurali.net COMUNICAZIONI ASSEMBLEA Annuale RSR \u2013 \u00c8 convocata presso l&#8217;Hotel San Giacomo a Monteprandone \u2013 AP, nei giorni 10-12 marzo &#8211; programma. La serata del sabato sar\u00e0 dedicata anche ai festeggiamenti del 10\u00b0 anno della nostra associazione con cena e serata danzante che si svolger\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3053,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[95,193,371,112,52],"class_list":["post-1079","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2","tag-assemblea","tag-biodiversita","tag-iniziative","tag-rete-semi-rurali","tag-wwoof"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1079"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1079\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}