{"id":11073,"date":"2022-10-27T11:25:41","date_gmt":"2022-10-27T11:25:41","guid":{"rendered":"https:\/\/org.wwoof.it\/?p=11073"},"modified":"2022-10-28T13:02:46","modified_gmt":"2022-10-28T13:02:46","slug":"ci-siamo-incontrati-a-valledrane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2022\/10\/ci-siamo-incontrati-a-valledrane\/","title":{"rendered":"Ci siamo incontrati a Valledrane"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da gioved\u00ec 29 settembre a domenica 2 ottobre si sono incontrate a Valledrane (BS) una trentina di soci e socie provenienti da diverse parti d\u2019Italia. Erano Wwoofer, host, soci sostenitori, coordinatori, consiglieri, che si sono confrontati sul momento attuale del movimento WWOOF e dell\u2019Associazione WWOOF Italia, cominciando a guardare a possibili prospettive future. Un momento importante per la vita dell\u2019Associazione, per potersi sentire vicini e rinsaldare relazioni, ritrovare fiducia e sentirsi parte di una comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vediamo di cosa hanno parlato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Venerd\u00ec 30 Settembre<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il movimento WWOOF dopo 51 anni.<\/strong> <em>Cosa \u00e8 per noi oggi il WWOOF? Ci sentiamo una comunit\u00e0 globale? Abbiamo una visione comune? Qual \u00e8 oggi la visione del movimento?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>WWOOF (W) \u00e8 turismo o agricoltura?<\/strong><br>Biologico ad ampio raggio&#8230;oltre l\u2019orto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">WWOOF Italia \u00e8 incontro, relazione, convivenza. Mette in relazione persone con una passione comune, per farle interagire, oltre che per salvare la natura, scambiare esperienze e conoscenze. \u00c8 una comunit\u00e0 globale con una visione comune chiara in cui ci si pu\u00f2 sentire meno isolati. Propone alternative all\u2019industria agricola, per poter ricostruire l\u2019agricoltura, con una visione innovativa, dal biologico al rigenerativo. WWOOF Italia rappresenta una costante del mondo agricolo alternativo e dei nuovi contadini, mette insieme tante visioni diverse su come fare agricoltura, permettendo a chiunque, a chi \u00e8 in ricerca, di partecipare; l\u2019agricoltura di WWOOF Italia \u00e8 responsabile. \u00c8 globale perch\u00e9 costituito da tante piccole parti che vivono il loro piccolo quotidiano, con essenzialit\u00e0. WWOOF Italia  \u00e8 crescita personale nel servizio alle relazioni, \u00e8 confronto con la diversit\u00e0, \u00e8 tolleranza. Le fattorie sono punto d\u2019incontro per chi esce dalla citt\u00e0. W \u00e8 un movimento che collabora e dialoga a livello internazionale per la contadinizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019Associazione WWOOF Italia dopo 23 anni &#8211; Organizzazione<\/strong>.<br><em>Come \u00e8 organizzata WWOOF Italia? Come socio, come mi relaziono con gli organi sociali e viceversa? Quali sono i ruoli degli organi sociali?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come continuare a sentirci uniti in un mondo dominato dalla tecnologia? Ci sentiamo veramente vicini grazie alla tecnologia? Pu\u00f2 esistere un \u201cbuon uso\u201d della tecnologia? La tecnologia da o toglie tempo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha aumentato la possibilit\u00e0 di contatti e relazioni, soprattutto quando non era possibile incontrarsi dal vivo, permettendo all\u2019organizzazione dell\u2019associazione di continuare a lavorare proficuamente, sia per quanto riguarda il wwoofing che per le varie attivit\u00e0 associative e la costruzione di reti con l\u2019esterno. Nelle riunioni online Consiglio e Staff hanno affrontato le emergenze e decisioni pi\u00f9 quotidiane, mentre dal vivo si prendono decisioni pi\u00f9 complesse. Grazie alla tecnologia \u00e8 possibile organizzare anche gli incontri dal vivo e avere strumenti per poter allargare la partecipazione al di fuori dei due momenti annuali di incontro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi due anni i soci meno motivati hanno diminuito la propria partecipazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio Direttivo (CD) attuale ha lavorato per far funzionare l\u2019operativit\u00e0 generale e per riorganizzare WWOOF Italia. Il CD non \u00e8 un cerchio di capi ma un gruppo di persone che interpretano e cercano di attuare un mandato che gli \u00e8 dato dai soci. Cerca di capire come funzioner\u00e0 l\u2019associazione nei prossimi anni\u00a0 e come relazionarsi con tutti i soci. C\u2019\u00e8 stato un passaggio generazionale e di modo partecipativo. Il CD serve all\u2019associazione per relazionarsi con il sistema ma potrebbe essere organizzato internamente in una sorta di gruppo di coordinamento\u00a0 di cui il CD stesso fa parte e ne trae supporto per svolgere al meglio il proprio ruolo. L\u2019attuale CD \u00e8 stato eletto a ottobre 2020, dopo aver affiancato quello precedente per pi\u00f9 di sei mesi, sta pensando ad un rinnovo anticipato a marzo 2023. Occasione per trovare nuove persone e nuovi stimoli, che abbiano una conoscenza reale, dal basso, dell\u2019associazione, delle persone che non partecipano attivamente ma sono portatrici di bisogni e istanze. Quale nuovo mandato?\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Umanizzare un ruolo istituzionale e non far diventare le persone il ruolo che rivestono temporaneamente, diminuire la distanza tra persone e istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Come \u00e8 amministrata WWOOF Italia &#8211; Amministrazione<\/strong>.<br><em>Evoluzione della struttura gestionale dell\u2019associazione, staff, wwoofing, cosa sta cambiando?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni WWOOF Italia si \u00e8 ampliata e sono aumentati di conseguenza i bisogni e gli impegni per poterla gestire in maniera efficace. Il CD ha lavorato nei suoi ultimi due mandati a pensare e e concretizzare la riorganizzazione dello staff che amministra l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associazione. \u00c8\u00a0 stata evidente la necessit\u00e0 di avere uno staff retribuito, mantenendo per questo ruolo una attenzione verso la partecipazione anche in forma di volontariato (oltre alle ore retribuite tutti i membri dello staff fanno un tot di ore non pagate), cos\u00ec da non rompere un equilibrio della vita\/struttura associativa. \u00c8 importante che lo staff non diventi un\u2019interfaccia anonima, ma permetta di continuare ad avere un livello di comunicazione da umano a umano, come \u00e8 nei valori di WWOOF Italia, che permetta ai soci e non di sapere che stanno parlando con delle persone dall\u2019altra parte di uno schermo. Lo staff pu\u00f2 cos\u00ec occuparsi delle questioni amministrative, garantire la gestione ordinaria di WWOOF Italia, rispondendo ai bisogni dei soci, e liberare sforzi al Consiglio o ad altri soci attivi per poter fare altre cose. Il lavoro di affiancamento tra Consiglio e Staff servir\u00e0 per poter identificare dei ruoli di staff e mansioni definite, che possano essere ricoperte da chiunque voglia applicarsi, nell\u2019ottica di possibili ricambi, senza che si accumulino informazioni e abitudini in singole persone, che poi non riescono ad essere condivise. Avere uno staff formale serve per poter comunicare meglio e gestire le informazioni. \u00c8 stata una scelta per poter dare lavoro a dei soci. Lo staff \u00e8 un ruolo sinergico con le altre componenti dell\u2019associazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>La Federazione FOWO e WWOOF Italia<\/strong>. <br><em>Cosa si fa nella Federazione? Come WI partecipa al movimento internazionale? Come attuiamo insieme una visione comune, quale missione?&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019anima internazionale di WWOOF Italia \u00e8 radicata nella sua identit\u00e0 e nella sua storia, sin dalle origini. Le finalit\u00e0 statutarie sono in linea con il Movimento internazionale WWOOF, il quale nel nome si identifica come Opportunit\u00e0 Mondiali (World Wide Opportunities). Alla fondazione di WI gli host erano praticamente tutti stranieri che avevano creato una loro fattoria in Italia, e pure i wwoofer ospitati venivano tutti da altri paesi. I membri dell\u2019associazione hanno da subito partecipato alle riunioni internazionali, facendosi promotori di quella che nel 2013 \u00e8 diventata la Federazione delle Organizzazioni WWOOF (FOWO) e che oggi, nel processo di costituzione di una charity internazionale, sta prendendo a modello lo Statuto italiano per scriverne il proprio. La finalit\u00e0 di FoWO \u00e8 di supportare, promuovere e proteggere il movimento WWOOF, in particolare facendo in modo che le organizzazioni nazionali pi\u00f9 grandi, come WI, aiutino quelle pi\u00f9 piccole costruendo una rete basata sulla fiducia, la collaborazione e la co-responsabilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La federazione ha un Consiglio e si articola in diverse commissioni (gruppi di lavoro) che si occupano di comunicazione, Pubbliche Relazioni e promozione; Tecnologia Informatica; Finanza; e altre per tutelare il movimento WWOOF e per garantire che i valori fondanti vengano universalmente rispettati e comunicati nel modo corretto. I gruppi di lavoro sono costituiti dai rappresentanti delle organizzazioni nazionali, altri partecipanti in forma volontaria e uno staff retribuito.&nbsp; L\u2019intento della Federazione \u00e8 quello di uniformare il movimento WWOOF, mantenendo allo stesso tempo le peculiarit\u00e0 delle organizzazioni nazionali. Il passaggio alla nuova piattaforma comune Common WWOOF Platform 2 (CWP2), frutto di un\u2019intensa collaborazione tra le diverse organizzazioni WWOOF membri di FoWO, \u00e8 un passo importante in questa direzione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Sabato 1 Ottobre<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 dei coordinatori e dei soci attivi &#8211; Animazione<\/strong>.<br><em>Come partecipo alla vita dell\u2019associazione, ho un qualche ruolo? Cosa cerco in WI? Cosa fa un coordinatore?<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Animazione territoriale, come far incontrare mondi e bisogni sul territorio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Organizzare incontri locali, anche laboratori tematici, giornate poderali, con il supporto dello staff. Fare rete, creare relazioni in piccole aree, tra gli host locali ma anche con altre reti e associazioni del territorio, meno autoreferenzialit\u00e0 WI. Come gestire gli incontri, come avere riunioni faclitate? Come comunicare con i soci locali ora che c\u2019\u00e8 la nuova piattaforma web?Quali sono le attivit\u00e0 cui i soci possono partecipare? C\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far parte di gruppi di lavoro (Custodia ecologica dei Terreni, Bilancio e altri possibili) oppure collaborare con lo staff scrivendo articoli, dare supporto nella comunicazione, aiutando a costruire i raduni annuali dei soci, le assemblee e gli incontri locali. E\u2019 possibile anche curare le relazioni con altri movimenti e associazioni con cui WI collabora o potrebbe.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stanno cambiando anche i rapporti tra i coordinatori e l\u2019ingresso dei nuovi host, non ispettori ma che danno il benvenuto, avviano una relazione con chi ha scelto di far parte di WI, dando anche feedback allo staff se riscontrano non idoneit\u00e0 ad essere host. \u00c8 in atto una sperimentazione nelle zone scoperte, senza coordinatore, o dove il coordinatore non sia disponibile tutto l\u2019anno. Possibilit\u00e0 di far conoscere gli aspiranti host da altri host del territorio. Gli host si devono assumere la responsabilit\u00e0 di definirsi all\u2019interno di una rete di Centri Educativi. Visite di benvenuto ai nuovi host in pi\u00f9 persone che affiancano il coordinatore. Ispirarsi al coordinamento diffuso, come avviene in Sicilia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione ai pregiudizi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>I soci di WWOOF Italia &#8211; Azione<\/strong>. <br>U<em>n\u2019indagine mirante a \u2018fotografare\u2019 lo stato dell\u2019arte delle pratiche che i soci attuano in casa e nei campi, raccogliendo dati che diano una visione d\u2019insieme dell\u2019associazione, per contribuire a renderla adeguata alla realt\u00e0 che si \u00e8 venuta evolvendo da quando \u00e8 stata fondata, nel 1999. <\/em>A cura del progetto Buone Pratiche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 stata fatta un&#8217;intervista ad un socio host, per mostrare il modello di indagine che il gruppo ha elaborato fino a quel momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In riunione con i presenti, dopo una breve presentazione del progetto, sono venuti fuori i seguenti spunti e suggerimenti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Le interviste agli host potrebbero essere fatte anche durante gli incontri locali, magari scegliendo un paio di fattorie. Il coordinatore potrebbe essere precedentemente istruito su come svolgere l&#8217;intervista. Oppure qualcuno dei partecipanti al progetto dovrebbe presenziare all&#8217;incontro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Il promemoria e l&#8217;intervista potrebbero essere usati durante la prima visita effettuata dal coordinatore all&#8217;host appena iscritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Esce la figura dell&#8217;impollinatore ossia una persona che, spostandosi di fattoria in fattoria, trasporta informazioni, permette scambi. Questa figura potrebbe essere il wwoofer che partecipando al progetto, intervista le realt\u00e0 che incontra ma anche riporta eventuali buone pratiche da una fattoria all&#8217;altra facilitando cos\u00ec la circolazione delle conoscenze di WI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Quali modalit\u00e0 di restituzione dei dati raccolti? Sono stati suggeriti video e podcast. Questo punto ha fatto nascere riflessioni sull&#8217;utilizzo della tecnologia informatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Verso un coordinamento condiviso \u2013 Innovazione e Partecipazione<\/strong>.<br><em>Cosa emerge dalle sessioni precedenti? Creare un gruppo di persone attive nell\u2019associazione, oltre i ruoli sociali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quale \u00e8 la prospettiva verso il futuro di WI? Proposta di creare un gruppo di coordinamento pi\u00f9 sostanzioso, che lavori oltre le riunioni dal vivo, che sia lo spirito politico dell\u2019associazione e che indichi il CD. L\u2019agricoltura \u00e8 e deve continuare ad essere il massimo comune denominatore dell\u2019attivit\u00e0 di WI. Lo Statuto di WI \u00e8 una buona carta costituzionale, auspichiamo che FOWO ne tragga ispirazione per scrivere la propria per il movimento WWOOF. Immaginare flessibilit\u00e0 nei ruoli sociali rispetto allo Statuto, per ampliare gli spazi di partecipazione. Rileggere lo Statuto per capire cosa facciamo e cosa no, ad esempio i rapporti con le istituzioni. Come WI pu\u00f2 relazionarsi con le scuole?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In che misura coltiviamo relazioni al di l\u00e0 di ruoli e\/o obiettivi? Riprendiamo un bilancio sociale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Domenica 2 Ottobre<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Riflessione sulla necessit\u00e0 di prendere posizione come associazione in caso di norme discriminatorie (tipo Green Pass).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Statuto di WI regola le relazioni tra i soci e non al di fuori dell\u2019associazione. Sarebbe auspicabile in situazioni difficili che non rientrano nelle competenze specifiche di WI, confrontarsi ed appoggiarsi ad altre associazioni che si occupano di difesa dei diritti o altre tematiche del caso. In caso di conflitti \u00e8 importante lavorare al processo divisorio, per ristabilire un clima di fiducia. La responsabilit\u00e0 \u00e8 prima di tutto personale, nelle scelte delle persone. Dove si pu\u00f2 spingere l\u2019azione politica di WI? \u00c8 possibile non rimanere passivi? Mettere sempre una grande attenzione alle scelte e modalit\u00e0 comunicative con cui si affrontano tematiche delicate e conflittuali. L\u2019associazione ha per sua natura tempi lunghi, come \u00e8 possibile agire pi\u00f9 rapidamente se necessario? Come raccogliere l\u2019opinione dei soci in modo che sia rappresentativa quanto pi\u00f9 possibile della maggioranza?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali sono discriminazioni da difendere come associazione? Necessit\u00e0 di creare spazi di ampia discussione per creare una mediazione e permettere l\u2019 inclusivit\u00e0 e cercare un equilibrio per poter resistere come associazione. Creare&nbsp; un gruppo di lavoro che elabori proposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Per il futuro:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Organizzare una resilienza con l\u2019agricoltura per gli anni a venire<\/strong><br><strong>Ripensare il Wwoofing sulla scia dei cambiamenti climatici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono nate anche proposte di gruppi di lavoro che si attiveranno nei prossimi mesi sul rapporto tra l&#8217;informatizzazione e le relazioni umane, le comunit\u00e0 educanti, contro le discriminazioni e di supporto alla realizzazione e presentazione del bilancio in assemblea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec 29 settembre a domenica 2 ottobre si sono incontrate a Valledrane (BS) una trentina di soci e socie provenienti da diverse parti d\u2019Italia. 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