{"id":1134,"date":"2017-07-16T20:11:44","date_gmt":"2017-07-16T20:11:44","guid":{"rendered":"http:\/\/wwoof.sviluppo.host\/2017\/07\/16\/rete-semi-rurali-notizie-di-luglio\/"},"modified":"2017-07-16T20:11:44","modified_gmt":"2017-07-16T20:11:44","slug":"rete-semi-rurali-notizie-di-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2017\/07\/rete-semi-rurali-notizie-di-luglio\/","title":{"rendered":"Rete Semi Rurali &#8211; Notizie di Luglio"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3118\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/bd1351b408feaa7a7bb52dcdff55aef5.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Notizie &#8211; n. 74 \u2013 luglio 2017 Rete Semi Rurali<\/p>\n<h2>DIVERSIFOOD<\/h2>\n<p>Workshop Community Seed Bank\/Casa delle sementi<\/p>\n<h3>22 settembre 2017 a Roma presso la FAO<\/h3>\n<p>L\u2019obiettivo dell\u2019incontro \u00e8 di rafforzare il ruolo di queste esperienze come parte di un sistema sementiero informale a livello globale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&nbsp;L\u2019incontro per lo scambio di conoscenze tra le esperienze europee e quelle del sud del mondo \u00e8 stato organizzato, nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 del progetto DIVERSIFOOD, da Rete Semi Rurali e ArcheNoah, con il supporto del Trattato Internazionale per le Risorse Genetiche e di Bioversity International.<\/p>\n<p>Let&#8217;s Cultivate Diversity! &#8211; Il terzo incontro europeo di scambio di esperienze e pratiche sulla coltivazione e trasformazione dei cereali si \u00e8 svolto ad Hayon in Belgio. Finanziato dal progetto CERERE e organizzato da Meuse-Rhine-Moselle Network e European Coordination Let&#8217;s Liberate Diversity!, ha visto la partecipazione di quasi 200 persone tra agricoltori, ricercatori, fornai, allevatori e artigiani sementieri. RSR ha partecipato con un folto gruppo che ha permesso di partecipare in maniera attiva a tutti gli workshop previsti dal programma. be2017.cultivatediversity.org.<\/p>\n<p>Assemblea Generale Coordinamento Europeo Let&#8217;s Liberate Diversity! &#8211; Si \u00e8 svolta il 24 giugno ad Avioth in Belgio. Vi hanno partecipato oltre a Rete Semi Rurali e Crocevia, Reseau Semences Paysannes (Francia), Red de Semillas (Spagna), Pro Specie Rara (Svizzera), Bede (Francia), Eco Ruralis (Romania), Seed (Lussemburgo) e la neonata Reseau- Meuse-Rhine-Moselle (Benelux).<\/p>\n<p>Notiziario RSR n. 17 \u2013 Un numero dedicato alle case delle sementi, al racconto dell&#8217;ultimo incontro Filigrane e tanto altro.<\/p>\n<p>Mais \u2013 La sperimentazione collettiva avviata quest&#8217;anno sul mais pu\u00f2 essere seguita dal blog attraverso foto e commenti da parte dei partecipanti. Il campo sperimentale coinvolge 38 agricoltori.<\/p>\n<p>LIVESEED \u2013 Un nuovo progetto europeo del quale RSR \u00e8 partner ha preso il via con il Kick-of-meeting svoltosi in Belgio dal 19 al 21 giugno. LIVESEED si occuper\u00e0 per I prossimi quattro anni di sementi per l&#8217;agricoltura biologica occupandosi di aspetti normativi, tecnici e di ricerca.<\/p>\n<p>DINAVERSITY \u2013 Proprio durante un workshop dell&#8217;incontro in Belgio nel quale I partecipanti si confrontavano sull&#8217;importanza della collaborazione ricerca \u2013 agricoltori \u00e8 giunta la notizia di questo nuovo progetto in cui RSR e il Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversit\u00e0! Sono partner. Il progetto \u00e8 dedicato al rafforzamento della relazioni tra agricoltori che contribuiscono alla conservazione dinamica della agrobiodiversit\u00e0 in azienda.<\/p>\n<p>Www.semirurali.net \u2013 Stiamo rinnovando il sito internet di Rete Semi Rurali. Nel caso la fase di passaggio al nuovo sito comporti alcuni disagi ce ne scusiamo.<\/p>\n<p>CALENDARIO<\/p>\n<p>30 giugno \u2013 2 luglio \u2013 Tre giorni di Mondeggi Fattoriasenzapadrone, Bagno a Ripoli \u2013 FI<\/p>\n<p>Ormai appuntamento fisso per la tre giorni di Mondeggi. Per il programma consulta il blog. Per chi voglia firmare l&#8217;appello del mondo della ricerca a sostegno dell&#8217;esperienza di gestione di questa propriet\u00e0 pubblica link per scaricare il PDF<\/p>\n<p>1 luglio \u2013 Gara di mietitura a mano su Solina, Castelvecchio Subecuo \u2013 AQ<\/p>\n<p>Tradizionale gara di mietitura a mano organizzata dal Consorzio della Solina d&#8217;Abruzzo.<\/p>\n<p>2 luglio \u2013 Coltiviamo la Diversit\u00e0! In Abruzzo<\/p>\n<p>Visita ai campi di riproduzione di variet\u00e0 locali abruzzesi e di popolazioni evolutive di frumento insieme a Salvatore Ceccarelli ospiti di Fabrizio Valente e del Consorzio della Solina d&#8217;Abruzzo.<\/p>\n<p>2 luglio \u2013 Coltiviamo la diversit\u00e0! In Piemonte<\/p>\n<p>Visita al campo dimostrativo con 40 variet\u00e0 locali e miscugli di frumento presso l&#8217;azienda agricola di Walter Fontana a Gorzegno (Alta Langa) CN. Segue rinfresco.<\/p>\n<p>4 luglio \u2013 Incontro tecnico sui risultati sperimentali 2016 di Universit\u00e0 di Firenze, Marciano della Chiana \u2013 AR<\/p>\n<p>Incontro tecnico sui risultati della attivit\u00e0 sperimentali sulle colture di Amaranto, Quinoa, Miglio e Cece. Con visita ai campi sperimentali<\/p>\n<p>4 \u2013 7 luglio &#8211; ESEE 2017 Conference &#8211; Transformative learning: new directions in agricultural extension and education, Chania \u2013 Grecia<\/p>\n<p>23rd European Seminar on Extension (and) Education (ESEE) &#8211; La conferenza mette al centro della discussione gli approccci transdisciplinare e multiattore su cui si sono orientati il programma H2020 e i Partenariati Europei per l&#8217;Innovazione. Riccardo Bocci partecipa a nome di RSR alla sessione Multi actor approach: a key device for speeding up innovation, che si svolger\u00e0 venerd\u00ec 7 luglio.<\/p>\n<p>6 luglio &#8211; LIVESEED &#8211; Giornate tecniche sulla riproduzione sementi, Cantalupo di Bevagna &#8211; PG<\/p>\n<p>7 luglio &#8211; LIVESEED &#8211; Giornate tecniche sulla riproduzione sementi, Porano \u2013 TR<\/p>\n<p>Gli incontri nascono dalla sentita esigenza degli agricoltori di acquisire strumenti tecnici precisi e rigorosi per la riproduzione del seme in azienda. L\u2019obiettivo delle due giornate sar\u00e0 quello di favorire l\u2019autonomia aziendale su questo tema senza per\u00f2 trascurare aspetti cruciali come la conservazione dinamica e la sicurezza fitosanitaria della semente riprodotta in azienda.<\/p>\n<p>7 luglio \u2013 Coltiviamo la diversit\u00e0! In Val di Vara &#8211; SP<\/p>\n<p>Visita alle parcelle sperimentali di Tavarone e Brugnato, pranzo condiviso e visita ai campi di Collina di Terme a Suvero.<\/p>\n<p>8 luglio \u2013 Coltiviamo la diversit\u00e0! Con il progetto GRAFIS, Isola Vicentina<\/p>\n<p>Incontro sul campo presso l&#8217;az.agr. biologica Cortiana con visita alle parcelle di frumento e di mais.<\/p>\n<p>9-15 luglio \u2013 Campdigrano2017, Caselle in Pittari \u2013 SA<\/p>\n<p>Caselle in Pittari si trasforma in un laboratorio di pratiche sociali e rurali. Il Campdigrano riempie di spazi formativi, di approfondimento e di condivisione le giornate dei partecipanti. Il paese cilentano si prepara al Palio del Grano.<\/p>\n<p>16 luglio \u2013 Palio del grano, Caselle in Pittari \u2013 SA<\/p>\n<p>Dalla prima mattinata Caselle in Pittari si riunisce e divide. I Rioni si affrontano nella mietitura del grano per la conquista del XII Palio. Poi, la festa.<\/p>\n<p>21-23 luglio \u2013 Tular\u00f9 &#8211; Festa della mietitura, Ponzano Cittaducale \u2013 RI<\/p>\n<p>Mietitura a mano, pranzi sociali, festa, concerti e spettacoli. A breve il programma delle tre giornate su www.tularu.it.<\/p>\n<p>23 luglio \u2013 Filigrane in Abruzzo<\/p>\n<p>Incontro sulla costruzione delle nuove filiere dei cereali organizzata da RSR in collaborazione con Consorzio della Solina d&#8217;Abruzzo.<\/p>\n<p>29 luglio \u2013 Rotazioni e sanit\u00e0 sementi di frumento, Argelato \u2013 BO<\/p>\n<p>Arca Biodinamica organizza un incontro sul campo dedicato a miglio, canapa e a un confronto sul tema della concia del seme di frumento. Visita al campo catalogo che ospita 400 popolazioni di miglio.<\/p>\n<p>NOTIZIE<\/p>\n<p>Aprebes &#8211; Updates on Plant Variety Protection &#8211; Issue #29, 30 June 2017<\/p>\n<p>Organic Seed Alliance &#8211; summer newsletter<\/p>\n<p>SAVE eNews 2\/2017<\/p>\n<p>Libro &#8211; Ecologia della parola di Massimo Angelini, ed. Pent\u00e0gora<\/p>\n<p>Consorzio della Quarantina &#8211; Rubra spes newsletter n. 0<\/p>\n<p>Notiziario Quarantina N\u00b0 131 del 5 giugno 2017<\/p>\n<p>DIVERSIFOOD- Newsletter #5<\/p>\n<p>CAPSELLA Project &#8211; Newsletter n. 03\/17<\/p>\n<p>RSR risponde all&#8217;articolo su OGM di Vita in campagna<\/p>\n<p>Articolo di S. Ceccarelli sollecitato da risposta a Vita in campagna dal suo sito<\/p>\n<p>Calendario Coltiviamo la diversit\u00e0! 2017<\/p>\n<p>Iniziati nel mese di maggio gli incontri sul campo dedicati ai cereali continuano anche dopo giugno. Il calendario \u00e8 in continuo aggiornamento.<\/p>\n<p>Dalla fine di agosto e nei mesi di settembre e ottobre gli incntri sul campo saranno dedicatia al mais. Per restare aggiornati vi invitiamo quindi a visitare www.semirurali.net<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>LIBRI<\/p>\n<p>novit\u00e0 Ecologia della parola, il sale, gli occhi, le stelle, l&#8217;aratro, il dono&#8230; cpnversazioni per un altro modo di sguardare la realt\u00e0 di Massimo Angelini, Pent\u00e0gora, Savona 2017, euro 12<\/p>\n<p>Dall\u2019origine di alcune parole di uso comune, alle radici del nostro tempo e della confusione che lo anima: questa \u00e8 la traccia del libro, che si propone come un abbecedario o una modesta bussola per incoraggiarci a scegliere da che parte stare. Per un mondo a misura di persona o d\u2019individuo? Orientato alla cultura o all\u2019usura? Per un modo dialogico di essere in relazione col mondo e gli altri o perch\u00e9 prenda il sopravvento il monologo di un io sempre pi\u00f9 isolato, sempre pi\u00f9 infelice?<\/p>\n<p>I grani antichi siciliani. Manuale tecnico per il riconoscimento delle variet\u00e0 locali dei frumenti siciliani di Gianfranco Venora e Sebastiano Blangiforti, Le Fate, Ragura 2016, euro 20<\/p>\n<p>Un Manuale tecnico per il riconoscimento delle variet\u00e0 locali dei frumenti siciliani. Il testo \u00e8 un prezioso strumento per conoscere la biodiversit\u00e0 del frumento in Sicilia. La Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone \u00e8 stata da sempre impegnata nel paziente lavoro di recupero, mantenimento, caratterizzazione, distribuzione e valorizzazione di popolazioni locali di frumento duro e tenero. Il manuale vuole essere un aggiornamento, con una visione attuale e prospettica, del volumetto I frumenti siciliani \u2014 patrimonio da mantenere e valorizzare, edito nel 2004 dalla Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, redatto in occasione della riedizione anastatica dell&#8217;opera I frumenti siciliani del 1942, a cura del Prof. Ugo De Cillis.<\/p>\n<p>Il Buon Giardino Selvaggio, Manualetto filosofico\u2010tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 , euro 25<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 volutamente un manuale, ma \u00e8 una fonte d\u2019ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi. Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicit\u00e0, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perch\u00e9 delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro \u2018buon\u2019 giardino.<\/p>\n<p>Il Vanto e la Gallanza, di Giuseppina Pieragostini, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<\/p>\n<p>Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo \u00e8 un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed \u00e8 un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.<\/p>\n<p>Libro &#8211; Il principe giallo, di Vasyl Barka,<\/p>\n<p>Di questa tragedia, consumata in Ucraina tra il 1932 e il 1933, in Italia si sa poco. Non \u00e8 passata, non si studia a scuola. Eppure a 1300 km dall&#8217;Italia, a 700 da Auschwitz, in due anni \u00e8 stato fatto morire un numero incalcolabile di contadini con le loro famiglie. Chi dice 2 milioni di persone, chi ne ha contate 8 milioni. Non si pu\u00f2 sapere. Ma sappiamo che sono stati fatte morire di morte violenta, deportazione e, soprattutto, per fame. Nelle case tutto il cibo &#8211; tutto &#8211; veniva requisito e a quel punto non restava che attendere di spegnersi, a poco a poco, una persona dopo l&#8217;altra. E chi tratteneva anche solo un poco del proprio grano &#8211; bastavano cinque spighe! Cinque, come quelle che stringe al petto la bambina raffigurata in copertina &#8211; veniva considerato ladro della propriet\u00e0 socialista e passato per le armi.<\/p>\n<p>Chiara cantante e altre capraie, di Doris Femminis, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<\/p>\n<p>In un villaggio di montagna d&#8217;inizio secolo, durante un inverno straordinario, una giovane sposa partorisce una bambina deforme, nutrendo cos\u00ec le paure dei Cavergnesi che temono le forze del Male. Grazie al trambusto che destabilizza anche la scorbutica Elisa, Vincenzo riesce a conquistarla e, dalla loro unione, nascono Emma e Chiara che, ognuna a modo suo, lotteranno per non farsi annientare dalla dispotica madre. Accanto a loro si intrecciano le vicende di Agata e delle sue scelte laboriose e di Marta, un&#8217;orfana timida marchiata dalla passione. Storie di amicizie tra donne e destini di solitudine, di amori contrastati, violenti e scandalosi, di maternit\u00e0, miracoli, contrabbando, internati e partigiani di passaggio. Sullo sfondo della transumanza e dell&#8217;allevamento, quattro bambine diventano donne in un mondo di rigidi codici, confrontandosi col mutamento inafferrabile della guerra e del progresso che cambieranno per sempre la vita dei contadini.<\/p>\n<p>Il mais \u201cmiracoloso\u201d, storia di una innovazione tra politica, economia e religione, di Emanulele Bernardi, Carocci editore, \u20ac 22<\/p>\n<p>Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l\u2019uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione \u2013 il mais ibrido \u2013, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambi\u00f2 i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono cos\u00ec i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell\u2019Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.<\/p>\n<p>Mescolate contadini mescolate di Salvatore Ceccarelli, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<\/p>\n<p>Questo<br \/>libro, agile e alla portata di tutti, \u00e8 il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e<br \/>le contadine del Medio Oriente e del Corno d\u2019Africa, per giungere a sostituire alle variet\u00e0 imposte dalle multinazionali del seme,<br \/>uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la<br \/>partecipazione collaborativa dei ricercatori. Il passaggio dall\u2019uniformit\u00e0 alla mescolanza offre la risposta pi\u00f9 forte e<br \/>convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversit\u00e0, e all\u2019odierno modello dominante di agricoltura, indifferente alla<br \/>sovranit\u00e0 alimentare delle comunit\u00e0 rurali, basato sull\u2019industria chimica e farmaceutica, sulle monocolture monovarietali, sulle<br \/>manipolazioni genetiche e le mutazioni indotte. Questo libro indica la strada per l\u2019agricoltura di domani.<\/p>\n<p>Atlante delle spezie. Con 101 ricette da tutto il mondo, di Daniela Annetta, Ed. Pent\u00e0gora, Savona \u20ac 10<\/p>\n<p>Le spezie colorano la cucina; la fanno pi\u00f9 ricca, varia e gustosa; rendono la vita pi\u00f9 fragrante. 32 spezie (le pi\u00f9 importanti e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell\u2019atlante, nel quale di ciascuna spezia \u00e8 dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalit\u00e0 di uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare. Le ricette selezionate, frutto di un&#8217;esperienza di ricerca pluridecennale, sono state tutte personalmente cucinate e degustate dall&#8217;autrice.<\/p>\n<p>Atti del Convegno. Agricoltura biologica, dall&#8217;agronomia alla genetica: problematiche attuali, DiversiamenteBio 2015, euro 12<\/p>\n<p>Cultivar di ortive adatte alla coltivazione in biologico: un quadriennio di prove 2010-2013. Diversamentebio Associazione coltiva biodiversit\u00e0 in campo e tra le persone. E&#8217; urgente compiere passi verso un&#8217;agricoltura di comunit\u00e0 sostenibile a da modulare localmente. Coltivare con metodo biologico per noi \u00e8 un requisito fondamentale per il futuro e questo quaderno vuole essere uno strumento per diffondere buone pratiche e innovazione che istituzioni e semplici persone continuano a far crescere per i nostri campi. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e a coloro che ci aiuteranno per la produzione di cibo, con gradevoli effetti collaterali rispettosi della vita.<\/p>\n<p>Humus, Diario di terra, di Bianca Bonavita, Pent\u00e0gora, Savona 2015, euro 10<\/p>\n<p>Scrivo della terra che mi lavora, che rivolta la mia anima ogni giorno di pi\u00f9. Scrivo di quei pochi centimetri di terra che sono il mio humus, la mia umanit\u00e0, la mia casa, il mio rifugio, il mio esilio, la mia diserzione.<\/p>\n<p>Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanit\u00e0, la sua rivolta. Nel suo diario ritrae la meraviglia per il lavorio delle stagioni. Diventa contadina. Ma l\u2019elegia si distorce in invettiva, l\u2019incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna \u00e8 stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. Dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo \u2018Ritorno alla terra\u2019 \u00e8 avvolto nella Rete del Grande Pescatore. La comunit\u00e0 \u00e8 dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile. Questo \u00e8 il suo testamento. O la sua semina.<\/p>\n<p>Biologico etico. Storie di filiere umane e contadini felici, a cura di Roberto Brioschi e Gabriella Lalia, ed. Altreconomia, euro 12,50<\/p>\n<p>La Terra e il Cielo storica cooperativa agricola che da 35 anni coltiva il senso pi\u00f9 profondo del biologico . Non solo una certificazione ma uno stile di vita condiviso. Non solo un prodotto ma una relazione rispettosa con la terra. Non solo un&#8217;azienda agricola ma un modello economico etico replicabile . Questa narrazione avr\u00e0 le parole di &#8220;contadini felici&#8221; studiosi del territorio amministratori pubblici .<\/p>\n<p>La luna e l&#8217;agricoltura. L&#8217;influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina di Giuseppe Lari, a cura di Agostino Casagrande, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 10<\/p>\n<p>I giorni pi\u00f9 adatti per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare il mosto, innestare, potare, tosare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio&#8230; spiegati da Lari &#8211; che ne ha scritto agli inizi del secolo XX &#8211; con stile semplice e narrativo.<\/p>\n<p>Pietra su pietra, Costruire, mantenere, recuperare i muretti a secco, di Donatella Murtas, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 12<\/p>\n<p>Guida pratica, divulgativa e illustrata alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco, perch\u00e9 chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.<\/p>\n<p>L&#8217;origine delle piante coltivate, di Nikolaj Vavilov, Traduzione di Caterina M. Fiannacca, revisione scientifica di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 14<\/p>\n<p>Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversit\u00e0 \u00e8 essenziale per lo sviluppo dell\u2019agricoltura e la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0. Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversit\u00e0 agraria.<\/p>\n<p>Genuino Clandestino, Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere, testi di Michela Potito e Roberta Borghesi, Terranuova ed., Firenze 2015, \u20ac 18<\/p>\n<p>Un p\u00f2 diario di viaggio e un p\u00f2 reportage, questo libro \u00e8 frutto di un lavoro collegiale dove i testi di Michela Potito e Roberta Borghesi e le foto di Sara Casna e Michele Lapini compongono insieme il racconto in dieci tappe di un&#8217;Italia inedita.<\/p>\n<p>La coltura delle patate, tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione, di Giulio Catoni, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<\/p>\n<p>Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore pu\u00f2 adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.<\/p>\n<p>Les maisons des semences paysannes: Regards sur la gestion collective de la biodiversit\u00e9 cultiv\u00e9e en France, a cura di RSP, \u20ac 10<\/p>\n<p>Una raccolta completa sul funzionamento delle case delle sementi in Francia gestite dai soci della Reseau Semences Paysannes.<\/p>\n<p>Parole di Terra, dal saccheggio della terra al ritorno della comunit\u00e0, di Pierre Rabhi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<\/p>\n<p>Quando sono trattati dalla penna dello studioso, del politico, dell&#8217;economista, del sociologo, del critico&#8230; gli argomenti che riguardano la vita e la morte e la rinascita delle comunit\u00e0 non arrivano a tutti e spesso non arrivano proprio a quelli &#8211; i contadini, chi abita nei paesi, la gente di popolo &#8211; che ne sono diretti destinatari e protagonisti e, a volte, vittime. Perch\u00e9 da quelle penne escono saggi e analisi qualche volte tanto approfondite quanto astratte, senza sangue, e che alla terza pagina o alla terza nota fanno sbadigliare di sonno o d&#8217;impotenza chi non ama o non sa accastellare concetti su concetti, parole astratte su parole astratte. Rabhi, in &#8220;Parole di terra&#8221;, scrive proprio di quegli argomenti e parla delle comunit\u00e0 che, dopo l&#8217;incontro con la nostra civilt\u00e0 e quell&#8217;industria estrattiva chiamata impropriamente agricoltura, diventano periferia e baraccopoli, della terra che diventa deserto, di povert\u00e0 convertita in miseria, di uomini integri che diventano squali su autovetture potenti o stracci alcolizzati. Ma lo fa con penna leggera, con parole di passione, col tatto del racconto mediato dalla finzione narrativa, con la partecipazione e la compassione e la solidariet\u00e0 di chi quegli argomenti non li ha studiati o pensati, ma conosciuti con gli occhi e con la pelle. E facendo cos\u00ec, Rabhi parla a tutti e va dritto al cuore.<\/p>\n<p>I frumenti, dalle variet\u00e0 al campo a cura di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<\/p>\n<p>Il volume rientra nel progetto Coltiviamo la diversit\u00e0!, promosso dalla Rete Semi Rurali, che ha l&#8217;obiettivo di riportare e diffondere tra gli agricoltori le conoscenze e le tecniche per riconoscere, selezionare in modo partecipativo, riprodurre e conservare le sementi delle loro colture, in particolare quelle delle variet\u00e0 locali tramandate dalle comunit\u00e0 contadine nel tempo delle generazioni.<\/p>\n<p>La chiave e il suo anello. Alle radici dell&#8217;anima popolare di Giuseppe Lisi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 10<\/p>\n<p>I ferri e le \u2018sferre\u2019, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell\u2019analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell\u2019anima popolare, radicato nel tempo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi testi, Lisi porta a compimento una riflessione sul mondo contadino e popolare e sulle analogie che ne intessono la cultura iniziata oltre quarant\u2019anni fa.<\/p>\n<p>I Frutti della memoria: mele e pere della cultura contadina di Federica Riva, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 10<\/p>\n<p>Federica Riva, antropologa rurale, ha lavorato per anni nelle sue campagne e tra la sua gente per ricostruire conoscenze, visioni e affetti dei contadini verso le piante da frutto. Facendo tesoro del loro linguaggio, lei non parla di &#8220;fruttiferi&#8221; ma di &#8220;piante&#8221;, non parla di &#8220;variet\u00e0&#8221; ma di &#8220;qualit\u00e0&#8221;, e queste variet\u00e0 non sono n\u00e9 &#8220;tradizionali&#8221;, n\u00e9 &#8220;locali&#8221;, n\u00e9 &#8220;autoctone&#8221;, ma &#8220;vecchie&#8221;, perch\u00e9 la gente le dice cos\u00ec. E attraverso il linguaggio della gente, le racconta con partecipazione, con adesione a quel mondo che nel tempo delle generazioni le ha addomesticate, conservate e tramandate.<\/p>\n<p>Vademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana di Chiara Spadaro, Altreconomia ed., Milano 2013, \u20ac 9<\/p>\n<p>Tutti possiamo essere custodi della \u201cdiversit\u00e0\u201d di semi e piante, sul nostro balcone o sul davanzale o nel nostro orto. E \u201cimparare\u201d come fare grazie al \u201cVademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana\u201d: il nuovo libro di Chiara Spadaro \u00e8 infatti un vero e proprio manuale di biodiversit\u00e0 domestica.<\/p>\n<p>Contadini sulla strada. Il declino dell&#8217;agricoltura familiare, a cura di Fabrizio Bottari, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 12<\/p>\n<p>Il libro contiene un lungo e straordinario reportage INEDITO di John Steinbeck sulla cacciata dei contadini americani dalle loro terre negli anni &#8217;30 e un&#8217;ampia selezione delle celebri fotografie scattate in quegli stessi anni da Dorothea Lange. Proprio da questo reportage, pochi anni pi\u00f9 tardi, Steinbeck prender\u00e0 lo spunto e i materiali per Furore.<\/p>\n<p>Manuale per salvare i semi dell&#8217;orto e la biodiversit\u00e0, di Michel e Jude Fanton, Terranuova ed. Firenze 2013, \u20ac 11,50<\/p>\n<p>Manuale curato da Civilt\u00e0 Contadina con schede di 117 tra ortaggi, erbe aromatiche e fiori commestibili.<\/p>\n<p>Produrre i propri semi, di Salvatore Ceccarelli, LEF, Firenze 2013, \u20ac 8<\/p>\n<p>Questo manuale insegna a prodursi i propri semi e a riportare l\u2019evoluzione delle piante alimentari dai laboratori degli scienziati ai campi dei contadini.<\/p>\n<p>Contadini per scelta, di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale, Jaka Book, Milano 2013, \u20ac 18<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019agricoltura sta tornando di attualit\u00e0. Questo \u00e8 un libro dei contadini, nel senso che d\u00e0 la parola alle loro narrazioni. I testimoni che abbiamo incontrato sono i protagonisti di una agricoltura che resiste, che costruisce esperienze plurali e che indica una via d\u2019uscita dall\u2019empasse dell\u2019agricoltura industrializzata.<\/p>\n<p>Minima Ruralia, Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra, di Massimo Angelini, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 13<\/p>\n<p>Cercare semi &#8230; Variet\u00e0 tradizionali &#8230; I semi del corredo &#8230; Orti di periferia &#8230; Conservare la diversit\u00e0 &#8230; Comunanze &#8230; Prezzo giusto &#8230; Autocertificazione &#8230; Il tempo dei contadini &#8230; Costumi di un altro tempo &#8230; Fatevi le vostre variet\u00e0 &#8230; Contadini, dunque villani &#8230; Scambio dei semi e diritto originari &#8230; La nostalgia non serve &#8230; L\u2019importanza del gallo &#8230; Semi della terra, semi dell\u2019anima: sono alcuni tra gli argomenti presentati in questa raccolta dove \u00e8 comunicato il percorso di riflessione e di azione intrapreso dall\u2019autore dentro e intorno al mondo rurale.<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>CAMPAGNE<\/p>\n<p>CAMPAGNA PER L&#8217;AGRICOLTURA CONTADINA<\/p>\n<p>La rete di associazioni promotrici si \u00e8 riunita a Milano il 29 marzo 2014 riorganizzandosi nel suo coordinamento e in gruppi di lavoro. Restano aperte le relazioni costruite a partire dal testo che traduce in proposta di legge i contenuti della petizione.<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>NoPatentOnSeeds! Campagna per l&#8217;effettiva applicazione della Direttiva Europea 98\/44\/CE<\/p>\n<p>A livello europeo \u00e8 attiva una Campagna contro la brevettabilit\u00e0 di variet\u00e0, piante e animali, conosciuta con il nome di No Patent on Seeds. Promossa da alcune organizzazioni non governative, come ad esempio Greenpeace, R\u00e9seau Semences Paysannes e Gene Watch, vede oggi la partecipazione di ben 270 organizzazioni europee. La Direttiva 98\/44\/CE escluderebbe dalla brevettazione le variet\u00e0 vegetali ma l&#8217;Ufficio Brevetti Europeo ha riconosciuto oltre 200 brevetti su specie vegetali riprodotte con metodi convenzionali, sotto la continua pressione delle multinazionali del biotech. La Campagna chiede che l&#8217;Ufficio Brevetti si attenga alla legislazione europea. Da quest&#8217;anno anche Rete Semi Rurali \u00e8 entrata ufficialmente nella Campagna.<\/p>\n<p>il Report di No-Patent-on-Seeds<\/p>\n<p>Contiene informazioni approfondite sul funzionamento e l&#8217;attivit\u00e0 di EPO<\/p>\n<p>Comunicato stampa congiunto del 16 ottobre 2013<\/p>\n<p>Lettera aperta ai Membri del Parlamento Europeo e alla Commissione Europea<\/p>\n<p>No ai brevetti su piante e animali!<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>Per segnalare notizie e appuntamenti scrivi a info@semirurali.net<\/p>\n<p>RSR Notizie ha cadenza mensile<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizie &#8211; n. 74 \u2013 luglio 2017 Rete Semi Rurali DIVERSIFOOD Workshop Community Seed Bank\/Casa delle sementi 22 settembre 2017 a Roma presso la FAO L\u2019obiettivo dell\u2019incontro \u00e8 di rafforzare il ruolo di queste esperienze come parte di un sistema sementiero informale a livello globale.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3118,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_wds_title":"","_wds_metadesc":"","_wds_focus-keywords":"","_wds_meta-robots-adv":"","_wds_meta-robots-noindex":false,"_wds_meta-robots-nofollow":false,"_wds_meta-robots-index":false,"_wds_meta-robots-follow":false,"_wds_autolinks-exclude":false,"_wds_canonical":"","_wds_redirect":"","_wds_opengraph":[],"_wds_twitter":[],"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[858,112,531,513],"class_list":["post-1134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2","tag-diversifood","tag-rete-semi-rurali","tag-rsr","tag-wwoof-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}