{"id":1182,"date":"2017-11-04T05:46:11","date_gmt":"2017-11-04T05:46:11","guid":{"rendered":"http:\/\/wwoof.sviluppo.host\/2017\/11\/04\/rete-semi-rurali-notizie-di-novembre\/"},"modified":"2017-11-04T05:46:11","modified_gmt":"2017-11-04T05:46:11","slug":"rete-semi-rurali-notizie-di-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2017\/11\/rete-semi-rurali-notizie-di-novembre\/","title":{"rendered":"Rete Semi Rurali &#8211; Notizie di Novembre"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3183 lazyload\" data-src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/6df901b16372d215be01b1ccfd4892aa.jpg\" alt=\"\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1997px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1997\/770;\" \/><\/p>\n<p>Notizie &#8211; n. 78 \u2013 novembre 2017 Rete Semi Rurali <a href=\"http:\/\/www.semirurali.net\">www.semirurali.net<\/a> <\/p>\n<p>Incontro Annuale RSR &#8211; Sistemi sementieri \u2013 Proseguendo sul tracciato dell\u2019incontro annuale 2016 il tema al centro della due giorni di quest\u2019anno sar\u00e0 la descrizione, comprensione e adattamento dei sistemi sementieri in una fase in cui, soprattutto nel settore cerealicolo, sistemi formali e sistemi informali mostrano sovrapposizioni e conflitti, piuttosto che capacit\u00e0 di integrazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incontro si svolger\u00e0 anche quest\u2019anno presso Pantarei a Passignano sul Trasimeno dal 15 al 16 dicembre. A breve maggiori informazioni.<\/p>\n<p>Coltiviamo la diversit\u00e0! Campagna di semina 2017 \u2013 Dalla met\u00e0 di giugno RSR non ha pi\u00f9 a disposizione la struttura che ospitava la Casa delle Sementi. Le difficolt\u00e0 tecniche e logistiche conseguenti ci impongono un ridimensionamento delle attivit\u00e0 di gestione della semente. Quest&#8217;anno la Campagna di semina ha quindi messo a disposizione soltanto le rimanenze di semente preparata l&#8217;anno passato. Le modalit\u00e0 sono le stesse del passato: bustine da 100 grammi di variet\u00e0 locali. La campagna di semina di quest\u2019anno si chiuder\u00e0 il 15 novembre 2017.<\/p>\n<p>Coltiviamo la diversit\u00e0! Semina campi sperimentali 2017 \u2013 Nonostante le difficolt\u00e0 tecniche e logistiche conseguenti il forzato trasloco dei locali di gestione e preparazione della semente, si \u00e8 comunque riusciti a dare seguito ai campi sperimentali di frumento tenero e frumento duro relativi all\u2019esperimento sull\u2019adattamento di popolazioni evolutive. I campi sono in fase di semina nelle localit\u00e0 che li hanno ospitati negli anni passati, in Toscana, Sicilia, Molise e Piemonte.<\/p>\n<p>Popolazioni evolutive \u2013 La sperimentazione di commercializzazione di popolazioni di frumento sta andando avanti affrontando le complesse ottemperanze di legge. Pur con tempi che rendono non facile la programmazione della loro semina, sono o saranno in vendita, con regolare cartellinatura, popolazioni evolutive che altrimenti non avrebbero alcuna possibilit\u00e0 per circolare regolarmente. Le popolazioni disponibili sono Bioadapt\/Virgo, Solibam tenero Li Rosi, Solibam tenero Floriddia, tutte di frumento tenero; Mix48 di orzo commercializzata da Universit\u00e0 di Perugia. Le popolazioni di frumento duro ugualmente iscritte alla sperimentazione sono tutte in fase di moltiplicazione, non disponibili quindi per questa\u2019anno.<\/p>\n<p>LIVESEED \u2013 Un nuovo progetto europeo del quale RSR \u00e8 partner. LIVESEED si occuper\u00e0 per I prossimi quattro anni di sementi per l&#8217;agricoltura biologica occupandosi di aspetti normativi, tecnici e di ricerca. www.liveseed.eu<\/p>\n<p>DINAVERSITY \u2013 Proprio durante un workshop dell&#8217;incontro in Belgio nel quale I partecipanti si confrontavano sull&#8217;importanza della collaborazione ricerca \u2013 agricoltori \u00e8 giunta la notizia di questo nuovo progetto in cui RSR e il Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversit\u00e0! Sono partner. Il progetto \u00e8 dedicato al rafforzamento della relazioni tra agricoltori che contribuiscono alla conservazione dinamica della agrobiodiversit\u00e0 in azienda.<\/p>\n<p>Cereali Resilienti \u2013 Il progetto di costituzione di un Gruppo Operativo per la gestione della semente di popolazioni di frumento in Toscana ha terminato gli incontro locali e sta entrando nella sua fase finale che prevede un coordinamento nelle semine di popolazione Solibam tenero Floriddia in differenti areali toscani con l\u2019obiettivo di valutarne l\u2019adattamento.<\/p>\n<p>GRAFIS \u2013 Il progetto di costituzione di un Gruppo Operativo in Veneto che coinvolge una parte dei soci veneti di RSR entra nella sua fase conclusiva avviando la preparazione dell\u2019incontro Filigrane che si svolger\u00e0 il 13 gennaio a Isola Vicentina (salvo cambiamenti di sede).<\/p>\n<p>Assemblea RSR 2018 \u2013 La prossima assemblea annuale si svolger\u00e0 nei giorni 9-11 marzo . A breve sar\u00e0 definito anche dove.<\/p>\n<p>www.semirurali.net \u2013 Finalmente il nuovo sito internet di Rete Semi Rurali \u00e8 in arrivo. Nelle prossime settimane sar\u00e0 online. Nel caso la fase di passaggio al nuovo sito comporti alcuni disagi ce ne scusiamo.<\/p>\n<p>CALENDARIO<\/p>\n<p>30 ottobre \u2013 3 novembre &#8211; 7th Session of the Governing Body of the International Treaty on Plant Genetic Resources for Food and Agriculture, Kigali &#8211; Rwanda<\/p>\n<p>Riunone del Trattato Internazionale sulle Risorse Fitogenetiche per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura della FAO. Informazioni sull\u2019agenda della sessione al link http:\/\/www.fao.org\/plant-treaty\/en\/<\/p>\n<p>9-11 novembre &#8211; Workshop Experiences of Agro-biodiversity valorisation in Europe, Alberese \u2013 GR<\/p>\n<p>Presso l\u2019azienda regionale Terre di Toscana workshop dedicato alle esperienze di valorizzazione dellla biodiversit\u00e0 agricola.<\/p>\n<p>10-12 novembre \u2013 Dalla terra e dalle mani, Masainas \u2013 CI<\/p>\n<p>XVII edizione dell\u2019incontro organizzato da Centro sperimentale autosviluppo Domusamigas. Come ogni anno un ricchissimo programma e una splendida occasione per scambiarsi esperienze.<\/p>\n<p>11 novembre &#8211; Assemblea annuale sezione italiana &#8211; Alleanza Mondiale paesaggio terrazzato, Maiori e Amalfi &#8211; NA<\/p>\n<p>Ogni anno l\u2019Assemblea Annuale dell\u2019Associazione mondiale per il paesaggio terrazzato &#8211; Sezione italiana si svolge in un luogo diverso d\u2019Italia. Alla base di questa scelta organizzativa c\u2019\u00e8 l\u2019intento di offrire ai partecipanti un\u2019occasione non solo per dibattere i temi all\u2019Ordine del giorno dell\u2019Assemblea, ma anche per conoscere di modo diretto una realt\u00e0 legata al paesaggio terrazzato italiano.<\/p>\n<p>11 novembre \u2013 Capodanno contadino, Costa Vescovado \u2013 AL<\/p>\n<p>Cooperativa Valli Unite e Associazione Rurale Italiana invitano a festeggiare insieme il CAPODANNO CONTADINO! Contadine e Contadini, amici e sostenitori dei contadini, siete tutti invitati a questa giornata di Festa a Costa Vescovato!<\/p>\n<p>17 novembre &#8211; Coltiviamo la biodiversit\u00e0, Pantalla di Todi &#8211; PG<\/p>\n<p>Convegno dedicato alla agrobidiversit\u00e0 organizzato da Parco Tecnologico Alimentare dell&#8217;Umbria.<\/p>\n<p>24-26 novembre \u2013 La Terra Trema, Milano<\/p>\n<p>La Terra Trema torna a Milano per accogliere le centinaia di storie di agricoltura e viticoltura chiamate a raccontarsi in prima persona. Una celebrazione annuale lunga tre giorni nel corso dei quali alle narrazioni si alterneranno concerti, presentazioni, degustazioni guidate, laboratori. Festa e non soltanto festa. Da oltre undici anni.<\/p>\n<p>25 \u2013 26 novembre &#8211; Coltivarecondividendo &#8211; Chiamata a raccolto, Rasai di Seren del Grappa \u2013 BL<\/p>\n<p>Da 10 anni recuperiamo, manteniamo e selezioniamo variet\u00e0 locali di piante edibili insieme ad agricoltori, orticoltori,agronomi, genetisti ecc.. Vinvitiamo per l&#8217; evento pi\u00f9 importante da noi organizzato Chiamata a raccolto, lo scambio semi di fine stagione &#8211; quest anno il Sabato 25 e domenica 26 novembre. Oltre a celebrare i 10 anni di nostro impegno per la biodiversit\u00e0 dedicheremo il sabato 25 allo scambio di semi ed esperienze tra le associazioni di tutta l&#8217;Europa. Rester\u00e0 una occasione unica per conoscerci!<\/p>\n<p>NOTIZIE<\/p>\n<p>Comunicato stampa documentario Geo&amp;Geo &#8216;Le mele di Tolstoy&#8217; con la Fondazione Archeologia Arborea<\/p>\n<p>Social Forum sull&#8217;agricoltura Bergamo<\/p>\n<p>Biodinamica news &#8211; n. 1 &#8211; 2017<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>LIBRI<\/p>\n<p>novit\u00e0 Ecologia della parola, il sale, gli occhi, le stelle, l&#8217;aratro, il dono&#8230; cpnversazioni per un altro modo di sguardare la realt\u00e0 di Massimo Angelini, Pent\u00e0gora, Savona 2017, euro 12<\/p>\n<p>Dall\u2019origine di alcune parole di uso comune, alle radici del nostro tempo e della confusione che lo anima: questa \u00e8 la traccia del libro, che si propone come un abbecedario o una modesta bussola per incoraggiarci a scegliere da che parte stare. Per un mondo a misura di persona o d\u2019individuo? Orientato alla cultura o all\u2019usura? Per un modo dialogico di essere in relazione col mondo e gli altri o perch\u00e9 prenda il sopravvento il monologo di un io sempre pi\u00f9 isolato, sempre pi\u00f9 infelice?<\/p>\n<p>novit\u00e0 Erbe di casa di Emanuela Annetta, Pent\u00e0gora, Savona 2017, euro 14<\/p>\n<p>Crescono ovunque intorno a noi, lungo strade, campi, fossi, ma le conosciamo poco o niente e quindi non apprezziamo abbastanza le loro molteplici virt\u00f9 culinarie e salutari. Sono le erbe eduli spontanee, preziosa risorsa onnipresente in Liguria e solo di recente, a ragione, riscoperta. Questo testo ne illustra 74, con 170 ricette tradizionali e insolite [&#8230;]<\/p>\n<p>I grani antichi siciliani. Manuale tecnico per il riconoscimento delle variet\u00e0 locali dei frumenti siciliani di Gianfranco Venora e Sebastiano Blangiforti, Le Fate, Ragusa 2016, euro 20<\/p>\n<p>Un Manuale tecnico per il 0iconoscimento delle variet\u00e0 locali dei frumenti siciliani. Il testo \u00e8 un prezioso strumento per conoscere la biodiversit\u00e0 del frumento in Sicilia. La Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone \u00e8 stata da sempre impegnata nel paziente lavoro di recupero, mantenimento, caratterizzazione, distribuzione e valorizzazione di popolazioni locali di frumento duro e tenero. Il manuale vuole essere un aggiornamento, con una visione attuale e prospettica, del volumetto I frumenti siciliani \u2014 patrimonio da mantenere e valorizzare, edito nel 2004 dalla Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, redatto in occasione della riedizione anastatica dell&#8217;opera I frumenti siciliani del 1942, a cura del Prof. Ugo De Cillis.<\/p>\n<p>Il Buon Giardino Selvaggio, Manualetto filosofico\u2010tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 , euro 25<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 volutamente un manuale, ma \u00e8 una fonte d\u2019ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi. Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicit\u00e0, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perch\u00e9 delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro \u2018buon\u2019 giardino.<\/p>\n<p>Il Vanto e la Gallanza, di Giuseppina Pieragostini, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<\/p>\n<p>Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo \u00e8 un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed \u00e8 un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.<\/p>\n<p>Libro &#8211; Il principe giallo, di Vasyl Barka, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 14<\/p>\n<p>Di questa tragedia, consumata in Ucraina tra il 1932 e il 1933, in Italia si sa poco. Non \u00e8 passata, non si studia a scuola. Eppure a 1300 km dall&#8217;Italia, a 700 da Auschwitz, in due anni \u00e8 stato fatto morire un numero incalcolabile di contadini con le loro famiglie. Chi dice 2 milioni di persone, chi ne ha contate 8 milioni. Non si pu\u00f2 sapere. Ma sappiamo che sono stati fatte morire di morte violenta, deportazione e, soprattutto, per fame. Nelle case tutto il cibo &#8211; tutto &#8211; veniva requisito e a quel punto non restava che attendere di spegnersi, a poco a poco, una persona dopo l&#8217;altra. E chi tratteneva anche solo un poco del proprio grano &#8211; bastavano cinque spighe! Cinque, come quelle che stringe al petto la bambina raffigurata in copertina &#8211; veniva considerato ladro della propriet\u00e0 socialista e passato per le armi.<\/p>\n<p>Chiara cantante e altre capraie, di Doris Femminis, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<\/p>\n<p>In un villaggio di montagna d&#8217;inizio secolo, durante un inverno straordinario, una giovane sposa partorisce una bambina deforme, nutrendo cos\u00ec le paure dei Cavergnesi che temono le forze del Male. Grazie al trambusto che destabilizza anche la scorbutica Elisa, Vincenzo riesce a conquistarla e, dalla loro unione, nascono Emma e Chiara che, ognuna a modo suo, lotteranno per non farsi annientare dalla dispotica madre. Accanto a loro si intrecciano le vicende di Agata e delle sue scelte laboriose e di Marta, un&#8217;orfana timida marchiata dalla passione. Storie di amicizie tra donne e destini di solitudine, di amori contrastati, violenti e scandalosi, di maternit\u00e0, miracoli, contrabbando, internati e partigiani di passaggio. Sullo sfondo della transumanza e dell&#8217;allevamento, quattro bambine diventano donne in un mondo di rigidi codici, confrontandosi col mutamento inafferrabile della guerra e del progresso che cambieranno per sempre la vita dei contadini.<\/p>\n<p>Il mais \u201cmiracoloso\u201d, storia di una innovazione tra politica, economia e religione, di Emanulele Bernardi, Carocci editore, \u20ac 22<\/p>\n<p>Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l\u2019uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione \u2013 il mais ibrido \u2013, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambi\u00f2 i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono cos\u00ec i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell\u2019Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.<\/p>\n<p>Mescolate contadini mescolate di Salvatore Ceccarelli, Pent\u00e0gora, Savona 2016, euro 12<\/p>\n<p>Questo libro, agile e alla portata di tutti, \u00e8 il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d\u2019Africa, per giungere a sostituire alle variet\u00e0 imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori. Il passaggio dall\u2019uniformit\u00e0 alla mescolanza offre la risposta pi\u00f9 forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversit\u00e0, e all\u2019odierno modello dominante di agricoltura, indifferente alla sovranit\u00e0 alimentare delle comunit\u00e0 rurali, basato sull\u2019industria chimica e farmaceutica, sulle monocolture monovarietali, sulle manipolazioni genetiche e le mutazioni indotte. Questo libro indica la strada per l\u2019agricoltura di domani.<\/p>\n<p>Atlante delle spezie. Con 101 ricette da tutto il mondo, di Daniela Annetta, Ed. Pent\u00e0gora, Savona \u20ac 10<\/p>\n<p>Le spezie colorano la cucina; la fanno pi\u00f9 ricca, varia e gustosa; rendono la vita pi\u00f9 fragrante. 32 spezie (le pi\u00f9 importanti e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell\u2019atlante, nel quale di ciascuna spezia \u00e8 dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalit\u00e0 di uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare. Le ricette selezionate, frutto di un&#8217;esperienza di ricerca pluridecennale, sono state tutte personalmente cucinate e degustate dall&#8217;autrice.<\/p>\n<p>Atti del Convegno. Agricoltura biologica, dall&#8217;agronomia alla genetica: problematiche attuali, DiversiamenteBio 2015, euro 12<\/p>\n<p>Cultivar di ortive adatte alla coltivazione in biologico: un quadriennio di prove 2010-2013. Diversamentebio Associazione coltiva biodiversit\u00e0 in campo e tra le persone. E&#8217; urgente compiere passi verso un&#8217;agricoltura di comunit\u00e0 sostenibile a da modulare localmente. Coltivare con metodo biologico per noi \u00e8 un requisito fondamentale per il futuro e questo quaderno vuole essere uno strumento per diffondere buone pratiche e innovazione che istituzioni e semplici persone continuano a far crescere per i nostri campi. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e a coloro che ci aiuteranno per la produzione di cibo, con gradevoli effetti collaterali rispettosi della vita.<\/p>\n<p>Humus, Diario di terra, di Bianca Bonavita, Pent\u00e0gora, Savona 2015, euro 10<\/p>\n<p>Scrivo della terra che mi lavora, che rivolta la mia anima ogni giorno di pi\u00f9. Scrivo di quei pochi centimetri di terra che sono il mio humus, la mia umanit\u00e0, la mia casa, il mio rifugio, il mio esilio, la mia diserzione. Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanit\u00e0, la sua rivolta. Nel suo diario ritrae la meraviglia per il lavorio delle stagioni. Diventa contadina. Ma l\u2019elegia si distorce in invettiva, l\u2019incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna \u00e8 stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. Dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo \u2018Ritorno alla terra\u2019 \u00e8 avvolto nella Rete del Grande Pescatore. La comunit\u00e0 \u00e8 dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile. Questo \u00e8 il suo testamento. O la sua semina.<\/p>\n<p>Biologico etico. Storie di filiere umane e contadini felici, a cura di Roberto Brioschi e Gabriella Lalia, ed. Altreconomia, euro 12,50<\/p>\n<p>La Terra e il Cielo storica cooperativa agricola che da 35 anni coltiva il senso pi\u00f9 profondo del biologico . Non solo una certificazione ma uno stile di vita condiviso. Non solo un prodotto ma una relazione rispettosa con la terra. Non solo un&#8217;azienda agricola ma un modello economico etico replicabile . Questa narrazione avr\u00e0 le parole di &#8220;contadini felici&#8221; studiosi del territorio amministratori pubblici .<\/p>\n<p>La luna e l&#8217;agricoltura. L&#8217;influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina di Giuseppe Lari, a cura di Agostino Casagrande, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 10<\/p>\n<p>I giorni pi\u00f9 adatti per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare il mosto, innestare, potare, tosare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio&#8230; spiegati da Lari &#8211; che ne ha scritto agli inizi del secolo XX &#8211; con stile semplice e narrativo.<\/p>\n<p>Pietra su pietra, Costruire, mantenere, recuperare i muretti a secco, di Donatella Murtas, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 12<\/p>\n<p>Guida pratica, divulgativa e illustrata alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco, perch\u00e9 chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.<\/p>\n<p>L&#8217;origine delle piante coltivate, di Nikolaj Vavilov, Traduzione di Caterina M. Fiannacca, revisione scientifica di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2015, \u20ac 14<\/p>\n<p>Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversit\u00e0 \u00e8 essenziale per lo sviluppo dell\u2019agricoltura e la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0. Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversit\u00e0 agraria.<\/p>\n<p>Genuino Clandestino, Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere, testi di Michela Potito e Roberta Borghesi, Terranuova ed., Firenze 2015, \u20ac 18<\/p>\n<p>Un p\u00f2 diario di viaggio e un p\u00f2 reportage, questo libro \u00e8 frutto di un lavoro collegiale dove i testi di Michela Potito e Roberta Borghesi e le foto di Sara Casna e Michele Lapini compongono insieme il racconto in dieci tappe di un&#8217;Italia inedita.<\/p>\n<p>La coltura delle patate, tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione, di Giulio Catoni, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<\/p>\n<p>Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore pu\u00f2 adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.<\/p>\n<p>Les maisons des semences paysannes: Regards sur la gestion collective de la biodiversit\u00e9 cultiv\u00e9e en France, a cura di RSP, \u20ac 10<\/p>\n<p>Una raccolta completa sul funzionamento delle case delle sementi in Francia gestite dai soci della Reseau Semences Paysannes.<\/p>\n<p>Parole di Terra, dal saccheggio della terra al ritorno della comunit\u00e0, di Pierre Rabhi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<\/p>\n<p>Quando sono trattati dalla penna dello studioso, del politico, dell&#8217;economista, del sociologo, del critico&#8230; gli argomenti che riguardano la vita e la morte e la rinascita delle comunit\u00e0 non arrivano a tutti e spesso non arrivano proprio a quelli &#8211; i contadini, chi abita nei paesi, la gente di popolo &#8211; che ne sono diretti destinatari e protagonisti e, a volte, vittime. Perch\u00e9 da quelle penne escono saggi e analisi qualche volte tanto approfondite quanto astratte, senza sangue, e che alla terza pagina o alla terza nota fanno sbadigliare di sonno o d&#8217;impotenza chi non ama o non sa accastellare concetti su concetti, parole astratte su parole astratte. Rabhi, in &#8220;Parole di terra&#8221;, scrive proprio di quegli argomenti e parla delle comunit\u00e0 che, dopo l&#8217;incontro con la nostra civilt\u00e0 e quell&#8217;industria estrattiva chiamata impropriamente agricoltura, diventano periferia e baraccopoli, della terra che diventa deserto, di povert\u00e0 convertita in miseria, di uomini integri che diventano squali su autovetture potenti o stracci alcolizzati. Ma lo fa con penna leggera, con parole di passione, col tatto del racconto mediato dalla finzione narrativa, con la partecipazione e la compassione e la solidariet\u00e0 di chi quegli argomenti non li ha studiati o pensati, ma conosciuti con gli occhi e con la pelle. E facendo cos\u00ec, Rabhi parla a tutti e va dritto al cuore.<\/p>\n<p>I frumenti, dalle variet\u00e0 al campo a cura di Oriana Porfiri, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 12<\/p>\n<p>Il volume rientra nel progetto Coltiviamo la diversit\u00e0!, promosso dalla Rete Semi Rurali, che ha l&#8217;obiettivo di riportare e diffondere tra gli agricoltori le conoscenze e le tecniche per riconoscere, selezionare in modo partecipativo, riprodurre e conservare le sementi delle loro colture, in particolare quelle delle variet\u00e0 locali tramandate dalle comunit\u00e0 contadine nel tempo delle generazioni.<\/p>\n<p>La chiave e il suo anello. Alle radici dell&#8217;anima popolare di Giuseppe Lisi, Pent\u00e0gora, Savona 2014, \u20ac 10<\/p>\n<p>I ferri e le \u2018sferre\u2019, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell\u2019analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell\u2019anima popolare, radicato nel tempo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi testi, Lisi porta a compimento una riflessione sul mondo contadino e popolare e sulle analogie che ne intessono la cultura iniziata oltre quarant\u2019anni fa.<\/p>\n<p>I Frutti della memoria: mele e pere della cultura contadina di Federica Riva, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 10<\/p>\n<p>Federica Riva, antropologa rurale, ha lavorato per anni nelle sue campagne e tra la sua gente per ricostruire conoscenze, visioni e affetti dei contadini verso le piante da frutto. Facendo tesoro del loro linguaggio, lei non parla di &#8220;fruttiferi&#8221; ma di &#8220;piante&#8221;, non parla di &#8220;variet\u00e0&#8221; ma di &#8220;qualit\u00e0&#8221;, e queste variet\u00e0 non sono n\u00e9 &#8220;tradizionali&#8221;, n\u00e9 &#8220;locali&#8221;, n\u00e9 &#8220;autoctone&#8221;, ma &#8220;vecchie&#8221;, perch\u00e9 la gente le dice cos\u00ec. E attraverso il linguaggio della gente, le racconta con partecipazione, con adesione a quel mondo che nel tempo delle generazioni le ha addomesticate, conservate e tramandate.<\/p>\n<p>Vademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana di Chiara Spadaro, Altreconomia ed., Milano 2013, \u20ac 9<\/p>\n<p>Tutti possiamo essere custodi della \u201cdiversit\u00e0\u201d di semi e piante, sul nostro balcone o sul davanzale o nel nostro orto. E \u201cimparare\u201d come fare grazie al \u201cVademecum per la biodiversit\u00e0 quotidiana\u201d: il nuovo libro di Chiara Spadaro \u00e8 infatti un vero e proprio manuale di biodiversit\u00e0 domestica.<\/p>\n<p>Contadini sulla strada. Il declino dell&#8217;agricoltura familiare, a cura di Fabrizio Bottari, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 12<\/p>\n<p>Il libro contiene un lungo e straordinario reportage INEDITO di John Steinbeck sulla cacciata dei contadini americani dalle loro terre negli anni &#8217;30 e un&#8217;ampia selezione delle celebri fotografie scattate in quegli stessi anni da Dorothea Lange. Proprio da questo reportage, pochi anni pi\u00f9 tardi, Steinbeck prender\u00e0 lo spunto e i materiali per Furore.<\/p>\n<p>Manuale per salvare i semi dell&#8217;orto e la biodiversit\u00e0, di Michel e Jude Fanton, Terranuova ed. Firenze 2013, \u20ac 11,50<\/p>\n<p>Manuale curato da Civilt\u00e0 Contadina con schede di 117 tra ortaggi, erbe aromatiche e fiori commestibili.<\/p>\n<p>Produrre i propri semi, di Salvatore Ceccarelli, LEF, Firenze 2013, \u20ac 8<\/p>\n<p>Questo manuale insegna a prodursi i propri semi e a riportare l\u2019evoluzione delle piante alimentari dai laboratori degli scienziati ai campi dei contadini.<\/p>\n<p>Contadini per scelta, di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale, Jaka Book, Milano 2013, \u20ac 18<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019agricoltura sta tornando di attualit\u00e0. Questo \u00e8 un libro dei contadini, nel senso che d\u00e0 la parola alle loro narrazioni. I testimoni che abbiamo incontrato sono i protagonisti di una agricoltura che resiste, che costruisce esperienze plurali e che indica una via d\u2019uscita dall\u2019empasse dell\u2019agricoltura industrializzata.<\/p>\n<p>Minima Ruralia, Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra, di Massimo Angelini, Pent\u00e0gora, Savona 2013, \u20ac 13<\/p>\n<p>Cercare semi &#8230; Variet\u00e0 tradizionali &#8230; I semi del corredo &#8230; Orti di periferia &#8230; Conservare la diversit\u00e0 &#8230; Comunanze &#8230; Prezzo giusto &#8230; Autocertificazione &#8230; Il tempo dei contadini &#8230; Costumi di un altro tempo &#8230; Fatevi le vostre variet\u00e0 &#8230; Contadini, dunque villani &#8230; Scambio dei semi e diritto originari &#8230; La nostalgia non serve &#8230; L\u2019importanza del gallo &#8230; Semi della terra, semi dell\u2019anima: sono alcuni tra gli argomenti presentati in questa raccolta dove \u00e8 comunicato il percorso di riflessione e di azione intrapreso dall\u2019autore dentro e intorno al mondo rurale.<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>CAMPAGNE<\/p>\n<p>CAMPAGNA PER L&#8217;AGRICOLTURA CONTADINA<\/p>\n<p>La campagna prosegue con le attivit\u00e0 di divulgazione e quella di supporto continuo alle iniziative di legge che stanno seguendo l&#8217;iter legislativo.<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>NoPatentOnSeeds! Campagna per l&#8217;effettiva applicazione della Direttiva Europea 98\/44\/CE<\/p>\n<p>A livello europeo \u00e8 attiva una Campagna contro la brevettabilit\u00e0 di variet\u00e0, piante e animali, conosciuta con il nome di No Patent on Seeds. Promossa da alcune organizzazioni non governative, come ad esempio Greenpeace, R\u00e9seau Semences Paysannes e Gene Watch, vede oggi la partecipazione di ben 270 organizzazioni europee. La Direttiva 98\/44\/CE escluderebbe dalla brevettazione le variet\u00e0 vegetali ma l&#8217;Ufficio Brevetti Europeo ha riconosciuto oltre 200 brevetti su specie vegetali riprodotte con metodi convenzionali, sotto la continua pressione delle multinazionali del biotech. La Campagna chiede che l&#8217;Ufficio Brevetti si attenga alla legislazione europea. Da quest&#8217;anno anche Rete Semi Rurali \u00e8 entrata ufficialmente nella Campagna.<\/p>\n<p>il Report di No-Patent-on-Seeds<\/p>\n<p>Contiene informazioni approfondite sul funzionamento e l&#8217;attivit\u00e0 di EPO<\/p>\n<p>Comunicato stampa congiunto del 16 ottobre 2013<\/p>\n<p>Lettera aperta ai Membri del Parlamento Europeo e alla Commissione Europea<\/p>\n<p>No ai brevetti su piante e animali!<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>Per segnalare notizie e appuntamenti scrivi a info@semirurali.net<\/p>\n<p>RSR Notizie ha cadenza mensile<\/p>\n<p>* * * * *<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizie &#8211; n. 78 \u2013 novembre 2017 Rete Semi Rurali www.semirurali.net Incontro Annuale RSR &#8211; Sistemi sementieri \u2013 Proseguendo sul tracciato dell\u2019incontro annuale 2016 il tema al centro della due giorni di quest\u2019anno sar\u00e0 la descrizione, comprensione e adattamento dei sistemi sementieri in una fase in cui, soprattutto nel settore cerealicolo, sistemi formali e sistemi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3183,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[112],"class_list":["post-1182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2","tag-rete-semi-rurali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}