{"id":1476,"date":"2019-12-29T13:42:34","date_gmt":"2019-12-29T13:42:34","guid":{"rendered":"http:\/\/wwoof.sviluppo.host\/2019\/12\/29\/il-mito-della-crescita-verde-perche-non-e-possibile-disaccoppiare-la-crescita-economica-dalla-crescita-dell-impatto-ambientale\/"},"modified":"2019-12-29T13:42:34","modified_gmt":"2019-12-29T13:42:34","slug":"il-mito-della-crescita-verde-perche-non-e-possibile-disaccoppiare-la-crescita-economica-dalla-crescita-dell-impatto-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2019\/12\/il-mito-della-crescita-verde-perche-non-e-possibile-disaccoppiare-la-crescita-economica-dalla-crescita-dell-impatto-ambientale\/","title":{"rendered":"Il Mito Della Crescita Verde &#8211; perch\u00e9 non \u00e8 possibile disaccoppiare la crescita economica dalla crescita dell\u2019impatto ambientale."},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3522\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/c6379374f735387d16e3e70bd3a95caa.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 con piacere che vi presentiamo la traduzione italiana del report <a href=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Decoupling-Debunked.pdf\">\u201cDecoupling debunked \u2013 Evidence and arguments against green growth as a sole strategy for sustainability\u201d<\/a> curata dai volontari del <a href=\"http:\/\/www.decrescitafelice.it\/\">Movimento per Decrescita Felice<\/a> e pubblicata oggi, in accordo con gli autori del documento originale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato pubblicato in lingua inglese l\u20198 Luglio 2019 dall\u2019<a href=\"https:\/\/eeb.org\/\">European Environmental Bureau (EEB)<\/a>, una rete di oltre 143 organizzazioni con sede in pi\u00f9 di 30 paesi, e si prefigge il dichiarato scopo di rispondere a quella che -a nostro parere- rappresenta la pi\u00f9 importante domanda da porci oggi: <em>\u201c\u00c8 possibile godere dei benefici della crescita economica e raggiungere allo stesso tempo la sostenibilit\u00e0 ambientale?\u201d.<\/em> Infatti nell\u2019ultimo decennio, la crescita verde \u00e8 stata chiaramente la narrazione politicamente dominante: le agende di ONU, Unione Europea e di molti paesi si sono basate sull\u2019assunto che il disaccoppiamento dell\u2019impatto ambientale dal PIL possa permettere in futuro una crescita economica infinita.<\/p>\n<p>Attraverso una revisione sistematica della letteratura scientifica empirica e teorica, gli autori di questo report arrivano ad una conclusione \u201callo stesso tempo prepotentemente chiara e deludente: non solo non ci sono prove empiriche per supportare l\u2019esistenza di un disaccoppiamento della crescita economica dall\u2019impatto ambientale, di un\u2019entit\u00e0 anche solo prossima a quella necessaria ad affrontare il collasso ambientale, ma anche, e questo forse \u00e8 ancora pi\u00f9 importante, sembra improbabile che questo disaccoppiamento possa avvenire in futuro.\u201d<\/p>\n<p>Dato che anche noi, come gli autori, riteniamo che sia <em>\u201curgente considerare le conseguenze di questi risultati nella definizione delle politiche\u201d<\/em>, abbiamo voluto tradurre e diffondere questo report che ci \u00e8 sembrato allo stesso tempo chiaro nella trattazione quanto di elevata qualit\u00e0 nell\u2019elaborazione scientifica.<\/p>\n<p>La sfida globale per i popoli del mondo \u00e8 quella di tentare insieme di perseguire lo scenario di mitigazione proposto dall&#8217;IPCC di +1.5\u00b0C e di attuare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile; appare chiaro che l\u2019unica soluzione ragionevole sia quella di \u201callontanarsi dunque per cautela dal perseguimento continuo della crescita economica nei paesi ad alti livelli di consumo. Pi\u00f9 precisamente, le strategie politiche esistenti dirette all\u2019incremento dell\u2019efficienza dovranno essere completate dalla ricerca della sufficienza, cio\u00e8 dalla diretta riduzione della produzione economica in molti settori, e dalla parallela riduzione dei consumi, il che permetter\u00e0 insieme un\u2019alta qualit\u00e0 di vita all\u2019interno dei limiti ecologici del pianeta.\u201d<\/p>\n<p>Vi invitiamo dunque a scaricare, leggere e diffondere il pi\u00f9 possibile questo documento, che in italiano abbiamo deciso di intitolare <a href=\"http:\/\/www.decrescitafelice.it\/2019\/12\/il-mito-della-crescita-verde-e-il-fallimento-della-cop-di-madrid\/\">\u201cIl Mito Della Crescita Verde &#8211; perch\u00e9 non \u00e8 possibile disaccoppiare la crescita economica dalla crescita dell\u2019impatto ambientale\u201d.<\/a><\/p>\n<p>\u00c8 stato per noi un piacere e un onore portare a termine questo progetto e contribuire al dibattito su di una tematica per noi centrale e di vitale importanza.<\/p>\n<p>Questo rappresenta solo il primo passo verso una auto-formazione collettiva necessaria all\u2019elaborazione di un immaginario nuovo.<\/p>\n<p>Per avere informazioni o organizzare eventi a riguardo non esitate a contattarci.<\/p>\n<p>Ringraziamo qui pubblicamente coloro che hanno attivamente prestato servizio volontario alla traduzione di quest\u2019opera:<\/p>\n<p>Traduzione:<br \/>Marco Sacco (MDF Venezia),<br \/>Ludovica Kirschner (MDF Venezia),<br \/>Michel Cardito (MDF Brescia),<br \/>Karl Kr\u00e4hmer (MDF Torino)<br \/>Impaginazione:<br \/>Elena Tioli (Responsabile Comunicazione MDF)<br \/>Revisione:<br \/>Ludovica Kirschner (MDF Venezia),<br \/>Silvio Cristiano (Esterno)<br \/>Ringraziamo inoltre e gli autori e gli scienziati che hanno contribuito con il loro pensiero e il loro lavoro alla stesura del report originale.<\/p>\n<p>Vi lasciamo infine con il messaggio di speranza contenuto negli ultimi capoversi del report e con l\u2019augurio che questo possa raggiungere pi\u00f9 persone possibile:<\/p>\n<p><em>\u201cNegli ultimi due decenni, i movimenti nel nord del mondo (citt\u00e0 in transizione, decrescita, ecovillaggi, citt\u00e0 lente, economie sociali e di solidariet\u00e0, economie per il bene comune) hanno iniziato a organizzarsi attorno al concetto di sufficienza, e potrebbero ispirare un approccio politico trasversale. Quello che dicono \u00e8 che \u201cdi pi\u00f9 non \u00e8 sempre meglio\u201d e che in un mondo in emergenza climatica, abbastanza pu\u00f2 essere abbondanza. Come sostenuto da molti di questi attori, la scelta della sufficienza non \u00e8 una scelta di sacrificio, disoccupazione, crescente disuguaglianza, povert\u00e0 e riduzione dello Stato sociale. E\u2019 invece la scelta di un&#8217;economia equa, che rimanga all&#8217;interno delle capacit\u00e0 di carico della biosfera o, come \u00e8 stata definita nel 7\u00b0 programma di azione ambientale dell&#8217;UE, &#8220;vivere bene entro i limiti ecologici del pianeta&#8221;. Ascoltando queste opzioni alternative, dovremmo riformulare del tutto il dibattito: ci\u00f2 che dobbiamo disaccoppiare non \u00e8 la crescita economica dalle pressioni ambientali ma la prosperit\u00e0 e la &#8220;bella vita&#8221; dalla crescita economica.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo lavoro evidenzia la necessit\u00e0 di una nuova cassetta degli attrezzi concettuale per influenzare le politiche ambientali. In questa prospettiva, sembra urgente che i responsabili politici prestino maggiore attenzione e sostengano le diverse alternative alla crescita verde gi\u00e0 esistenti. Trarre insegnamenti dalla diversit\u00e0 delle persone e delle cornici teoriche che in questo momento sono impegnate nell&#8217;immaginare e attuare modi di vita alternativi \u00e8 un modo promettente per risolvere ci\u00f2 che percepiamo come una crisi dell&#8217;immaginazione politica. Il successo di tale iniziativa \u00e8 importante, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 in gioco a dir poco il futuro dei nostri figli e nipoti, per non dire dell\u2019intera civilt\u00e0 umana in quanto tale.\u201d<\/em><\/p>\n<p>23 Dicembre 2019<\/p>\n<p>Il Direttivo, i soci e le socie del Movimento per la Decrescita Felice<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 con piacere che vi presentiamo la traduzione italiana del report \u201cDecoupling debunked \u2013 Evidence and arguments against green growth as a sole strategy for sustainability\u201d curata dai volontari del Movimento per Decrescita Felice e pubblicata oggi, in accordo con gli autori del documento originale.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3522,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[1305,1306,821,1304,103],"class_list":["post-1476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iniziative-2","tag-crescita-economica","tag-crescita-verde","tag-decrescita","tag-decrescita-felice","tag-impatto-ambientale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}