{"id":21947,"date":"2025-04-14T12:23:57","date_gmt":"2025-04-14T10:23:57","guid":{"rendered":"https:\/\/org.wwoof.it\/?p=21947"},"modified":"2025-04-15T08:50:35","modified_gmt":"2025-04-15T06:50:35","slug":"wwoof-come-se-fosse-la-prima-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/2025\/04\/wwoof-come-se-fosse-la-prima-volta\/","title":{"rendered":"WWOOF come se fosse la prima volta"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-03-02-ore-10.00.20_7f6c9abf-1-1024x768.jpg\" alt=\"Raduno fano 25\" class=\"wp-image-21956\" srcset=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-03-02-ore-10.00.20_7f6c9abf-1-980x735.jpg 980w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-03-02-ore-10.00.20_7f6c9abf-1-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Quando conosciamo bene una realt\u00e0, un\u2019associazione, un ambiente umano, se da una parte la familiarit\u00e0 ci offre una maggior comodit\u00e0 di azione e di movimento, dall\u2019altra lo sguardo tende a perdere un po\u2019 della freschezza dei primi incontri.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire da questa riflessione, Fabrizio Romagnoli, veterano dell\u2019associazione, e la sottoscritta, neofita, abbiamo pensato di intrecciare un articolo a partire proprio dalle voci di chi a inizio marzo a Fano si \u00e8 affacciato per la prima volta ad un Raduno Nazionale WWOOF Italia. L\u2019intento \u00e8 quello di redistribuire un po\u2019 di quel senso di scoperta, di novit\u00e0 anche a chi bazzica nel WWOOF gi\u00e0 da molto tempo, e dare al contempo una casa a chi sta muovendo i primi passi nell\u2019associazione, portando linfa vitale e osservazioni che costruiranno l\u2019associazione di domani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-1024x768.jpg\" alt=\"Raduno Fano 25\" class=\"wp-image-21962\" srcset=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-510x382.jpg 510w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-1080x810.jpg 1080w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-1280x960.jpg 1280w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-980x735.jpg 980w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-480x360.jpg 480w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0481-1-1-1320x990.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa porta ad affacciarsi al mondo WWOOF<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Quando telefono a Matteo Botta, research analyst che vive a Milano, lui si trova in autogrill, ed \u00e8 diretto verso la sua prima esperienza da wwoofer.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSto cercando un cambiamento nella mia vita, non ho pi\u00f9 voglia di vivere in una zona urbana e altamente popolata come Milano\u00bb, mi racconta, \u00abe questo \u00e8 un primo passo moderato verso quella direzione. Voglio dire, sarebbe un po\u2019 folle mollare tutto su due piedi, vendere casa e comprare una fattoria senza aver neanche mai provato prima\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua speranza, mi dice, \u00e8 di apprendere il pi\u00f9 possibile su agricoltura, permacultura, allevamento, trasformazioni e conservazioni alimentari. \u00abSar\u00e0 facile sorprendermi, dato che sono alle prime armi\u00bb, aggiunge. Oltre a questo, poi, c\u2019\u00e8 il desiderio di coltivare una spiritualit\u00e0. \u00abNon c\u2019\u00e8 bisogno di santoni per essere spirituali\u00bb, mi spiega, \u00abtrovo che ci sia molta spiritualit\u00e0 anche nel conoscere e nell\u2019apprezzare i ritmi e i cicli della natura\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovanna D\u2019Alonzo, invece, si trova nella sua luminosa casa a Napoli. Nella vita gestisce un ristorante ed \u00e8 una socia molto attiva in un Gruppo di Acquisto Solidale, di cui subito inizia a parlarmi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abFaccio parte di un GAS a forte matrice politica, perch\u00e9 oggi non basta pi\u00f9 essere consumatori critici, bisogna agire ad altri livelli\u00bb. Un tema centrale, che torna a pi\u00f9 riprese durante la nostra conversazione, \u00e8 la necessit\u00e0 di ridurre le distanze fra campagna e citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSto iniziando a sentirmi stretta nelle logiche del Gruppo di Acquisto, perch\u00e9 so che si pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9: progettare insieme le coltivazioni, co-produrre\u2026\u00bb Il Wwoof, all\u2019interno di questa visione, \u00e8 una realt\u00e0 che pu\u00f2 favorire l\u2019incontro tra i cittadini e chi produce il cibo, smantellando una visione romanticizzata della campagna e aumentando la consapevolezza di cosa c\u2019\u00e8 dietro ci\u00f2 che mangiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPi\u00f9 che viaggiare lontano, a me interessa conoscere e far conoscere la campagna del territorio che ci circonda, rinsaldare i legami all\u2019interno della bioregione\u00bb. In questo senso, sarebbe interessante che la piattaforma consentisse di trovare gli altri wwoofer della propria citt\u00e0, per incontrarsi e iniziare a costruire relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Una chiamata persa qui, una in Calabria, e finalmente riusciamo a sentirci con Mattia Nigro, che ha un\u2019azienda agricola, un laboratorio di distillazione di piante officinali e da qualche anno \u00e8 iscritto come host.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo conosciuto Wwoof grazie a due ragazzi che viaggiavano in bicicletta e che per coincidenza mi hanno parlato di questa possibilit\u00e0\u00bb, racconta. Chi \u00e8 stato al Raduno potrebbe ricordarsi di lui come colui che ha ospitato nel giro di pochi anni pi\u00f9 di 300 persone, attirando l\u2019attenzione e gli entusiasmi del territorio che lo ospita. \u00abHo avuto modo di conoscere tantissime belle persone\u00bb, racconta \u00abOltre a fare agricoltura e raccolta per gli olii essenziali, i wwoofer che arrivano hanno la possibilit\u00e0 di godere di un piccolo studio di registrazione all\u2019interno di una yurta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTutto \u00e8 nato da una signora che veniva dalla Francia con il violino e che un giorno mi ha detto: \u201cSai, ho scritto una canzone sulla Rosa Marina, ti va se ci facciamo un arrangiamento insieme?\u201d. Io suono la chitarra, mio fratello il basso, un altro wwoofer il flauto, e cos\u00ec \u00e8 nata la prima canzone.\u00bb Oggi, suono dopo suono, le canzoni sono arrivate ad essere dodici, ma ci\u00f2 che stupisce \u00e8 soprattutto il racconto delle relazioni che la co-creazione della musica ha consentito di costruire.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-768x1024.jpg\" alt=\"raduno fano 25\" class=\"wp-image-21964\" srcset=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-300x400.jpg 300w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-1080x1440.jpg 1080w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-1280x1707.jpg 1280w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-980x1307.jpg 980w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-480x640.jpg 480w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-1320x1760.jpg 1320w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0495-2-1-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Raduno<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo ho lavorato nel commercio internazionale per tanti anni, e ora sto cercando di realizzare la mia Farm house, un sogno che coltivo fin da quando ero bambino\u00bb, racconta Soheil Tayebi Rad, da Reggio Emilia. \u00abL\u2019idea \u00e8 quella di costruire uno spazio di convivenza pacifica fra noi esseri umani: parte del mio progetto infatti \u00e8 sociale e artistica, e l&#8217;obiettivo \u00e8 coniugarlo con una discreta autosufficienza\u00bb. \u00abSono arrivato al Raduno con il cuore aperto, e mi sono sentito ben accolto. In pi\u00f9, a sorpresa, ho incontrato anche dei cari amici\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per Giovanna il senso di familiarit\u00e0 \u00e8 stato forte. \u00abIn un mondo che non va proprio come uno vorrebbe, tante volte si ha la sensazione di essere alieni, invece in quel contesto non mi sono sentita cos\u00ec. Quello che mi ha colpita \u00e8 che gi\u00e0 dalla prima mattina c\u2019era la vela di Caes con i volantini, e noi come GAS abbiamo gi\u00e0 una convenzione con loro da anni. C\u2019erano i volantini di Daniela Conti, e noi abbiamo fatto l\u2019anno scorso una rassegna di documentari, Germogli di Futuro, in cui fra gli invitati c\u2019era anche lei a parlare dei nuovi ogm. C\u2019era il banchetto di Dulce con i prodotti di Tatawelo, e noi abbiamo appena chiuso un ordine con loro\u00bb, ha raccontato. \u00abQuando ti dico che non mi sono sentita aliena \u00e8 perch\u00e9 fin da subito ho ritrovato tanti pezzettini di ci\u00f2 che avevo appena lasciato a casa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello umano invece \u00abl\u2019atmosfera era molto socievole. Non sono e non siamo pi\u00f9 dei ragazzini, quindi non basta condividere la direzione dello sguardo per diventare subito amici, \u00e8 chiaro. Ci si riconosce, ci si annusa, ma da qui a costruire delle relazioni ci vuole tempo.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Pagano di Melito, anche lui campano, \u00e8 la mia ultima telefonata. \u00abHo da sempre una fattoria di famiglia, dove abbiamo maiali, galline, orto, frutteto. Facciamo agricoltura di sussistenza e ora stiamo risistemando la casa con dei piccoli progetti di bioedilizia\u00bb, mi racconta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSono arrivato al Raduno con la mia famiglia: io, la mia compagna e nostro figlio di 4 anni. \u00c8 stato molto bello, abbiamo incontrato tante persone con delle vedute simili alle nostre e anche per i bambini sono state organizzate delle attivit\u00e0, quindi si sono divertiti molto.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza saperlo, come facendo eco a Giovanna, aggiunge \u00ab\u00e8 stato soprattutto un momento per incontrarsi e riconoscersi fra simili, per non sentirsi fuori dal mondo nel voler condurre una vita rurale, con un\u2019agricoltura pulita\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Matteo, invece, l\u2019arrivo \u00e8 stato impattante. \u00abIl primo giorno ho avuto un piccolo shock culturale, mi sono sentito fuori posto e per un attimo h<strong>o<\/strong> perfino pensato di andarmene. Poi vuoi che sono una persona curiosa ed estroversa, vuoi che le persone erano accoglienti, alla fine sono rimasto e mi sono trovato molto bene.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCosa potrebbe aiutare chi \u00e8 pi\u00f9 introverso?\u00bb, gli domando. \u00abForse avere una persona che ti presenti in giro, che ti racconti aneddoti sull\u2019associazione. Per\u00f2 devo dire che comunque tutti si sono resi molto disponibili, quindi \u00e8 come se ci fosse stato un mentore diffuso in un certo senso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi ha sorpreso la funzionalit\u00e0 dell\u2019associazione\u00bb, racconta Soheil, richiamando alla mente le altre realt\u00e0 di cui ha fatto parte. \u00abNon \u00e8 sempre cos\u00ec\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abC\u2019era un bel clima\u00bb, aggiunge Mattia, \u00abho sentito molta libert\u00e0 di espressione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo trovato un\u2019associazione che sta vivendo un momento di cambiamento, come lo attraversano tutte le associazioni longeve quando i numeri aumentano cos\u00ec tanto\u00bb, spiega Giovanna. \u00abQuello che crea sempre un po\u2019 di difficolt\u00e0 sono i meccanismi di gestione fra l\u2019orizzontalit\u00e0 che si desidera e la verticalit\u00e0 che accade, spontaneamente, perch\u00e9 ovunque ci sono delle persone pi\u00f9 attive a cui gli altri delegano, e questo trascina con s\u00e9 tutta una serie di discussioni, diffusissime in tutte le associazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra i momenti assembleari che pi\u00f9 sono rimasti impressi, a gran sorpresa ci sono i Bilanci, che hanno consentito di dare uno sguardo ai funzionamenti interni. Poi, la presentazione e premiazione dei progetti che hanno partecipato al bando \u201cCrescono con Noi\u201d, il dibattito che si \u00e8 aperto in merito ai nuovi ogm e il cerchio, coinvolgente e animato, attorno al tema \u201cAgricoltura di sussistenza e agricoltura da reddito\u201d. \u00abC\u2019\u00e8 tanta diversit\u00e0 all\u2019interno della stessa associazione\u00bb, hanno raccontato a pi\u00f9 voci. \u00abSi va da aziende agricole grandi, con tutte le tecnologie, a chi vive off grid, puntando all\u2019autosussistenza e facendo scelte di vita forti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi ha colpito anche come tutto abbia funzionato in modo fluido e collaborativo anche in quello spirito anarchico\u00bb, condivide Mattia. \u00abLa gente voleva partecipare e far funzionare l\u2019evento, e in modo autogestito e spontaneo \u00e8 successo. Non c\u2019era neanche bisogno di chiedere\u00bb, nota, \u00able persone si rimboccavano le maniche l\u00e0 dove serviva, serenamente\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-768x1024.jpg\" alt=\"raduno fano 25\" class=\"wp-image-21960\" srcset=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-300x400.jpg 300w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-1080x1440.jpg 1080w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-1280x1707.jpg 1280w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-980x1307.jpg 980w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-480x640.jpg 480w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-1320x1760.jpg 1320w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0475-1-1-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ritorno a casa<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ormai a casa, faccio leggere l&#8217;articolo qui sopra a Simone, il mio compagno, nonch\u00e9 contadino con cui da alcuni anni produciamo mirtilli e altri piccoli frutti nel biellese, ospitando wwoofer.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPer me l\u2019aspetto pi\u00f9 bello \u00e8 stato quello di conoscere altri host e contadini. Lavorare la terra, dedicarsi a un territorio, mi ha portato ad avere uno stile di vita pi\u00f9 stabile, a viaggiare di meno, e la possibilit\u00e0 di incontrare tante persone che hanno fatto scelte simili alla mia, scambiare conoscenze ed esperienze \u00e8 stata per me una grande ricchezza\u00bb, racconta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPrima per me WWOOF era una piattaforma che consentiva ai volontari di arrivare, mentre ora abbiamo la sensazione anche di far parte di una rete con vedute simili sparsa per tutta Italia\u00bb, racconta Michele, e in queste parole colgo echi anche delle altre conversazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-1024x768.jpg\" alt=\"raduno Fano 25\" class=\"wp-image-21958\" srcset=\"https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-510x382.jpg 510w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-1080x810.jpg 1080w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-1280x960.jpg 1280w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-980x735.jpg 980w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-480x360.jpg 480w, https:\/\/org.wwoof.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0468-1-1-1320x990.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando conosciamo bene una realt\u00e0, un\u2019associazione, un ambiente umano, se da una parte la familiarit\u00e0 ci offre una maggior comodit\u00e0 di azione e di movimento, dall\u2019altra lo sguardo tende a perdere un po\u2019 della freschezza dei primi incontri. A partire da questa riflessione, Fabrizio Romagnoli, veterano dell\u2019associazione, e la sottoscritta, neofita, abbiamo pensato di intrecciare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":56964,"featured_media":21968,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","wds_primary_category":1354,"footnotes":""},"categories":[1355,1478,1354],"tags":[],"class_list":["post-21947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-assemblee","category-i-nostri-soci","category-vita-associativa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56964"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21947"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21979,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21947\/revisions\/21979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/org.wwoof.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}