Forum Agroecologia Lombardia

La Lombardia è, tra le regioni italiane, quella che esprime il massimo valore aggiunto della produzione agricola, e i valori di più alta intensità produttiva legati all’uso agricolo dei suoli. A ciò si associa un livello elevatissimo di pressione sulle risorse naturali da cui il settore primario dipende: suolo, acqua, biodiversità, clima.
La Lombardia è anche la prima regione italiana per mercato dei prodotti biologici. Ma è l’ultima per superfici coltivate con metodi bio: una faglia sempre più aperta tra produttori e consumatori, nel mezzo della quale agiscono operatori di filiera per i quali la sostenibilità del sistema agroalimentare non pare essere il tema prioritario. Questa è un possibile ritratto del sistema agroalimentare lombardo, al tempo presente. Ma non può essere la fotografia del suo futuro: la crescita della produttività non può essere infinita, e si associa ad una crescente dipendenza da input esterni come mangimi e fertilizzanti, e da una vulnerabilità i cui segnali sono chiari, associati alla crisi ambientale: dalle zoonosi che minacciano sempre più da vicino gli allevamenti, alle patologie che colpiscono le colture, alle ricorrenti crisi idriche e climatiche, tutti segnali di una crescente fragilità. Crediamo che i tempi siano maturi per affrontare una discussione aperta sulla necessità di intraprendere la transizione agroecologica. In Lombardia. Abbiamo pensato di farlo confrontandoci con quei produttori che la stanno già praticando, spesso con risultati entusiasmanti ma forse non abbastanza valorizzati. E in un dialogo con gli operatori istituzionali, di rappresentanza e di filiera, da cui dipende la governance del sistema.

