Terra non Guerra
Incontro aperto a tutti
con le Associazioni Ambientaliste del nostro paese
Provoca e modera Fabio Ciconte, direttore di TERRA
È urgente dare vita a un patto, a una alleanza fra diversi, che dia vita sostanza lavoro economie e senso legate alla terra e all’Agroecologia.
L’agroecologia, che unisce in modo indissolubile agricoltura e ambiente, non si esaurisce in una dimensione produttiva. È un vero progetto sociale attraverso il quale il mondo della ruralità apre a una nuova alleanza fra mondo agricolo e dell’allevamento e del cibo e mondo urbano per costruire insieme una società nuova. L’agricoltura agroecologica è innanzitutto artigiana, aperta, aggregativa.
Non un manifesto vogliamo ma una carta di impegni comuni, parole forti di costruzione di nuovi legami, di riconoscibilità di un percorso agro-ambientale senza ambiguità, di alleanze, di innovazione agricola e pastorale, alimentare e sociale. Con questa giornata vogliamo attivarci con proposte concrete e contribuire a costruire una aggregazione che sia anche forza sociale, capace di unire entità come le nostre da mettere concretamente in campo. È il tempo di fare, per cambiare. È urgente e necessario. Per questo le prime parole di noi agricoltori e allevatori gridano forte contro le stragi di popolazione indifesa, le stragi di giovani soldati obbligati, contro il riarmo e le spese militari, contro la colpevole inadempienza delle nostre società per un giusto negoziato, contro lo spirito di guerra e sopraffazione.
TERRA NON GUERRA
Promosso fra gli altri da:
L’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Biodistretto Appennino Bolognese, Biodistretto Valli del Panaro ed Appennino Modenese, Biodistretto Bio Reggiano, Distretto Parma Bio Valley, Biodistretto Cilento, Rete Humus, Cooperativa el Tamiso, Cooperativa Rete Bio, Agricoltura di confine Cesena

