22 Novembre 2012

da | Apr 23, 2015 | Riunione di Consiglio

RIUNIONE DI CONSIGLIO DI WWOOFITALIA – REGGIO EMILIA GIOV. 22 11 2012-11-26
La riunione si svolge presso la sede di MAG6
Presenti Claudio Eszter Mario Dino, assente giustificato Valerio

Argomenti trattati e delibere
*Incontro con i rappresentanti di MAG6
*Aggiornamento sulla vertenza INPS azienda Fiorentini
*Stato di attuazione decisione prese in assemblea e in riunione coordinatori
*Resoconto Mario su Progetto trazione animale e partecipazione a Terra madre
*Proposta data prossima assemblea generale

*Incontro con i rappresentanti di MAG6
Sono presenti per MAG6 Luca Cinzia Enrico e Chiara
Entrambe le organizzazioni presentano la propria storia finalità e struttura. Ne emerge una notevole convergenza di visione culturale relativa a valori etici, impegno sociale, economia e stile di lavoro: “prendersi in mano gli strumenti che condizionano la nostra vita, anteponendo i bisogni ai soldi e le relazioni ai beni, verso un utilizzo collettivo delle risorse”. Si decide di proseguire il dialogo per avviare una relazione e collaborazione con alcuni impegni:
-MAG6 si presenterà alla prossima assemblea generale WWOOOF
-MAG presenterà WWOOF ai propri soci e viceversa
-WWOOF proporrà ai propri soci di portare in comune con MAG6 parte dei propri risparmi
individuando dei progetti in cui potrebbe usufruire dell’accompagnamento di MAG6

*Aggiornamento sulla vertenza INPS azienda Fiorentini
Claudio riferisce gli ultimi sviluppi della vertenza, fermi ad una fase interlocutoria, in cui gli enti preposti devono valutare l’ammissibilità del ricorso, facente riferimento alla natura non lavorativa  delle prestazioni riportate nel verbale di ispezione, trattandosi di un rapporto fra nostri soci nell’ambito delle nostre finalità statutarie. Si ribadisce l’importanza di migliorare la comunicazione interna per evitare equivoci sulla natura del wwoofing e si ribadiscono modalità per attuare questo intento. Prevale l’impressione che informazione e consapevolezza dei soci ci tranquillizzi di fronte agli ispettori. Dino dice che per maggiore tranquillità occorre verificare la normativa che approva il volontariato in ambito associativo e si impegna a raccogliere informazioni.

*Stato di attuazione decisione prese in assemblea e in riunione coordinatori
Come risulta dai verbali di questi incontri ci sono decisioni e lavori in corso da monitorare, che vengono ridiscussi e qui riportate come richiamo
-Revisione del regolamento e istituzione dei probiviri. Occorre rivedere il materiale fin qui prodotto e incontrare l’avvocato per la redazione finale da sottoporre in assemblea.  Con l’avvocato si dovrebbe anche riesaminare l’iter del ricorso fiorentini e gli aspetti normativi sul volontariato e l’associazionismo.
-WWOOF International.
-Sito e comunicazione interna/esterna. Sollecitare l’impegno preso con i coordinatori per curare la comunicazione, collaudare il sito e renderlo operativo come strumento di lavoro.
-Moria delle api.  Sollecitare l’impegno dei coordinatori a fare rilievi nella loro zona. Verificare le modalità con cui procede la campagna Basta Veleni. Claudio segnala una lavoro di teatro narrazione ‘La solitudine dell’ape’ che si potrebbe invitare all’assemblea.

*Resoconto Mario su Progetto trazione animale e partecipazione a Terra madre
Mario riferisce sull’incontro in Francia con Promata organizzazione che promuove tecniche e attrezzature molto interessanti per il lavoro a trazione animale e cita dati la mostrano preferibile in dati ambiti al lavoro con motori. Dovrebbe concludersi la realizzazione del video. A Terra Madre ha presentato il WWOOF nell’ambito di un convegno, per sottolinearne l’impegno verso una diffusione dell’agricoltura tesa all’autosussistenza.

*Proposta data prossima assemblea generale
Si propone la data del Sabato 2 e Domenica 3 Marzo 2012 con sede a Pantarei

RETE SEMIRURALI. Relazione di Dino Chiaraviglio in qualità di referente di WWOOFItalia presso la rete
Mercoledi 21 Novembre scorso ho presenziato a due iniziative svoltesi presso la Regione Emilia Romagna
1) Convegno di presentazione del libro ‘Linee guida per la caratterizzazione della biodiversità vegetale, animale e microbica di interesse per l’agricoltura’ promosso dal Ministero agricolo. Consultabile ai link
http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/305
http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9580
Convegno molto partecipato di taglio scientifico. Presenta strumenti morfo-funzionali e biomolecolari per descrivere varietà di specie viventi domesticate o impiegate in funzione agroalimentare. Con lo scopo di contribuire alla difesa di materiale genetico minacciato dall’industria legata ad obbiettivi di profitto e potere. Materiale da cui attingere per fronteggiare le trasformazioni climatiche-ambientali e rispondere a esigenze alimentari-nutrizionali. Non mi risulta chiaro il nesso tra queste catalogazioni e l’obbiettivo di bioconservazione.  Nella materia convergono operati distinti di accademici burocrati e agricoltori. A questi ultimi, che da decine di migliaia di anni conservano e producono con successo varietà per usi pratici, sembra riservato il ruolo di figuranti folclorici e manovali. Fra le relazioni segnalo quella sull’ambito microbiologico, molto poco conosciuto, soprattutto per quanto riguarda il suolo, nuova frontiera dell’agroecologia e pilastro dell’alimentazione (estinzione microbiche hanno portato a scomparsa di formaggi). Notevole il lavoro di Salvatore Ceccarelli per la FAO sulla selezione svolta con e indirizzata dai contadini di paesi in crisi climatica in Medioriente e Africa.
2) Consiglio della Rete semi rurali, che approva la partecipazione della Rete al nascente Coordinamento europeo Liberiamo la diversità, un cartello di associazioni di vari paesi interessate alla difesa della libera coltivazione e circolazione di varietà locali e rurali di specie agricole. Una piccola lobby che a Bruxelles si contrapporrà a quella delle grandi ditte sementiere, che dettano le leggi a tutela dei propri privilegi di profitto e potere, basati sull’imposizione in monopolio di sementi industriali che intossicano l’ambiente, le persone e la finanza. WWOOFItalia con altre 17 associazioni e diverse persone singole fa parte della Rete semi rurali, che, oltre al versante della difesa del Diritto dell’Uomo a terra e cibo (che le leggi cancellano), promuove la crescita e promozione del mondo contadino, il solo luogo dove questo diritto si attua, e quindi alla formazione e assistenza a persone che si dedichino a questo compito. WWOOFItalia appoggia questo programma adoperandosi, come è nel suo stile, perché si attui senza che all’interno della rete sorgano micro lobby e steccati, nello spirito di un’organizzazione ampiamente inclusiva e non esclusiva.  Aggiungo che ho poi partecipato alla semina di un campo catalogo di 180 varietà di grani in un’azienda toscana dove si svolgerà a Giugno un’ iniziativa internazionale su grani pani e paste, organizzata dalla Rete. Sarebbe auspicabile che un esperto della Rete alla nostra assemblea ne parli assieme a proposte pratiche formative e produttive per i nostri soci.

0 commenti

Altre notizie da WWOOF Italia

Loading