6 – 7 ottobre 2017

da | Mag 4, 2018 | Riunione di Coordinatori

WWOOF Italia (WI)

Verbale incontro coordinatori Piccapane

Venerdì 6 ottobre 2017

 

9:30 – Si forma il cerchio. Applausi. Giancarlo illustra le modalità con cui verrà gestito l’incontro. Le decisioni sono state prese in base alle tracce emerse da un sondaggio precedentemente sottoposto ai coordinatori.

Elisabetta presenta le funzioni di alcuni ruoli chiave nella gestione dell’incontro, modello che si spera possa risultare utile nella gestione degli incontri locali: facilitatore, verbalizzatore, custode del tempo e custode della parola.

La figura di maggiore rilievo è quella del facilitatore, motivo per cui sarebbe utile che il ruolo fosse rivestito sempre più o meno dalle stesse persone, per lo meno all’interno dello stesso incontro. È utile che abbia conoscenza degli argomenti attorno cui vertono gli incontri. È fondamentale l’autoregolamentazione degli interventi. È utile calibrare il tempo complessivo dedicato agli argomenti, le precedenze e il tempo dei singoli interventi. È importante lo scopo della discussione.

Il facilitatore esercita il suo ruolo anche suggerendo pause ed attività di rilassamento.

Il custode della parola ha da porre argine agli interventi che sviluppino digressioni, ripetizioni, battibecchi e logorrea.

Il custode del tempo ha da tenere sotto controllo la durata dei singoli interventi e lo spazio preso da ogni argomento, evitando inutili fiscalismi.

È importante dedicare sufficiente spazio alla conclusione dei dibattiti, evidenziando decisioni e risoluzioni degli argomenti.

Quanto detto è a disposizione in un documento stampabile.

Nicoletta osserva che il custode del tempo ha un ruolo molto impegnativo.

Martina suggerisce che diversi momenti dell’assemblea si svolgano in deambulazione o altre attività “rianimanti”.

Vengono individuati i ruoli: Gabriele è il custode del tempo, Elisabetta è il facilitatore, Nicoletta è il custode della parola.

Basil osserva che darsi numerose regole a volte puntigliose per poi puntualmente disattenderle è un’abitudine molto comune e che sia più di tutto importante il riuscire a tenere a mente gli obiettivi.

 

10:05 – Si sceglie di dedicare all’argomento “nuovi host” tra i 60′ e i 90′. Si parte con un cerchio di condivisione e di presentazione. Ci sono circa 30 presenti.

Eszter fa notare come ai coordinatori, dopo le visite positive, non venga comunicato l’esito della richiesta di associazione. Bridget dice che dovrebbe essere facile poter notificare ai coordinatori le effettive adesioni dei nuovi soci.

Suzie chiede suggerimenti su come gestire la mancata ricezione delle descrizioni.

Geraint troverebbe molto utile se ci fosse coerenza tra i metodi di valutazione delle aziende. Ilaria riporta la richiesta di un wwoofer di rendere pubblici sulla scheda host il numero di anni di adesione degli stessi all’associazione.

Nirav riflette su come sia forse necessario semplificare le procedure di iscrizione molto “burocratiche”.

Bridget troverebbe molto utile se i coordinatori potessero aiutare gli host con la descrizione prima che questa sia inviata all’ufficio.

 

11:05 – breve pausa

 

11:20 – Ripresa. Daria porta la richiesta di un ITC che avrebbe interesse ad associarsi a WI per progetti di alternanza scuola/lavoro. Chiede se ci siano modalità per poter tracciare gli host che non si re iscrivono.

Fabio suggerisce di trovare un momento per approfondire i possibili ruoli del wwoof nell’integrazione dei migranti minorenni. Michéle si chiede quali soluzioni è possibile attuare nei confronti dei vecchi soci host che sono rimasti indietro rispetto al cammino dell’associazione. Bruno invita a riflettere sul costo dell’attività di coordinamento e suggerisce di ragionare sulla possibilità di limitarsi ad accettare nuovi host principalmente attraverso fenomeni di cooptazione.

I presenti ritengono importante riflettere sulla diffusa percezione di wwoof italia come un portale di servizi e non come un’associazione.

Nicoletta riporta una serie di statistiche sull’attività di coordinamento in veneto.

Giancarlo crede che sia necessario introdurre nuove simbologie nelle schede host per migliorare l’efficienza delle informazioni.

Claudio porta ai presenti i saluti di Mario Gala e racconta con trasporto delle sue proposte e delle sue vicende.

Uno dei progetti di Mario consiste nel raccogliere e organizzare storie significative di wwoofer, per elaborare una pubblicazione. Si chiede ai presenti di segnalare eventualmente persone di loro conoscenza.

 

12:15 – Elisabetta, con soddisfazione, tira le somme del dialogo.

Eszter riporta le proposte concrete emesse:

 

  • Calendario nazionale degli incontri locali
  • Riportare ai coordinatori l’avvenuta iscrizione degli host
  • Statistiche e monitoraggio degli ingressi
  • Miglioramento delle procedure di affiliazione
  • miglioramento delle tag nelle schede host

12:20 – Ilaria prende la parola per intervenire sul calendario 2018.

Non c’è un calendario 2018, a causa della scarsa partecipazione dei soci nell’invio di contenuti. Si tiene un’ampia discussione chiarificatoria sui metodi, obiettivi, e mezzi di realizzazione del calendario, facendo riferimento anche alle precedenti edizioni. Emerge la proposta, considerando che il layout del calendario è pronto, di elaborare i contenuti stesso durante l’incontro dei coordinatori. Gli interventi sono numerosi e infine viene richiesta una votazione.

 

  • 22 dei presenti sono favorevoli a realizzare il calendario 2018 adottando la soluzione sopra espressa.
  • 4 dei presenti sono contrari
  • 2 dei presenti preferiscono astenersi

 

Si procederà dunque all’elaborazione dei contenuti parallelamente all’incontro dei coordinatori.

 

12:50 – Pausa pranzo. Nel pomeriggio si riprenderanno i punti di discussione individuati e si darà spazio al tema “qualità delle relazioni”.

 

15:15 – riprendono i lavori. Dino è custode della parola. Elisabetta reintroduce le modalità e gli argomenti del dibattito. Una serie di argomenti brevi vengono spostati a sabato.

Vittorio delinea quelli che erano gli obiettivi del tema “qualità della relazione” derivato dal bilancio sociale.

Basil richiede una spiegazione su come funzionino le richieste di iscrizione dell’host.

Bridget spiega.

Si procede a sviscerare le questioni emerse la mattina:

 

  • Bridget si occuperà di segnalare ai coordinatori, oltre che all’host, l’avvenuta pubblicazione sulla lista del diretto interessato.
  • Sono espressi numerosi punti di vista sui metodi per semplificare e migliorare l’efficacia delle procedure di iscrizione, viene quindi proposto di avviare un tavolo di lavoro per venire a capo della questione. Si propongono volontari per partecipare al tavolo Dino, Giancarlo, Bridget, Eszter, Nirav e Isabella, con consulenza di Basil e Francesco. Il tavolo si riunirà in serata.
  • Affidare ai coordinatori la realizzazione di statistiche sul loro operato riguardo gli aspiranti host è un grosso lavoro. I pareri sull’effettiva utilità dei dati sono discordanti. L’argomento sicuramente suggerisce spunti di riflessione sul bilancio dell’associazione, diminuzione dei wwoofer, automazione dei sistemi, fallimenti personali dei coordinatori nel loro ruolo. Bridget troverebbe molto importante investire risorse sul perché molti nuovi host piuttosto scelgano di non rinnovare l’iscrizione.

La discussione procede a ruota libera su diversi argomenti sollevati dai presenti.

Viene chiesto quanto incidano sul bilancio i rimborsi per i coordinatori. Il dato è in chiaro all’interno del bilancio annuale presentato in ognuna delle assemblee di marzo.

 

16:40 – Antonio constata la presenza di un diffuso sentimento di autocritica e si chiede quanto aiuto possano dare delle statistiche a supportare le persone di cui è fatto il wwoof. Il gruppo dei presenti si mostra favorevole nei confronti di iniziative di autocritica.

 

16:45 – pausa

 

17:10 – Eszter propone di parlare della qualità delle relazioni wwoof camminando. Così avviene. Si fa una passeggiata per Piccapane e si formano vari gruppetti che parlano.

 

17:45 – L’incontro si sposta all’interno.

Eszter fa un aggiornamento su Fowo. La federazione è impegnata nel cercare di capire quale sia lo”stato di salute” delle singole organizzazioni wwoof. A questo proposito sono stati stabiliti dei requisiti minimi. È stato istituito un gruppo di lavoro a supporto delle liste nazionali in difficoltà.

È stato riscontrato un calo netto nel numero di wwoofer a livello mondiale.

Viene visualizzato il nuovo video divulgativo sul wwoof elaborato da Fowo.

Basil illustra gli obiettivi del gruppo PR di Fowo: creare una strategia di comunicazione globale rispondente della realtà dei fatti. È andato molto avanti anche il lavoro sulla piattaforma web comune. A tutte le organizzazioni wwoof verrà messo a disposizione un sito web con cui gestire l’organizzazione nazionale, consentendo il raggiungimento di uno standard estetico e di metodo nei confronti degli utenti dei siti. Alessandro, in collegamento, illustra le compatibilità di WI con la piattaforma comune, nonché le funzionalità del calendario eventi di prossima implementazione.

Wwoof Canada, che ha già adottato la piattaforma, è stata molto positiva poiché ha di fatto visto l’arresto del calo dei wwoofer e un invertimento della tendenza.

Anche per wwoof indipendents, a differenza di quanto avviene per le singole organizzazioni nazionali, le iscrizioni dei wwoofer sono aumentate del 40%.

Fowo, allo stato attuale, è quasi interamente mantenuta da wwoof indipendents.

È ipotizzabile cominciare a ragionare su una futura lista internazionale.

In WI ad essere in calo sono i soci stranieri, mentre sono in aumento le iscrizioni di wwoofer italiani, nonostante questo non riesca ad invertire la tendenza.

Sarebbe curioso poter conoscere il numero di wwoofer italiani all’estero.

Wwoof USA, su diretta ispirazione di wwoof italia, si sta dotando di un sistema simile a quello dei coordinatori, perché ha visto come possa essere un aspetto fondamentale per la qualità delle relazioni wwoof.

 

La piattaforma comune di Fowo è già pronta. Sarà lanciata il 18 ottobre su wwoof indipendents.

Alessandro avrà un ruolo attivo nel gruppo IT di fowo, per facilitare l’integrazione della piattaforma comune per wi.

Il consiglio di WI dovrà prendere una decisione in merito all’adozione della piattaforma fowo.

 

18:50- Rapido giro di pareri. Emergono paure,rischi, entusiasmi e opportunità. Vengono inoltre chiariti ulteriori dettagli della piattaforma fowo.

 

19:15 – Eszter illustra lo stato di LLOOF.

Per via di inconvenienti tecnici, Michéle prende la parola e illustra la realtà di “accueil paysan”, circuito turistico impostato sull’accoglienza rurale di cui lei è la referente per l’Italia.

I finanziamenti europei per LLOOF sono terminati, il sito è ancora attivo e cammina sulle proprie gambe e su quelli di chi vuole collaborare.

 

19:35 – Cena.

 

 

Sabato 7 ottobre 2017

 

9:45 – I lavori sono introdotti da uno scambio di baci lanciati a distanza.

Elisabetta introduce gli argomenti e la scaletta della giornata. I presenti concordano.

Breve organizzazione della giornata di domenica: arrivi, partenze, pranzi.

 

10:00 – Nirav è custode della parola, Isabella custode del tempo, Antonio facilitatore.

Claudio e Ilaria espongono l’operato del GDL sui migranti, che di fatto si è disgregato dopo la conclusione della scorsa assemblea. Si è lavorato un po’ sulle categorizzazioni. Il lavoro del gruppo non avanza anche a causa delle continue metamorfosi normative.

Nonostante la situazione critica del GDL, diversi tra i soci si ritrovano comunque a dare ospitalità a migranti.

Secondo Claudio è necessario che tra le persone interessate vi sia una riflessione sull’effettiva capacità di partecipare ai lavori di un GDL.

Si ascoltano le esperienze con i migranti di diversi tra i presenti.

Emergono in maniera piuttosto diffusa alcune incompatibilità tra la missione sociale di WI e le esigenze di fatto lavorative di quasi tutti i migranti.

Per chi fosse interessato all’argomento, vengono dati i riferimenti di Claudio e Ilaria.

Si fa un po’ di fatica a raggiungere una conclusione.

Dino propone di inserire un riferimento ai migranti nelle FAQ di WI. Daria manifesta il suo interesse a partecipare al gruppo.

 

10:40 – Vengono effettuati alcuni correttivi sulla scaletta

 

10:45 – Fabio aggiorna sull’operato del GDL emergenze. Successivamente all’intervento presso Felice hanno avuto luogo una serie di interventi di sostegno a fattorie sia socie di WI che non socie. Gli interventi sono stati principalmente edili. Si è potuto osservare, con l’emergenza, un aumento delle manifestazioni di mutuo soccorso. Il GDL, di fatto, ha operato attraverso i canali locali della rete “seminasogni” e non attraverso WI. Anche in Abruzzo Carla di fatto non ha lavorato con il gruppo formatosi in assemblea ma esclusivamente con contatti locali. Si è formato così un gruppo di 53 persone.
Mattia illustra i contatti stabiliti tra il gruppo di Carla e un’associazione veneta, supportata anche attraverso la concessione di qualche tessera. Il supporto, oltre che materiale, si concretizza in maniera rilevante attraverso attività culturali. Vengono illustrati i numerosi interventi e le realtà messe in comunicazione.

Francesco, che in assemblea aveva manifestato interesse per il GDL emergenze, non avendo mai ricevuto nessuna comunicazione credeva che fosse tutto fermo e segnala di avere alcuni contatti potenzialmente utili per le operazioni nella zona dei sibillini.

11:20 – Emerge una certa ignoranza dei coordinatori sui contenuti veicolati dalla newsletter. Antonio invita ad approfittare dello spunto per riflettere cosa debba comportare il ruolo di coordinatore.

Si invita a spostare il discorso sulla newsletter ad un altro momento.

Vittorio sottolinea come sia importante non fossilizzarsi solo sulla narrazione degli aspetti positivi dell’associazione.

 

11:30 – pausa

 

12:00 – riprendono i lavori.

Elisabetta riporta un po’ di aggiornamenti sulla Campagna per l’agricoltura contadina. La mailing list sostanzialmente non ha avuto alcun seguito, l’operato del gruppo di lavoro è proseguito con William. Si segnala l’esistenza di un archivio online pubblico di materiali pubblicati a riguardo. Dal 14 al 15 ottobre si terrà a Bergamo il social forum, in concomitanza al G7 sull’agricoltura.

Claudio riporta l’esperienza presso l’incontro della RIVE.

Non si conoscono i tempi dell’iter legislativo sulla legge per l’agricoltura contadina. È emerso un buon lavoro di comunicazione fra le diverse associazioni coinvolte. Si coglie l’occasione per chiarire il ruolo di William nel bilancio WI.

 

12:20 – Andrea Crocco relaziona sul progetto sostenuto da WI “Radio in valigia”. L’associazione promotrice del progetto, Amisnet, è defunta e le cose sono passate nelle mani della neonata Ethis. Si è lavorato molto con i rifugiati, individuando tematiche da trattare collettivamente. Anche il modello del progetto ha subito alcuni stravolgimenti. Radio in valigia ha smesso di essere diffusa su frequenze locali a orari prestabiliti e i giornalisti hanno cominciato ad occuparsi esclusivamente della produzione di inchieste commissionate da associazioni terze. DI fatto, i fondi di Echis, provengono esclusivamente da queste commissioni. L’obiettivo resta sempre quello di far crescere la comunità attraverso la diffusione di storie sotterranee. A WI si richiede sostegno per uno dei progetti in corso, il sito di riferimento è echis.org.

 

12:40 – Giuseppe racconta ai presenti il disastro ambientale pugliese della sindrome di disseccamento rapido dell’olivo, legato al batterio xylella, storia che si trascina ormai dal 2012. Negli ultimi 10 mesi il territorio interessato dall’infestazione è passato dal 10% al 40%. L’attecchimento degli innesti è al 2%. Sono state individuate due cultivar apparentemente resistenti: olivo leccino e FS17. Nel dramma, risuona il monito di come la mancanza di biodiversità ambientale, colturale e sociale e in definitiva l’assenza di un equilibrio rurale favorisca la degenerazione e l’incontrollabilità dei morbi agricoli. Giuseppe punterà sulla diversificazione delle colture, dando particolare rilievo ai frutteti.

Numerose domande e curiosità.

 

13:10 – Pranzo

 

15:30 – riprendono i lavori.

Francesco comunica la sua volontà di entrare a far parte del gruppo coordinatori sulla provincia di Terni. Anche Daria, fresca coordinatrice di Roma e Latina, coglie l’occasione per ripresentarsi al gruppo coordinatori. Molti applausi.

 

15:35 – Lorenzo è custode della parola, Gabriele è custode del tempo. Viene trattato l’argomento segnalazioni, con l’obiettivo di condividere opinioni su un fenomeno finalmente in crescita (probabilmente grazie alla maggiore visibilità scaturita dalle modifiche al sito). Si legge il paragrafo del regolamento sulle segnalazioni e gestione delle controversie. Vengono chiariti alcuni aspetti del regolamento e come WI non possa assumersi un ruolo investigativo. A fronte di una causa di malessere manifesta, ha invece l’obiettivo di instaurare un dialogo in funzione di supporto. Il coordinatore ha il ruolo, volontario, di interfacciarsi con i soci. Vengono chiarite numerose delle scelte operative applicate.

Basil ritiene che sarà necessario migliorare i processi meccanici della comunicazione delle lamentele per avere una maggiore chiarezza. Ritiene altresì necessario che al coordinatore incaricato siano forniti i contenuti delle segnalazioni, perché possa operare una efficace funzione di relazione con il socio segnalato.

Ilaria ritiene che l’aumento delle segnalazioni sia probabilmente un segnale di avvenuto miglioramento delle strategie di comunicazione.

Emergono pareri divergenti sulle migliori modalità di trattamento delle segnalazioni. Giancarlo ricorda che si tratta sempre di scelte ragionate e condivise nelle assemblee. Invita a riflettere sulla possibilità di un cambiamento di atteggiamento generale tra i soci. Nirav lamenta la mancanza di un archivio delle segnalazioni consultabile e accessibile. Pare che vi si stia lavorando. Nirav caldeggia che gli scambi avvengano per mail piuttosto che per telefono, aumentando il ruolo dei coordinatori. Ritiene molto importante che il coordinatore riceva un estratto delle lamentele. Ritiene molto importante individuare una persona diversa da Claudio che sia responsabile delle segnalazioni presso il consiglio.

Dino ritiene molto importante investire sul ruolo di fiducia affidato ai coordinatori, garantendo tra l’altro che siano informati delle segnalazioni, e che ne siano informati anche i probiviri. Trova importante che le “regole non scritte” dei coordinatori vengano messe per iscritto e tramandate con più efficacia ai nuovi coordinatori.

Vittorio ripercorre la storia delle segnalazioni in WI.

Ritiene che restringendo troppo il numero di persone coinvolte in un dato contesto si rischi di personalizzare il processo, a detrimento dell’associazione.

I presenti esprimono diffusamente parere favorevole a coinvolgere maggiormente i probiviri nella gestione delle lamentele. Ilaria ribadisce come sia tutto molto delicato anche in considerazione del momento culturale contingente.

Tra i partecipanti sembra che vi sia consenso sull’aumentare il coinvolgimento dei coordinatori nella gestione delle lamentele.

Isabella ritiene importante che le segnalazioni positive non passino in secondo piano rispetto alle negative.

Nella nuova piattaforma di FOWO e su indipendents esiste un sistema che favorisce le ricezione di valutazioni di ogni esperienza di wwoofing. Le valutazioni positive vengono rese pubbliche, quelle negative vengono prese in carico dal coordinatore. Gabriele domanda quale sia la percentuale di segnalazioni risolte positivamente, ossia migliorando l’inclusione del segnalato nell’associazione.

Non esiste purtroppo nessuna modalità per relazionare la chiusura delle segnalazioni.

17:20 – Sulle segnalazioni, Claudio riporta un curioso e recente evento. Dopo aver ricevuto una segnalazione di due wwoofer nei confronti di un host per antisemitismo, il consiglio ha ricevuto una segnalazione da parte di quello stesso host in cui si ammettevano difficoltà relazionali con due wwoofer molto supportivi delle politiche israeliane nei confronti dei Palestinesi ma senza capacità di apportare argomentazioni e si chiedeva, data la palese incompatibilità, se non dovesse per il futuro astenersi dall’accogliere wwoofer Israeliani.

Al di là del tema politico, Claudio ritiene importante che da questo evento scaturisca una riflessione su quelle discriminazioni, a volte apparentemente giustificate oppure semplicemente non avvertite come tali, dalle nazionalità, ideologie e orientamenti alle scelte alimentari.

Eszter, a tal proposito, dice che dovremmo al più presto cacciare tutti gli ungheresi : ).

La riflessione trova ampio interesse tra i presenti e si decide di interiorizzarla.

 

17:30 – Si ritorna sulle segnalazioni. Gabriele suggerisce 10 minuti di silenzio per riflettere su quanto ognuno riesca a fare per l’associazione come coordinatore.

17:40 – Continuano gli interventi. I presenti delegano il consiglio a prendere atto degli spunti emersi e di emettere aggiornamenti sull’argomento. Improvvisamente comincia un dibattito sulla successione della presidenza di WI.

 

17:50 – Giunge voce che il calendario 2018 è completo per l’80%.

Dopo cena ci sarà musica balcanico-sud americana con i Sombras.

Viene richiesta una pausa e i presenti stabiliscono di riprendere la riunione in capo alle 18:30.

 

18:35 – I lavori riprendono con 18 presenti. Michéle è custode del tempo, Francesca custode della parola.

Vittorio espone una riflessione sul bilancio sociale e sulla qualità delle relazioni. Nel corso dell’incontro ha fatto un breve sondaggio informale, chiedendo “quale credi che sia la capacità di WI di tradurre in realtà le sue ambizioni?”. Il 70% degli intervistati ha concesso una risposta. La media delle opinioni è una capacità del 50%, massimo 60%.

 

18:45 – Newsletter. Nirav, rispetto all’assunto che siano molto poche le persone che aprono e leggono la newsletter, chiede delucidazioni tecniche sull’attendibilità di questi dati di ricezione, essendo che molte modalità di lettura potrebbero esserne escluse. Per Gabriele la newsletter WI è eccezionale. Giancarlo propone di regolarizzare le spedizioni. Anche Mattia trova che la newsletter WI sia eccezionale. Anche Martina.

Sono numerose le manifestazioni in lode della newsletter.

Mario fa notare che è leggibile solo stando al calcolatore, attraverso un telefono cellulare risulta troppo pesante. Martina fa notare che i cellulari sono predisposti per la lettura in html.

Nicoletta trova che la pratica di comunicare solo i nomi delle nuove aziende abbia pochi vantaggi. Che si mostrino almeno anche le province.

Dino segnala problemi con il login sul sito.

Ilaria chiede se siano piaciute le modalità con cui è stato organizzato l’incontro e chiede se sia il caso di riproporle per il futuro.

Sono piaciute molto.

Sulla newsletter insomma tutto sommato è tutto ok.

 

19:05 – Michéle segnala che ha dei semi di Tagete nematicide da distribuire.

Vengono distribuiti.

 

19:10 – Gruppi di lavoro.

Nicoletta è dell’opinione che attraverso le mailing list i GDL funzionino.

Nirav trova che funzionino molto meglio dal vivo.

Giancarlo fa notare come la visibilità all’interno di WI non sia assolutamente sintomatico dello stato di salute di un GDL.

Francesco lamenta come la carenza di obiettivi chiari e di organizzazione interna possano essere stati la causa principale delle crisi dei GDL in crisi di cui è stato partecipe.

Claudio denota uno straordinario salto nella qualità dei GDL di WI dell’ultimo periodo, rispetto alle precedenti esperienze. Ritiene inoltre che la vitalità di un GDL dipenda esclusivamente dall’interesse reale dei suoi componenti.

Anche Eszter trova che per la salute di un GDL sia importante una chiara definizione degli obiettivi.

Vittorio ha trovato molte difficoltà a partecipare alla mailing list del GDL sul bilancio sociale. Francesco ammette di aver avuto diverse difficoltà nel riavviare detta mailing list dopo l’assemblea.

Dino ritiene che i GDL di WI siano “delle armate Brancaleone. Però senza Brancaleone”. Trova che sia necessario allocare risorse pratiche e utili a seconda dell’importanza del GDL rispetto allo scopo sociale di WI. Trova che l’associazione sia poco chiara nei metodi di assegnazione delle sue priorità.

Anche Francesca trova che sia importante per i GDL avere obiettivi chiari e definiti. Propone di annullare tutti i GDL di cui non siano ben chiare le finalità.

Eszter riporta le modalità con cui FOWO gestisce i propri GDL:

  • chiara e coincisa lista dei membri
  • immediata disponibilità di strumenti di comunicazione adeguati
  • scaletta delle priorità
  • regolarità delle riunioni
  • strumenti di condivisione del lavoro
  • presenza di referenti per ogni gruppo
  • relazioni periodiche

Ilaria trova che sia molto difficile arrivare a stabilire termini precisi partendo interamente da persone volontarie.

Claudio invita a ricordare i lunghi tempi fisiologici di WI e sottolinea le differenze tra un gruppo di lavoro e un gruppo di interesse.

Michéle suggerisce il ricorso ad “animatori di rete” esterni.

Eszter metterà il consiglio a parte più approfonditamente delle metodologie adottate in FOWO.

Dino ritiene che le modalità di organizzazione dei GDL debbano derivare dalle modalità di organizzazione del resto dell’associazione. In particolare, a partire dal consiglio, individuando un referente per i GDL.

Claudio trova che la responsabilità maggiore debba provenire dai referenti individuati all’interno di ogni singolo GDL.

 

19:55 – Nicoletta fa una breve sintesi sul CETA.

 

20:05 – Claudio presenta un breve e rapido rapporto sui progetti attualmente sottoposti a WI:

  • G7 alternativo – finanziamento diretto
  • Stop al glifosato – presenza nella newsletter e finanziamento
  • Casetta rossa
  • “pasto in sospeso” – finanziamento
  • Transumanza tour – pubblicità
  • vie wwoof
  • San paolo e i migranti
  • Amatrice – individuare forme di sostegno
  • Echis – rimborsi spesa
  • Alleanza dei paesaggi terrazzati – campi lavoro
  • trazione animale a mondeggi
  • manuale sulla trasformazione delle aziende agricole
  • sem terra – tessere omaggio

 

Inoltre, viene comunicato come giusto recentemente sia stato presentato da Eszter un progetto erasmus sulla formazione dei giovani in azienda agricola.

 

20:20 – Giancarlo, nonostante l’ora tarda, chiede ai presenti pareri, suggerimenti, consigli e commenti sulla gestione dell’incontro. Vengono raccolte alcune opinioni. 20:25 – Chiusura del lavori, applausi condivisi.

Pubblicato da Bridget per WWOOF Italia

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