Cinzia e Fabrizio (host di Gatta ci Cova) ci regalano il racconto del loro viaggio di fine estate.
È stato un tour in quel sud dove vecchio e nuovo si mescolano e ti stupiscono per la freschezza e la praticità delle soluzioni nella consapevolezza del presente.
La prima tappa è stata l’azienda di Tonio e Monica a Macchia Valfortore in Molise sul lago di Occhito. Avevano fatto richiesta per entrare nel WWOOF e dopo aver visto cosa e come lo fanno abbiamo aperto la porta dell’associazione con tanto di inchino di benvenuto ( quando ce lo vuole ce lo vuole ).

Sulla strada per andare da Francesco a Maratea ci siamo concessi delle soste storico-culturali a Sepino e Paestum che ci hanno chiarito ulteriormente da dove storicamente veniamo.

Arrivati da Francesco , con una semplicità unica , le nostre esperienze i nostri racconti e le nostre vite si sono miscelate con le sue . Racconti di vite piene che non concedono spazio al piangersi addosso , e poi i miei 64 anni compiuti li , e la torta con tanto di candeline (regalo di Cinzia Francesco Thierry Rita e Obri )che non vedevo da decenni .

Lasciare Francesco è stata dura ma ci attendeva la traversata della Basilicata ed il gran cambiamento di paesaggi fino allo sbocco sullo Ionio e visita ai siti archeologici di Metaponto . Passata Taranto ecco il Salento e laggiù verso la punta del tacco : Piccapane e Giuseppe . Desolazione , per decine di km , fra ulivi vittime della xylella . Ma , arrivati da Giuseppe , la gioia di rivederci ha risollevato gli animi .

Alcuni giorni passati da lui ci hanno permesso di conoscere un gran fermento di iniziative agricolo-culturali nel giro delle amicizie di Giuseppe , un legame forte e profondo con la propria terra , e che terra ! Non so da cosa dipenda ( forse la ricchezza di minerali nel suolo ) ma i prodotti di Giuseppe avevano una marcia in piu , quasi fossero già conditi.Fra le righe di questo breve racconto c’è la meraviglia della conoscenza di persone molto diverse da me ,ma proprio per questo molto interessanti , c’è la ricerca di vite più sostenibili che nel loro camino si incrociano e si arricchiscono vicendevolmente . C’è questa bella associazione che permette di toccare con mano tutto questo.







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