Borghetto dei Lonfi. Un momento della messa a dimora di alberi e siepi.

Gli alberi di Tiziano

da | Apr 11, 2023 | Comunicazioni dell'Associazione

Da qualche anno WWOOF Italia ha messo al centro della propria progettualità la promozione di un’agricoltura non solo biologica, ma attenta allo sviluppo complessivo e armonioso dell’attività agricola all’interno e in sinergia con la natura.

Tiziano Di Russo, host in provincia di Pescara che ha recentemente ospitato l’incontro locale dei soci abruzzesi e molisani e che sta facendo del piantare alberi e arbusti la propria missione. A dargli una mano nel supportare il suo progetto, Tiziano ha trovato sulla strada Treeonfy, associazione fondata da Andrea Piras per dare un contributo concreto alla lotta al cambiamento climatico attraverso la creazione di fundraising per la piantumazione di alberi. Un aiuto che potrebbe essere importante anche per tanti altri soci wwoof interessati ad introdurre l’agroforestazione sui propri terreni. Tiziano ci ha raccontato di più su questa collaborazione.

Andrea Piras, fondatore di Treeonfy durante la piantumazione presso il borghetto dei lonfi.
Andrea Piras, fondatore di Treeonfy durante la piantumazione presso il borghetto dei lonfi.

Come hai conosciuto Treeonfy?

Sono stato messo in contatto con Andrea, il fondatore di Treeonfy, da un’amica in comune, Carola Farci. Lei è stata l’autrice di un’impresa particolare l’anno scorso (puoi saperne di più qui.) e al rientro del suo viaggio ha fatto tappa da me e ci siamo conosciuti.

Come funziona e in cosa consiste lo scambio con questa piattaforma?

Treeonfy è un’ associazione senza scopo di lucro che realizza campagne di “crowdfunding” (o finanziamento collettivo) per sostenere progetti di riforestazione in giro per il mondo, nello specifico paesi del terzo mondo. L’evento che si è svolto in marzo da me, al Borghetto dei Lonfi, è stato il primo progetto di riforestazione in Italia e visto il successo credo che non sarà l’ultimo…

Borghetto dei Lonfi. Un momento della messa a dimora di alberi e siepi.
Borghetto dei Lonfi. Un momento della messa a dimora di alberi e siepi.

perchè hai deciso e per te è importante piantare alberi e siepi?

Quando ho scoperto la Permacultura, quattro anni fa, sono rimasto affascinato dal concetto della food forest e dell’agroforestazione. Da allora il mio obiettivo è stato quello di creare un bosco rigoglioso pieno di alberi di ogni genere: gli alberi hanno innumerevoli benefici per noi, gli animali, i suoli, le acque e l’aria che respiriamo, e riuscire a combinare specie che producono frutti commestibili risolve anche una delle criticità sempre più attuali, che è quella della produzione del cibo.

Quali varietà hai messo a dimora? con che criterio le hai scelte?Dove hai trovato le piante? che criteri agricoli hai seguito nel metterle a dimora (distanza, consociazione cc)?

Ovviamente sono partito dalle specie più autoctone e adatte al microclima umido e fluviale sul quale mi trovo quindi Ontani, Salici, Pioppi specie pioniere per iniziare la rigenerazione del suolo.

Ho poi affiancato piante da frutto di varietà antiche (eleagnus umbrellata, pero corvino, more ecc)tramandate da generazioni dal Vivaio di Lorenzo qui a Moscufo. 

Una risorsa importantissima sono stati anche i vivai forestali regionali: qui in Abruzzo purtroppo sempre meno e sempre più difficili da contattare, ma in altre regioni come le Marche e il Molise sono realtà floride che distribuiscono ottime piante a prezzi più che ragionevoli. 

Nella consociazione cerco di seguire i principi dell’agroforestazione e della creazione di giardini commestibili: si piantano gli alberi a distanza molto ravvicinata (1 metro o anche meno) accostando secondo i livelli di altezza raggiunti: abbiamo quindi alberi emergenti, alberi medi, alberi bassi e cespugli, rampicanti e striscianti..In questo modo c’è sinergia e l’idea è di creare un sistema sintropico che con il tempo diventi sempre più complesso e generi abbondanza. 

Scambio dei semi durante la giornata interpoderale
Scambio dei semi durante la giornata interpoderale

cosa ti rimane di questa giornata passata a lavorare insieme in un campo insieme tanti host e wwoofer, a scambiarsi semi ed esperienze?

Un’emozione indescrivibile, davvero non mi aspettavo una partecipazione così entusiasta da parte di tutti. E’ stato bello constatare che pur non conoscendoci, la connessione è stata quasi immediata. Immagino che succeda quando si condividono gli stessi valori: la maggior parte di noi sono persone che hanno risposto al richiamo della terra e hanno cambiato abitudini  e stile di vita per seguire questa vocazione.

Qualche link utile

Si parla di Treeonfy e della giornata di Moscufo

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Pubblicato da Fabrizio per WWOOF Italia

Sono socio attivo di WWOOF Italia come coordinatore locale e affianco lo staff nelle relazioni sul territorio. Per contattarmi: fabrizio.romagnoli@wwoof.it

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