Nella loro risalita verso nord, Aurora e Luca si sono fermati un mese in Abruzzo, in due fattorie diverse: da Francesca e Christopher (Fattoria Rural Resilience) e da Salvatore e Rita (La Capra Fenice). Li accoglie un mondo contadino vero, senza finzioni: non solo la bellezza degli animali e la genuinità del cibo, ma anche la fatica e l’impegno per districarsi tra gli imprevisti, la burocrazia, le necessità famigliari. Quando la poesia della campagna incontra la realtà bassa e terrosa della quotidianità contadina, fare WWOOFing può davvero diventare un’importante scuola di vita.
“Io e Luca stiamo viaggiando in van per l’Italia facendo wwoofing. Condivideremo le nostre giornate con pastori, agricoltori e contadini. Li seguiremo nei campi, ceneremo alle loro tavole, ci scambieremo storie. Perché? Vorremmo creare qualcosa di nostro e il miglior modo per approfondire crediamo sia imparando da chi già lo fa e lo vive quotidianamente. Un mesetto in ogni regione italiana, partiamo dal Sud e pian piano risaliamo. Siamo appena stati in Abruzzo.”
“Da piccola avevo un libricino tattile sulla fattoria in cui tutti gli animali avevano una parte in rilievo fatta di pelo o di lana o di scaglie che m’insegnava a prendere confidenza con le consistenze. Era un bel libricino, con il gallo che sorrideva, la mucca al pascolo nell’erba verde, con i maialini rosa nella pozza di fango e il cavallo dietro al recinto bianco, con il silos alto alto e una casa rossa e una stalla calda e un cane bianco sorridente come guardiano.
In questa piana tra la Maiella e il Gran Sasso coi campi dorati di grano è stato veramente come essere in uno di quei libricini lì, con gli animali sparsi un po’ di qui e un po’ di lì ognuno nel suo ambiente più adatto, ognuno con il suo pelo di lana oppure di piume oppure di scaglie, con i beee o i chicchiricchi sempre presenti che fanno da colonna sonora ad un posto che veramente per un attimo ho visto un maiale sorridere.”
“Comunque. Queste due settimane qui ci hanno fatto molto ragionare sull’importanza di avviare progetti con persone che ami e che rispetti. In quanto wwoofer fa la differenza essere ospiti di una casa colma d’armonia e affiatamento oppure essere ospiti di una casa in cui non c’è comunicazione ma solo contrasti, conflitti e lotte. Ci lascia senza energie e ci rattrista. Ma anche: ci rafforza. Ci fa guardare negli occhi e sentire invece il nostro amore, la nostra fiducia e il nostro reciproco rispetto.”







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