WWOOF Italia fin dalla sua costituzione è stata ispirata da Mag6. Cos’è Mag6 e cosa fa ve lo facciamo sapere riportando la presentazione che ci hanno inviato. Potrete conoscere un mondo dove parole come economia, finanza, capitale sociale assumono significati e valori fuori dagli stereotipi.
Per un’economia di comunità: il denaro e la finanza come se la gente contasse qualcosa
Da oltre 30 anni la Cooperativa Mag6 di Reggio Emilia opera nel campo della finanza mutualistica e autogestita e raccoglie quote di capitale sociale per sostenere progetti e persone con cui creare relazioni di conoscenza e fiducia, condividendo il valore sociale, ambientale e culturale delle attività da finanziare, tutte rivolte verso un’idea di cambiamento dell’esistente. Questa esperienza, che al 31/12/2023 è composta da circa 1.600 soci e socie e un capitale sociale di circa 2.700.000,00 euro, ha creato nel tempo una rete relazionale ed economica non competitiva, inclusiva e conviviale permettendo ai soci e alle socie della Cooperativa di sperimentare, a fianco di un circuito finanziario autogestito, strumenti di mutualità volti a ridurre la dipendenza dal denaro e immaginare un diverso modo di fare economia.
Come Mag6 stiamo lavorando per diventare sempre più un’impresa di comunità, cercando di evitare che la mancanza di denaro possa generare meccanismi economici di esclusione: attraverso la messa in discussione di un’idea di sostenibilità economica d’impresa tutta rivolta alla riduzione dei costi e ad un aumento dei ricavi perseguendo logiche inevitabilmente competitive, stiamo camminando verso la costruzione di una Sostenibilità Condivisa.
Cosa significa? Attraverso la Sostenibilità Condivisa Mag6 punta a realizzare un sistema in cui la base sociale contribuisce liberamente alla copertura dei costi degli strumenti creati nel tempo da Mag6 (finanza, consulenza, formazione, mutualità), in modo che tutti e tutte possano accedere a questi strumenti indipendentemente dalle proprie possibilità economiche. La vita di tutta la Cooperativa è attraversata dalla Sostenibilità Condivisa grazie a numerose attività che spingono verso un’uscita dalle logiche di mercato in cui una persona che necessita di un bene e un servizio può ottenerlo solo se ha il potere economico per acquistarlo.
La nostra è una comunità in cammino che, attraverso risposte collettive, sta cercando spazi crescenti di economia “conviviale”: attraverso una sorta di “fiscalità autogestita”, basata sulla compartecipazione ai costi da parte della base sociale, molti degli strumenti messi a disposizione da Mag6 stanno smettendo di essere dei servizi erogati alla clientela trasformandosi in strumenti di mutualità a disposizione della base sociale.
Ecco, ad oggi, come le nostre attività riescono ad essere attraversate da spazi crescenti di economia di comunità:
- finanza mutualistica: da 6 anni ormai siamo in grado di mettere in atto politiche di abbattimento e azzeramento degli interessi verso quelle realtà finanziate che hanno ancora il prestito da restituire ma le cui progettualità sono purtroppo chiuse o in gravi difficoltà (mediamente abbiamo cancellato dai nostri ultimi 6 bilanci circa 40.000 euro di interessi all’anno);
- consulenza: attraverso la sottoscrizione di patti di mutuo aiuto, che prevedono all’interno della relazione forti componenti di reciprocità e attenzione verso i rispettivi bisogni, siamo riusciti a progettare accompagnamenti verso realtà collettive nostre socie che necessitavano di supporto per la loro organizzazione e che ne hanno usufruito uscendo dalla logica dell’erogazione di un servizio. Insieme abbiamo lavorato all’interno delle loro reti affinché la realtà collettiva potesse accedere alla consulenza e, contemporaneamente, la Sostenibilità Condivisa di Mag6 potesse alimentarsi di nuove risorse comunitarie;
- formazione: ormai da diversi anni proponiamo un calendario di formazioni di base (strumenti per progettualità imprenditoriali, rapporto consapevole con il denaro, qualità dei processi comunicativi e decisionali nei gruppi, risorse interiori,…) che non prevedono alcun costo di accesso;
- bottegaXnulla: per tenere vivo un rapporto con altre forme di economia quali quelle dell’economia della condivisione e del dono, incentiviamo la circolazione non monetaria di beni e servizi. Perché non offrire all’interno della comunità Mag6 ciò che non usiamo più o di cui non abbiamo più bisogno e perché non chiedere ciò di cui abbiamo bisogno invece di rivolgerci subito al mercato per acquistarlo? Uno strumento di mutualità che richiede un lavoro di gestione e di coordinamento, ma a cui la base sociale può accedere liberamente;
- Gruppo di acquisto MAG6: strumento nato per far incontrare i soci e le socie che producono beni o servizi con i soci e le socie che possono essere interessati/e ad usufruirne. Anche in questo caso, nonostante il lavoro organizzativo (gestione dei listini trimestrali e dei relativi ordini) e logistico (costo di affitto di un magazzino), la base sociale ha la possibilità di accedere pagando il prezzo stabilito dal produttore e inserito nel listino senza alcun ricarico legato alle spese di gestione del lavoro svolto. Molte delle realtà produttrici presenti nel listino aderiscono alla pratica comunitaria “Socializzo gli utili”, restituendo alla comunità una percentuale della ricchezza generata dagli scambi che va ad alimentare la Sostenibilità Condivisa.
Per informazioni e approfondimenti potete scrivere a felix@mag6.it







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