Incontro Locale in Piemonte: come è andata

da | Mar 6, 2026 | Dalle nostre reti, Sul Territorio, Vita associativa

Per quanto il rapporto tra host e WWOOFer rimanga il cuore della nostra associazione, sin dall’inizio WWOOF Italia ha ritenuto fondamentali anche le relazioni che si stringono tra host e host. Sono i contadini stessi a sottolineare che infittire la rete di contatti a livello locale è vitale, nel tipo di agricoltura naturale e di piccola scala che si propone, per poter dare continuità ai propri progetti. 

Sono tanti i coordinatori che, ogni anno, colgono questa necessità e organizzano incontri locali tra host WWOOF, ed è sempre un piacere vedere la serie di scambi di informazioni, di prodotti, di idee che alla fine di queste giornate si sono intrecciati.

Così Maria Pia, nostra coordinatrice in provincia di Asti, con una buona dose di energia e di tempo e l’aiuto dello staff ha pensato di organizzare presso la sua azienda Tenuta Antica a Cessole un incontro che riunisse gli host delle province di Asti, Alessandria, Cuneo, Genova, e Savona. Gli host contattati sono stati più di cento, e alla fine riuniti in cerchio nella sala in  pietra a vista con il soffitto a volte eravamo quasi in trenta: un bel modo per portare dalle periferie idee e proposte all’assemblea annuale, che si sarebbe tenuta dopo pochi giorni a fine febbraio. 

In mattinata, dopo un giro di presentazioni l’interesse principale è stato proprio legato ai rapporti di WWOOFing: dubbi, precisazioni, commenti e sensazioni, dall’ospitalità di WWOOFer minorenni e di famiglie alla sicurezza sul lavoro, da come comportarsi in caso di visita dell’ispettorato del lavoro alle ultime novità (come ad esempio il lancio della APP WWOOF), dai momenti più piacevoli vissuti con i volontari ai problemi che qualche volta sono nati con alcuni di loro. La presenza di persone che vivono il WWOOF da tanti anni (dalla stessa Maria Pia a Fabrizio che fa parte di staff e consiglio, fino a Isa e Filippo che sono coordinatori di province limitrofe) ha fatto in modo che ci fossero risposte per tutti.

Poi, il pranzo condiviso. Inutile sottolineare la qualità: quando sono i contadini ad imbastire la tavola, difficilmente manca. Più che altro, si è capito di aver raggiunto lo scopo quando, tra un piatto e l’altro, si sono visti girare parecchi bigliettini con contatti e numeri di telefono: il volto della rete, di cui si sente tanto parlare, si faceva concreto. 

Nel pomeriggio, c’è stato tempo perché chi ci ha accolto  ci raccontasse la  storia di quel luogo, che da vent’anni è anche la loro storia: nelle parole di Mauro; la competenza e la passione per il vino, ricompensate da un prodotto davvero di alta qualità. In quelle di Maria Pia, le fatiche e le soddisfazioni di questa larga fetta di vita dedicata alla terra, alla cura dell’ospitalità, a una crescita equilibrata dell’attività, della famiglia, della bellezza. A loro va il nostro ringraziamento per questi momenti passati insieme, semi che speriamo possano germogliare in tanti altri incontri.

Pubblicato da Fabrizio per WWOOF Italia

Sono socio attivo di WWOOF Italia come coordinatore locale e affianco lo staff nelle relazioni sul territorio.

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