04 Marzo 2006

da | Lug 7, 2012 | Assemblea Generale

L’anno Duemilasei, il giorno quattro del mese di marzo presso l’azienda “Roncareggi”, via della Caduta 5, San Vincenzo (LI) alle ore 14,50, si riunisce l’assemblea generale della Associazione WWOOF ITALIA per discutere e deliberare sul seguente Ordine Del Giorno:

1) presentazione, discussione e votazione del bilancio consuntivo 2005
2) presentazione, discussione e votazione del bilancio preventivo 2006

3) relazione del gruppo dei coordinatori regionali.
4) relazione del gruppo “autocertificazione”.
5) relazione del gruppo “conto energia”.
6) relazione su WWOOF in Europa
7) puntualizzazioni sull’uso dei macchinari da parte dei WWOOFers
8) varie ed eventuali

Il Presidente Claudio Pozzi dopo aver constatato la presenza di ventisette soci (più altri in arrivo) dichiara valida la riunione e nomina segretario Giuseppe Riggio, al quale affida la redazione del presente verbale. Ai lavori del consiglio è presente anche il dr Claudio Rigacci, quale consulente incaricato della compilazione del bilancio.

Il presidente apre i lavori dell’assemblea sintetizzando quale sarà l’organizzazione della riunione, tramite suddivisione dei partecipanti in gruppi, secondo gli argomenti all’ordine del giorno, e successiva relazione dei lavori svolti da ogni gruppo.

In attesa dell’arrivo di alcuni soci particolarmente interessati al “conto energia”, il presidente da la parola al Dr Rigacci che inizia l’illustrazione analitica delle varie voci presenti sul bilancio consuntivo 2005. Il presidente interviene più volte per integrare le spiegazioni date dal Dr Rigacci sulle voci in bilancio 2005. Alcuni soci presenti intervengono più volte per chiedere chiarimenti sulle voci in bilancio e sulle responsabilità nella gestione dell’associazione, chiarimenti che vengono subito dati dal presidente e dal Dr Rigacci. Viene quindi messa ai voti l’approvazione del bilancio consuntivo 2005: il bilancio consuntivo 2005 viene approvato da tutti i presenti tranne due soci che si astengono.

Viene anche messa ai voti la proposta di non inviare comunicazioni cartacee, da parte dell’associazione, ai soci che possono essere contattati tramite e-mail: la maggioranza approva tale proposta, con tre voti contrari. Si discute anche sulla gestione del forum, se è necessario l’uso di un moderatore, se arrivano pubblicità (Spam), se è possibile usare una password… alla fina non si raggiunge una decisione definitiva comune, ma si rimanda una decisione in materia a tempi successivi, dopo che eventualmente saranno valutati i problemi tecnici e ci si sarà consultati tra soci via internet.

Claudio Pozzi (presidente) passa quindi all’esposizione del secondo punto all’O.del giorno: bilancio preventivo 2006. Nell’esposizione delle varie voci, spiega anche la nuova voce “auto” messa nel preventivo 2006, precisando che nell’ultimo consiglio, la maggior parte dei consiglieri si era espressa contraria a tale voce. In merito a tale possibilità di trovare la possibilità di aumentare il compenso di Bridget, interviene anche il consigliere Angelo De Marco, proponendo anche di variare la forma di remunerazione (attualmente da lavoro dipendente): su tali proposte si pone ai voti sia la necessità di dare un aumento di compenso che di trovare una forma più idonea per erogare lo stesso; la maggioranza dei presenti da mandato al consiglio direttivo di trovare le soluzioni più idonee per tali problemi, anche con la consultazione di un consulente (commercialista e/o del lavoro), nel limite di € 2.400,00 per il 2006.

Viene anche affrontato il problema degli incidenti (anche gravi) che i soci viaggiatori possono avere durante il loro soggiorno nelle fattorie: qualcuno propone l’aumento della quota sociale per consentire l’aumento dei premi assicurativi e dei massimali. Viene valutata anche la possibilità di stipulare polizze che coprano i rischi delle aziende associate e della stessa associazione: il presidente precisa che il CAES sta preparando una polizza da offrire alle aziende, di cui il presidente terrà informati i soci, precisa inoltre quali sono i divieti previsti dalla polizza 8uso di macchine da parte dei wwoofers). Si vota unanimemente di mantenere immutata la quota sociale, e quindi anche l’assicurazione dei viaggiatori. Alle ore 17,15 viene effettuata una pausa nei lavori dell’assemblea con ristoro. Ripresi i lavori alle 17,50, il presidente da la parola a Giuseppe Riggio (consigliere) che relaziona brevemente sull’attività del consiglio, sulle dimissioni di uno dei consiglier (Barbi Vilmo), chiedendo che ci sia l’elezione di un altro consigliere, anche per tornare al numero dispari. Si discute su tale argomento da parte di molti soci. Viene infine chiesto chi vuole candidarsi alla carica di nuovo consigliere: l’unica a candidarsi è Orietta Sloth, la quale si presenta all’assemblea dicendo quali sono le sue motivazioni per partecipare al consiglio del Wwoof, che si riassumono principalmente nel suo desiderio di essere propositiva e non di contrasto. La sua elezione viene approvata all’unanimità.

Il presidente passa quindi alla descrizione del lavoro che i vari gruppi dovranno svolgere, secondo quanto all’O.del Giorno, presentando anche le persone esperte nelle varie materie di studio. Si passa alla costituzione dei gruppi su base volontaria e secondo i propri interessi, e ci si divide in tre gruppi di lavoro, con l’impegno di concludere i lavori di gruppo in circa un’ora.

Alle ore 19,30 i vari gruppi e soci si riuniscono nuovamente in assemblea comune, dove vengono esposti i lavori e le proposte di ogni gruppo. Tra questi, il gruppo sull’autocertificazione propone di collegarsi ad altre associazioni con scopi simili (promozione delle produzioni biologiche su piccola scala) per creare una rete nazionale e potere anche fare proposte agli organi decisori politici a tutti i livelli. La proposta viene accolta all’unanimità. Viene anche diffuso un fac-simile da potere utilizzare per auto-certificarsi.

Dalla riunione del gruppo coordinatori emerge che la figura del “coordinatore” è ritenuta indispensabile e fondamentale per il funzionamento dell’associazione Wwoof Italia. Questa figura non ha una funzione ed un ruolo fissa e definita, bensì variabile per caso, per volontà, per predisposizione e per tempo. È emersa l’esigenza ed il vantaggio di avere, se possibile, più coordinatori per regione; la necessità di trovare coordinatori per le zone o regioni scoperte; la possibilità di interessare allo scopo anche i viaggiatori. Sono emersi inoltre tre punti di interesse generale: 1) individuare requisiti e spirito confacenti alla figura dell’Host; 2) analizzare e correggere possibili casi di “sfruttamento” dei viaggiatori; 3) trovare stimoli o regole che portino ad una maggiore partecipazione concreta e costruttiva della maggior parte degli host, attualmente più o meno latitanti.

Dal gruppo di lavoro sul “conto energia” sono stati analizzati i punti fondamentali su cui si basa il conto energia, ovvero l’incentivazione da parte dello stato alla produzione di energia elettrica attraverso i pannelli foto-voltaici. Si sono approfonditi gli aspetti tecnici, economici e finanziari attraverso un esempio concreto.

 

 

Alle ore 20,30 il presidente, non avendo null’altro su cui deliberare, Rimanda il dibattito collegiale al mattino successivo.

Il giorno cinque, alle ore 11, dopo che i soci presenti hanno avuto modo di proseguire la socializzazione e lo scambio di prodotti riprende il dibattito assembleare in assenza del segretario Giuseppe Riggio il cui ruolo di verbalizzatore viene assunto dal presidente. Prende la parola Alan Pink che fa una breve relazione riguardo alla conferenza Europea del WWOOF organizzata da WWOOF Italia presso Villaggio Verde in Piemonte. Descrive i passaggi salienti della conferenza e sottolinea il prestigio che WWOOF Italia ha assunto nel panorama internazionale grazie alla sua struttura riconosciuta, alla polizza assicurativa e alla capacità organizzativa. Annuncia anche la candidatura del movimento WWOOF al Premio Nobel dell’alternativa.Il gruppo dei coordinatori, rappresentato dal coordinatore del Piemonte, chiede la parola e approfondisce i temi affrontati dal gruppo la sera precedente. Vengono esposti i problemi derivanti da un approccio improprio di alcuni host alle attività di scambio e vengono quindi analizzati i criteri con cui dovrebbe essere seguito l’ingresso di nuovi soci e l’attività dei vecchi considerati a rischio “negligenza”. Nel corso del dibattito emerge l’esigenza di ratificare il cambio di denominazione del WWOOF da Willing Workers On Organic Farms a World Wide Opportunities On Organic Farms (da lavoratori volontari nelle fattorie biologiche a opportunità nelle fattorie biologiche intorno al mondo) e di cancellare la parola “volontariato” dalla denominazione dell’Associazione WWOOF Italia. Tali determinazioni vengono votatate all’unanimità. Il presidente dichiara quindi chiusa l’assemblea mediante redazione, lettura, approvazione e sottoscrizione del presente verbale.
Il Presidente Claudio Pozzi Il Segretario Giuseppe Riggio
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I soci

Pubblicato da Ale per WWOOF Italia

Contadino e Host nello Staff WWOOF Italia mi occupo della comunicazione e delle relazioni tra soci. Per contatti o per proporre nuovi contenuti webmaster@wwoof.it

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