10 Marzo 2012

da | Lug 8, 2012 | Assemblea Generale

 Verbale dell’Assemblea annuale ordinaria dell’Associazione WWOOFItalia

10-11 Marzo presso il Centro Pantarei, Passignano sul Trasimeno (PG)

Con la partecipazione di Ana De Juliane Donaire  in qualità di facilitatrice-moderatrice.

Ore 14.30 Apertura dell’Assemblea annuale ordinaria dei soci di WWOOFItalia,

Claudio Pozzi, presidente, nel presentare l’Ordine del giorno, delinea l’orientamento dei lavori assembleari, legato all’attuale fase di crescita dell’associazione:

da una parte l’adeguamento degli aspetti formali nel passaggio progressivo da una gestione familiare a quella di una piccola azienda associativa, che mantenga la capacità di condividere le scelte e di incrementare la partecipazione; dall’altra la  necessità di proporre progetti, cultura e occasioni di scambio per i propri soci ma anche per la società civile.

 

Si discute e delibera sui seguenti argomenti:

1 Bilancio consuntivo.  Viene presentato da Claudio Pozzi, commentando le varievoci ed in particolare facendo notare come, da questo anno, le rimesse delle tesseredegli host, che hanno validità nell’anno solare, verranno computate nell’anno divalidità e non in quello in cui avviene il pagamento. Ciò causa nel bilancio 2011una voce di passività che verrà  ripianata nell’anno successivo. Su questo puntoe su domande poste dall’assemblea interviene Claudio Rigacci, il commercialista che ha redatto il bilancio, spiegando le modalità di redazione. Dopo ampia discussione l’assemblea approva il bilancio.

1bis. Bilancio preventivo. L’assemblea non procede ad una specifica discussionee approvazione. Si intende pertanto che le voci di ordinaria gestione, estrapolate in base all’andamento tendenziale di crescita di iscritti degli ultimi anni (quote sociali, emolumenti, ammortamenti, premio assicurativo, depositi in titoli, budget per rimborsi ecc), risultano riportate secondo i criteri adottati nei precedenti esercizi, non essendoci variazioni di rilievo. Ed inoltre che alcune spese aggiuntive, di cui ai punti 2,3,4,7,9,11,12, 13,14, risultano discusse e approvate nelle specifiche sessioni assembleari o autorizzate con mandato al consiglio di quantificare lo stanziamento.

2 Relazioni internazionali. Basil Black, che rappresenta WWOOFItalia nella elaborazione di un coordinamento internazionale delle associazioni WWOOF, relaziona sullo stato di avanzamento in questo campo. Dal meeting in Korea è emerso il desiderio di trasformarele esistenti sub-associazioni che gestiscono gli hosts indipendenti (IWA-International WWOOF Association, WWOOF ltd. ed Independent) in un’ unico corpo gestito democraticamente da tutti i paesi membri. Si è costituito un gruppo di lavoro di rappresentanti di vari paesi, collegato col sistema telematico di project-management Basecamp che lavora  su queste linee guida:

-Creazione di un’ associazione internazionale non a scopo di lucro, che gestisca tutti gli Hosts indipendenti, coordinata dagli attuali amministratori di WWOOF ltd, prendendo decisioni in modo democratico senza distinzioni tra paesi con più o meno fattorie, con un unico sito che raccolga i principi comuni e i siti individuali di ogni nazione, di cui Sue Coppard, fondatrice del WWOOF, sia la patrona

-Che l’associazione si occupi in modo equo dei paesi nuovi al WWOOF e i paesi con più fattorie finanzino in modo proporzionato tale progetto.

-Che quest’associazione detenga il Trademark e lo rilasci ad ogni gruppo WWOOF riconosciuto.

L’assemblea approva la partecipazione di WWOOFItalia a questo progetto, conferma il mandato a Basil Black, auspica la creazione di un gruppo di lavoro che se ne occupi e da mandato al consiglio di erogare le somme necessarie alla partecipazione di Basil al convegno di S.Francisco del Maggio 2012 e a sostenere la partecipazione di altre associazioni WWOOF con ridotte disponibilità economiche.

3 Alessandro Bignamini, che lavora al nuovo sito di WWOOFItalia, ne illustra la struttura e le funzionalità, raccogliendo critiche e suggerimenti dai soci.

4 Deliberazione in merito alla proposta da parte dei coordinatori di compensare Claudio Pozzi per il lavoro organizzativo e formativo che svolge parallelamente al ruolo istituzionale volontario. Il consigliere Valerio Tassinari illustra il documento sottoscritto dai coordinatori alla riunione di S. Vincenzo del 1 ottobre 2011, che richiede il riconoscimento a Claudio Pozzi di un compenso di 15.000€per il lavoro organizzativo e di formazione svolto verso i coordinatori.  Richiesta che il consiglio ha ritenuto di sottoporre  alla discussione e approvazione inassemblea. L’azione formativa di Claudio Pozzi si è svolta negli ultimi anni con assiduità e impegno tale da distogliere Claudio dalle sue attività professionali.

La cifra rappresenta un forfait per il lavoro svolto. Un consuntivo per l’ulteriore lavoro di Claudio verrà proposto alla prossima assemblea. Il Consigliere e coordinatore Mario Gala spiega come l’iniziativa sia nata all’interno del gruppo dei coordinatori e se ne sia discusso nel corso dell’anno fino a raggiungere la decisione di presentare un documento al consiglio per ottenere un riconoscimento dell’impegno di Claudio Pozzi che esula dai suoi doveri di presidente. L’assemblea, dopo ampia discussione, approva all’unanimità l’erogazione della cifra di 15.000€ da corrispondere secondo le preferenze del beneficiario.

5. Nomina di un quinto consigliere. Poichè nella precedente assemblea era stato fissato a 5 il numero dei consiglieri e uno degli eletti si è nel frattempo ritirato, l’assemblea elegge al posto vacante la coordinatrice Eszter Matolcsi.

6. Istituzione di un ‘collegio di probiviri’. Il consigliere Dino Chiaraviglio presenta la proposta maturata nel corso dell’anno fra consiglieri e coordinatori di istituire un organismo con questo nome col compito di dirimere controversie fra soci, gestire le lamentele e contribuire al conseguimento dei fini sociali.L’assemblea da mandato al consiglio di promuovere la costituzione di un gruppo di lavoro che elabori una proposta in tal senso da sottoporre alla successiva assemblea, che presenti le caratteristiche di tale figura istituzionale e un nuovo iter per la gestione delle lamentele in grado di offrire maggior rispetto della privacy e di garanzia di correttezza istituzionale.

7. Problematiche di natura legale. Viene presentato all’assemblea l’Avv William Di Cicco, dello Studio Villa-Isoldi di Roma, con cui il consiglio ha avviato da un anno un rapporto ci collaborazione professionale, che riferisce sia sul lavoro svolto, che su quello in corso, relativamente agli adeguamenti normativi in materia di tutela della privacy e alla revisione di documenti e procedure, in particolare per la gestione delle lamentele.

8. Ammissione di aziende che chiedono di iscriversi solo per avere aiuto nelle raccolte. Claudio Pozzi riferisce su alcune prese di posizione e malintesi sorti a seguito di una raccomandazione del consiglio su questo argomento. Chiarisce che con la raccomandazione si intendeva sottolineare il particolare valore che il nostro statuto dà alle relazioni umane in un contesto di approccio organico alla terra, che si articolano lungo tutto l’anno, cercando di scoraggiare chi intende finalizzare la propria adesione ad un conseguimento di manodopera destinata a soli scopi produttivi e per un periodo circoscritto. Precisando che quest’ultimo tipo di approccio comunque non implica in nessuna maniera giudizi o sanzioni, salvo espresse lamentele di soci. L’assemblea discute a fondo questa problematica, approvando quanto sopra scritto e dando come indicazione, per una eventuale revisione del regolamento e o dello statuto, la possibilità di porre un limite massimo al periodo dell’anno in cui accettare nuovi host iscritti (che secondo le varie proposte è andato da marzo a giugno).

9. Proposta di organizzare una assemblea/laboratorio con lavoro condiviso, formazione e approfondimenti, da tenersi in estate al nord o sud Italia

 

In serata viene proiettato e presentato dagli autori il video “La rivoluzionebianca” a cui WWOOFItalia nella precedente assemblea ha assegnato un sostegno economico.

 

Domenica 11 Marzo. Dalle ore 9

Presentazione di esperienze e progetti.

10. Nicola Savio presenta Orto di carta. Un’esperienza di autosostenibilità con orto sinergico, bioarchitettura e permacultura in Piemonte

11. Rendiconto di Marisa Valente sulla campagna per la difesa delle api e messa al bando dei neonicotinoidi, cui WWOOFItalia ha dato sostegno economico. L’assemblea dopo interessante dibattito ribadisce l’impegno di WWOOFItalia a sostenere e incentivare la mobilitazione e lo studio su questo argomento.

12. Mario Gala aggiorna sull’andamento del progetto di diffusione dell’uso della trazione animale per trasporto e lavorazioni.

13. Mario Gala presenta la proposta di istituzione di una Borsa di studio per una ricerca su un manuale che consenta di dirimere le normative relative alla trasformazione famigliare dei prodotti agricoli

14. L’agricoltura biologica in Bolivia. Incontro di WWOOFitalia con contadini e organizzatori boliviani. Maurizio Gioli rendiconta sulla missione in Bolivia cofinanziata da WWOOFItalia

 

NEL CORSO DELLA GIORNATA MERCATO/SCAMBIO CONTADINO di autoproduzioni di socie simpatizzanti e visita guidata al Centro Pantarei

 

 

Pubblicato da Claudio per WWOOF Italia

Nello Staff di WWOOF Italia mi occupo fra le altre cose di comunicazione.

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