

Semi, biodiversità, comunità e cibo sostenibile: sono tutte parole che suonano molto familiari nel mondo WWOOF, e sono le stesse che faranno da tema alla giornata di “Seminiamo futuro”, nell’alto appennino modenese. Attorno a una tavolo in mattinata, e attorno a molti tavoli nel pomeriggio, tante associazioni con cui negli anni abbiamo collaborato e che ci hanno accompagnato nel nostro percorso: da Rete Semi Rurali a Deafal, da Let’s liberate diversity a Microfarm, dalla RAN a Civiltà Contadina.
Noi saremo lì con un banchetto informativo, per avvicinare all’associazione chi ancora non la conoscesse, e il nostro socio Enrico Bocchi (anima pratica del progetto Seminasiepi) ci darà alcuni suggerimenti su come, concretamente, si possa qui ed ora seminare futuro: propagando specie spontanee da seme, ad esempio. Con Claudio Pozzi (che WWOOF Italia l’ha fondata) viaggeremo poi attraversando il lungo percorso che parte del seme e arriva sulle nostre tavole.
Se il 20 settembre, finita la vendemmia e in attesa delle olive, volete affrontare insieme a noi i problemi odierni dell’agricoltura naturale, e sempre insieme volete ipotizzare strategie e lasciarvi contaminare dalle pratiche altrui, l’appuntamento è a Seminare Futuro a Treppi di Acquaria, negli ultimi giorni di un’estate che ci ha ricordato in modo fin troppo esplicito quanto sia urgente agire subito per invertire la rotta. Se l’albero intero è malato, forse è proprio dai suoi semi migliori che bisogna ripartire.







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