Cos’è una CSA nel mondo Agricolo?

da | Apr 24, 2018 | Dalle nostre reti

Le CSA, ovvero Comunità che Supportano l’Agricoltura, sono un fenomeno nato sommessamente già da alcuni anni ma che pian piano sta emergendo alla luce del sole, grazie anche alla contaminazione positiva che ha portato ad una sempre maggiore diffusione.
Si tratta di gruppi di persone che sostengono uno o più agricoltori attraverso il prefinanziamento delle loro attività.
L’accordo si basa su una restituzione da parte dell’Agricoltore sotto forma di prodotti, ma la grande novità portata dalle CSA è che anche nel caso di mancato raccolto l’accordo continua a sussistere: il rischio d’impresa non ricade più unicamente sulle spalle dell’agricoltore ma viene condiviso con la comunità che lo supporta.
E’ un salto di qualità che mette l’Agricoltore nelle condizioni di maggiore serenità che permettono un migliore investimento sulla qualità del lavoro e dei prodotti, facendo sì che la comunità si renda consapevole dei costi celati da una relazione di mercato convenzionale. Piccoli grandi passi verso una migliore e più diretta gestione orizzontale del benessere sul territorio.

Di seguito alcuni documenti condivisi da Paolo Ciarimboli nati dalla sua esperienza con l’Orto di Pergola

Vai alla Pagina dedicata al Progetto CSA in WWOOF Italia

Pubblicato da Ale per WWOOF Italia

Contadino e Host nello Staff WWOOF Italia mi occupo della comunicazione e delle relazioni tra soci. Per contatti o per proporre nuovi contenuti webmaster@wwoof.it

0 commenti

Altre notizie da WWOOF Italia

Una opportunità a Montieri (GR)

“A single o coppie, dotati di automezzo, amanti del silenzio e della natura selvaggia, offro appartamento completamente ammobiliato e attrezzato e la facoltà di coltivare e fruire di un orto di 500 mq in una casa colonica molto isolata nel comune di Montieri (GR), in cambio di 7 ore settimanali di assistenza a persona anziana che vive in appartamento limitrofo. (Wifi rapidissimo).“

Estate 2022 – Fattoria il Rosmarino – Marcon, Venezia

Mettiamo a disposizione un’area di 18 ettari già condotta con metodo biologico, dove incrementare le strutture esistenti per
adeguarle alle nuove necessità.

L’agricoltura è definita legalmente “SETTORE PRIMARIO”, anche se ce l’hanno fatta percepire come l’ultimo dei bisogni, poiché il
diritto a sfamarsi non può essere negato a nessuno.

Questa REALTÀ AGRICOLA è la vera scelta che abbiamo deciso di perseguire.

Loading