
Già nelle scorse settimane in questo articolo vi avevamo parlato di Luca Pala e dell’iniziativa che l’associazione C.I.U.R.M.A. sta portando avanti per salvare la sua azienda dall’esproprio seguito da un dissesto finanziario. Luca poi è stato con noi in assemblea a parlarci della sua storia: più che le difficoltà economiche di un’azienda agricola (come purtroppo tante se ne conoscono) a colpire è la capacità di reazione della comunità che ci sta attorno. Produttori e coproduttori locali che si fanno carico di salvaguardare quello che viene sentito come un bene comune, un pezzo del proprio territorio e della propria storia da tenere vivo. Un modo di reagire in maniera concreta e mutualistica alle storture burocratiche e alla deriva economicista dell’agricoltura, che può essere preso da esempio anche per casi futuri.
Il consiglio e l’assemblea di WWOOF Italia appoggiano con forza questa iniziativa e faranno la loro parte. In più, invitano tutti i soci che abbiano la possibilità di dare un contributo a mettere il proprio mattoncino affinché questo tentativo abbia successo: i tempi sono stretti, entro il prossimo mese dovrà essere raccolta la somma necessaria per poter partecipare all’asta. Oltre che attraverso la donazione di una somma a fondo perduto tramite il crowdfunding, la formula forse più interessante e che sta raccogliendo la maggio parte dei fiondi è quellaè possibile concordare un prestito infruttifero da restituire negli anni. Potete avere più informazioni scrivendo a info.ciurma@proton.me oppure chiamando la segreteria al 3208581985.







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