La produzione di formaggi a latte crudo
La circolare ministeriale con le nuove linee guida sulle produzioni a latte crudo ha suscitato notevoli perplessità non solo nei produttori ma anche nei professionisti del settore.
AIDA, ha preparato una lettera aperta al Ministero che è aperta alla sottoscrizione di altre associazioni.
In allegato il testo cui si può aderire inviando mail di approvazione con il logo a info@associazione-aida.org
Alla C.A. del Ministero della Salute
Viale Giorgio Ribotta, 5 – 00144 – Roma
OGGETTO: lettera aperta in merito alla produzione di formaggi a latte crudo
L’Associazione Italiana di Agroecologia (AIDA), con il supporto delle associazioni firmatarie della
presente lettera, intende dare un contributo di riflessione rispetto alla situazione che si sta creando
attorno alla questione della produzione di formaggi a latte crudo, nella prospettiva che la
contraddistingue, orientata a guardare in modo integrato alla salute delle persone, degli animali e
degli ecosistemi. Le misure con cui il Ministero della Salute intende gestire il rischio da Escherichia
coli STEC e il clamore mediatico sviluppatosi attorno alla questione avranno infatti molteplici
ripercussioni su questa modalità di produzione. Una tecnologia di cui di seguito si evidenziano i
benefici per la salute umana e l’equilibrio dei sistemi produttivi e dei contesti ambientali in cui questi
sono collocati, nonché la rilevanza per il tessuto socio-economico di tanti territori italiani.








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