Il 2024 è stato il secondo anno del progetto CHAlleNGE – CHiamata all’Azione delle Nuove Generazioni Ecologiste per un cambiamento agroecologico. La solida progettazione svoltasi nell’anno precedente ha messo le basi per la buona riuscita delle numerose attività di quest’anno. Vediamo quali!
Nelle 7 regioni coinvolte nel progetto (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia) educatori ambientali e docenti formati precedentemente sull’agroecologia hanno accompagnato gli alunni in un laboratorio di Ricerca-azione, attraverso attività didattiche in classe e un’uscita in fattoria. Hanno partecipato 80 scuole secondarie di primo e di secondo grado, con un numero complessivo di oltre 1700 studenti coinvolti, per arrivare all’obiettivo di un’ampia diffusione dei concetti dell’agroecologia tra i ragazzi di età dai 10 ai 18 anni. Alcuni laboratori sono ancora in corso e si concluderanno entro l’anno scolastico 2024-25. Collegato alla Ricerca-azione è partita la Social Challenge per condividere con il pubblico il materiale divulgativo prodotto dai ragazzi durante i laboratori.
Sono stati coinvolti nel progetto anche ragazze e ragazzi con qualche anno in più: più di 700 studenti del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Cagliari hanno frequentato un webinar sull’Agenda 2030 e hanno successivamente realizzato dei podcast dedicati alla sostenibilità.
Nel progetto altrettanta attenzione è stata dedicata anche agli adulti: non è mai troppo tardi per educare all’agroecologia! Nell’arco del 2024 si è svolto il Festival Itinerante di CHAlleNGE, con tappe in diverse regioni. Ha dato il via la tappa all’estero, in Burkina Faso, dove è stato girato un interessante documentario sui sei pilastri dell’agroecologia secondo Azione Terrae: Terra, Semi, Donne, Giovani, Mercati, Servizi. Lo stesso documentario è stato proiettato al pubblico nelle tappe successive, sul territorio italiano.
Per dare più visibilità al progetto CHAlleNGE, le tappe italiane sono state ospitate da eventi già affermati nelle varie regioni. In maggio le 72 ore della Biodiversità a Scandicci (FI) hanno accolto la prima tappa italiana, per poi seguire in giugno con Naturalmente Locale a Cagliari, in agosto con la Notte Verde a Castiglione d’Otranto (LE), in ottobre con la Sagra di Baggio (MI), in novembre con il Mercatino di spazio 4.0 a Piacenza. Diversamente dalle tappe ospiti presso iniziative con una lunga tradizione alle spalle, ad Alatri (FR) è stato creato un evento ex-novo, Green Vibes, per divulgare l’agroecologia nella provincia di Frosinone.
Altre occasioni per mettere in campo azioni mirate a diffondere le tematiche del progetto sono stati i Tavoli di progettazione partecipata. Diversi attori come agricoltori, consumatori, istituzioni e scuole hanno intrapreso un percorso di 5-6 incontri per analizzare i bisogni e le risorse del luogo, con l’obiettivo di arrivare a creare un progetto locale da mettere in campo successivamente. I Tavoli di progettazione sono stati accompagnati da facilitatori formati appositamente sul metodo della Dinamizzazione Locale Agroecologica. I risultati ottenuti sono stati molto diversi tra di loro, ognuno adatto alle condizioni locali. Un forno comunitario a Siena, un evento dedicato all’agroecologia a Frosinone, rafforzare un mercato contadino a Milano, un compostaggio comunitario in provincia di Treviso, una caccia al tesoro per scoprire le buone pratiche agroecologiche in provincia di Piacenza, un corso sulla gestione del fuoco a Palermo, e lo street food narrante in provincia di Lecce.
Per ampliare ulteriormente la diffusione del progetto è stata lanciata l’attività di Mappatura delle Buone pratiche di Transizione Agroecologica. Sono arrivate 28 candidature, di cui selezionate 3 italiane e 4 estere. Tra le pratiche italiane premiate si trova anche quella di una host di WWOOF Italia, Elisabetta Monti della Fattoria La Fonte in provincia di Trentino.
Il progetto si concluderà entro giugno 2025 con un evento finale a Milano. Per più informazioni e per tenervi informati sulle attività del progetto potete seguire CHAlleNGE sul sito https://azioneterrae.com/progetto-challenge e sui social media https://www.facebook.com/azioneterrae e https://www.instagram.com/azione_terrae.
Il progetto CHAlleNGE è cofinanziato dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. WWOOF Italia è tra i partner del progetto insieme a Deafal, ACRA, Reattiva, Mani Tese, Open Impact, Terra Nuova, e Altraeconomia.

CHAlleNGE – CHiamata all’Azione per un cambiamento agroecologico locale e nazionale promosso da Nuove Generazioni Ecologiste
AID 012618/03/5







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