dalla Regione Veneto una proposta di legge statale
Dal mondo dei social è una valanga di consensi alla proposta di legge di istituire in Italia la figura dell’olivicoltore non coltivatore diretto o imprenditore agricolo. Una proposta presentata da un gruppo di consiglieri regionali del Veneto, prima firma Alberto Bozza, che affronta un problema particolarmente sentito da quanti, per passione, tradizione di famiglia o rispetto dell’ambiente, si prendono cura di oliveti per produzioni spesso destinate all’autoconsumo e che nella vita svolgono tutt’altra professione o magari sono in pensione.
La proposta di legge, come noto, mira a fornire strumenti di supporto a questi soggetti, incoraggiando la gestione sostenibile degli oliveti e il recupero di quelli abbandonati. Tra le misure previste, potrebbero esserci agevolazioni fiscali, incentivi per la manutenzione e la valorizzazione degli oliveti, nonché l’accesso a bandi pubblici dedicati alla conservazione del patrimonio olivicolo.








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